Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Veicolo subacqueo autonomo - Tecnologia stealth e progressi tattici nella moderna guerra navale - cover

Veicolo subacqueo autonomo - Tecnologia stealth e progressi tattici nella moderna guerra navale

Fouad Sabry

Traduttore Cosimo Pinto

Casa editrice: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Che cos'è il veicolo subacqueo autonomo
 
Un veicolo subacqueo autonomo (AUV) è un robot che viaggia sott'acqua senza richiedere input continui da parte di un operatore. Gli AUV costituiscono parte di un gruppo più ampio di sistemi sottomarini noti come veicoli sottomarini senza pilota, una classificazione che include veicoli sottomarini non autonomi gestiti a distanza (ROV)?? controllato e alimentato dalla superficie da un operatore/pilota tramite cavo ombelicale o tramite telecomando. Nelle applicazioni militari un AUV viene spesso definito veicolo sottomarino senza pilota (UUV). Gli alianti subacquei sono una sottoclasse degli AUV.
 
Come trarrai vantaggio
 
(I) Approfondimenti e convalide sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1: Veicolo subacqueo autonomo
 
Capitolo 2: Aliante subacqueo
 
Capitolo 3: Monterey Bay Aquarium Research Institute
 
Capitolo 4: Veicolo subacqueo senza pilota
 
Capitolo 5: Kongsberg Maritime
 
Capitolo 6: Seaglider
 
Capitolo 7: Veicolo senza equipaggio
 
Capitolo 8: Explorer AUV
 
Capitolo 9: AUV-150
 
Capitolo 10: Sentry (AUV)
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sui veicoli sottomarini autonomi.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che desiderano andare oltre le conoscenze o le informazioni di base per qualsiasi tipo di veicolo subacqueo autonomo.
Disponibile da: 20/06/2024.
Lunghezza di stampa: 62 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • DUE DONNE VERSO L'INDIA DI TAGORE - L'epistolario inedito tra Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte - cover

    DUE DONNE VERSO L'INDIA DI...

    LILIA BELLUCCI

    • 0
    • 0
    • 0
    Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d'amore e d'espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l'autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l'Oriente e l'India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l'influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L'India era sentita da entrambe come una "patria" verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l'intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
    Mostra libro
  • Don Felice - memorie di Eduardo Scarpetta - cover

    Don Felice - memorie di Eduardo...

    Eduardo Scarpetta

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo lungo esame cui convenisse meglio dedicare queste mie MEMORIE, niuno più degno ho potuto scorgere che voi, o miei amati concittadini. I cortesi e replicati segni di affetto, dei quali mi siete stati larghi sempre mi sono andati al cuore, e non posso tenermi dal ringraziacene. Non vi dispiaccia questa dimostrazione della mia gratitudine. E poi il mio povero libretto abbisogna di un illustre appoggio, e non potrebbe esso rinvenirlo che in voi. Voi che incoraggiaste il povero artista, il modesto commediografo, degnatevi ricettar cortesemente il mio nuovo lavoro, ed accoglietelo con uno sguardo di compiacimento. Questa grazia mi sarà ancora una prova della vostra benevolenza, della quale sono studiosissimo e giustamente superbo. 
    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
    La sua vita privata fu complessa e segnata da una grande famiglia artistica: tra i suoi figli naturali figurano Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che ereditarono il suo talento e portarono avanti la tradizione teatrale napoletana.
    Eduardo Scarpetta morì a Napoli nel 1925, lasciando un'eredità culturale che ha profondamente influenzato il teatro italiano del Novecento.
    Mostra libro
  • Trump - La rivincita - E ora dove va l'America? - cover

    Trump - La rivincita - E ora...

    Glauco Maggi

    • 0
    • 0
    • 0
    Non c'erano prove che convalidassero le accuse di essere stato derubato della vittoria nel 2020, ma il 6 gennaio 2021 Trump aveva toccato il fondo del suo eccezionale percorso umano e politico. Vincitore a sorpresa della Casa Bianca nel 2016 dopo una vita da businessman di immobili e televisioni, Trump non solo non aveva accettato il verdetto delle urne come fanno in tanti, anche Hillary Clinton contro di lui nel 2016. Lui aveva passato il segno lasciando che i suoi fan più esagitati montassero una protesta violenta a Washington, culminata con l'assalto di Capitol Hill nel giorno della certificazione del voto di novembre che consacrava Joe Biden. Un atteggiamento che tanti definirebbero "suicidio politico".
    Era invece il nadir della sua carriera, perché oggi è tornato alla Casa Bianca, dopo essere scampato a due attentati. Questo libro racconta la sua rivincita, sulle ali di quel populismo proletario che caratterizza l'America Flyover Country, disprezzata dalle élite delle due coste che l'attraversano in volo senza vederla. Trump ha saputo cogliere il malcontento della classe media, impoverita dall'inflazione. Contro le trite accuse di razzismo ha risposto aumentando il suo consenso tra neri e ispanici e, a un Paese stufo del politicamente corretto, "wokismo" è il suo nuovo nome, ha offerto il buon senso dei valori americani della sicurezza, della prosperità e dell'orgoglio di essere americani.
    Mostra libro
  • Il partigiano tradito - cover

    Il partigiano tradito

    Anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    È il 1944, anno di guerra e di Resistenza alla dittatura fascista e all'occupazione nazista. Franco Passarella, diciotto anni appena, matura la scelta coraggiosa di partire per la montagna. Vuole unirsi ai partigiani, ai "ribelli per amore", andare a combattere per la libertà di tutti. Ma poi, misteriosamente, scompare in Val Camonica e dopo la Liberazione non farà ritorno a casa. Cosa spinge un giovane, poco più che adolescente, a rischiare la vita per i propri ideali? Cosa è realmente accaduto lassù, tra quei monti grigi, in quel tempo lontano così carico di odio e di morte? Il libro è un appassionante viaggio alla ricerca di una verità scomoda, sepolta dal silenzio che riemerge lentamente, prepotentemente, a ottant'anni di distanza.
    Mostra libro
  • Puttana femminista - Storie di una sex worker - cover

    Puttana femminista - Storie di...

    Georgina Orellano

    • 0
    • 0
    • 0
     
    Cresciuta nella periferia di Buenos Aires, Georgina Orellano entra nel mondo della prostituzione a diciannove anni. E quello che per molte persone è solo uno stigma, diventa per lei un modo per rivendicare la propria esperienza come sapere e il proprio corpo come territorio di lotta.
    Puttana femminista è un'autobiografia cruda e ribelle che sfida il perbenismo, il patriarcato e un certo femminismo elitario. Racconta la realtà della strada, la solidarietà tra sex worker, la maternità, l'attivismo nel sindacato, la violenza delle istituzioni, le umiliazioni subite, ma anche la dignità e il coraggio di chi combatte per il riconoscimento dei propri diritti.
    Un atto di rivolta contro chi vuole ridurre le puttane a vittime da redimere, corpi da salvare, oggetti da studiare. Qui le puttane parlano, pensano, raccontano. E chi legge non potrà fingere di non averle sentite.
    Mostra libro
  • Senza pesare sulla Terra - Le mie esperienze di ecologia quotidiana - cover

    Senza pesare sulla Terra - Le...

    Elisa Nicoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Come riuscire a ridurre l'impatto che le nostre azioni hanno sull'ambiente e contemporaneamente divertirsi e migliorare la propria qualità di vita? Elisa Nicoli narra in questo libro la sua esperienza nel mondo dell'autoproduzione e della riduzione degli sprechi: avventure e disavventure legate in particolare all'ambiente domestico, ma anche alla cura del proprio corpo, del cibo e del vestire, e ai vari modi di esplorare, anzi di reinventare la propria esistenza. Perché sperimentare tecniche di autosufficienza e di libertà dai condizionamenti esterni, significa dimostrare, soprattutto in tempo di crisi, che un altro mondo è possibile: un mondo in cui si mettono da parte individualismi e solitudini e si riportano al centro la partecipazione e la condivisione di esperienze. Contro la solitudine e l'alienazione compulsiva del consumismo, un nuovo e più appagante modello di socialità attiva, consapevole e leggera. Senza, appunto, pesare troppo sulla Terra.
    Mostra libro