Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Arma - Tecnologia e strategia nel combattimento moderno - cover

Arma - Tecnologia e strategia nel combattimento moderno

Fouad Sabry

Traduttore Cosimo Pinto

Casa editrice: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Scopri il potere dell'"arma": una guida completa agli armamenti moderni
 
Informazioni su "Arma"
 
Immergiti nel mondo degli armamenti con "Arma", la tua risorsa definitiva per comprendere gli strumenti di difesa e di conflitto. Questa guida autorevole copre tutto, dall'antica artiglieria alla tecnologia militare all'avanguardia, fornendo uno sguardo approfondito agli strumenti che hanno plasmato la storia umana e la società moderna. Che vengano utilizzate per la caccia, l'autodifesa, le forze dell'ordine o la guerra, le armi svolgono un ruolo cruciale negli scenari tattici e strategici. Scopri come questi dispositivi sono progettati, controllati e utilizzati per ottenere vantaggi e garantire la sicurezza.
 
Cosa otterrai
 
Sblocca un patrimonio di conoscenze e acquisisci approfondimenti su:
 
- Capitolo 1: Arma - Una panoramica dei concetti fondamentali e delle classificazioni delle armi.- Capitolo 2: Artiglieria - Scopri la storia e l'evoluzione delle armi a proiettili su larga scala.- Capitolo 3: Arma da fuoco: scopri i meccanismi, la storia e l'impatto delle armi portatili.- Capitolo 4: Controllo degli armamenti: comprendi le politiche e i trattati che regolano la proliferazione delle armi.- Capitolo 5: Guerra chimica: esamina lo sviluppo e uso di agenti chimici nei conflitti.- Capitolo 6: Disarmo - Esplora gli sforzi globali per ridurre ed eliminare le armi.- Capitolo 7: Tecnologia militare - Rimani aggiornato sugli ultimi progressi nella tecnologia di difesa./>- Capitolo 8: Arma non letale: esamina le alternative progettate per inabilitare senza fatalità.- Capitolo 9: Macchina d'assedio: studia le antiche macchine da guerra utilizzate per violare le fortificazioni.- Capitolo 10: Lanciagranate - Scopri i versatili dispositivi utilizzati nel combattimento moderno.
 
Risposte alle domande frequenti
 
Questo libro affronta anche le domande più urgenti sulle armi, offrendo risposte chiare e dettagliate che migliorano la tua comprensione e soddisfano la tua curiosità.
 
Chi dovrebbe leggere "Arma"
 
Questo libro è essenziale per:
 
- Professionisti alla ricerca di una conoscenza completa degli armamenti.- Studenti universitari e laureati in campi correlati.- Appassionati e hobbisti appassionati di armi.- Chiunque desideri approfondire la propria comprensione oltre le nozioni di base .
 
Dotati delle conoscenze necessarie per comprendere le complessità delle armi. Ordina oggi stesso la tua copia di "Arma" e diventa un esperto nel campo degli armamenti moderni.
 
 
Disponibile da: 19/06/2024.
Lunghezza di stampa: 183 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • è solo un banale raffreddore? - bufale e verità sui malanni di stagione - cover

    è solo un banale raffreddore? -...

    Francesco Maria Galassi

    • 0
    • 0
    • 0
    Da dove nascono i miti e le bufale che circondano i malanni di stagione? E perché resistono nelle credenze di molti di noi nonostante le ricerche scientifiche si siano preoccupate di dimostrare la loro infondatezza? E che cosa possiamo invece fare per affrontare al meglio queste malattie che inesorabilmente si ripresentano a ogni stagione fredda? E poi, è proprio vero che ci colpiscono solo in inverno? 
    «Sudare via l'influenza», «bere acqua calda per uccidere il virus», ingerire grosse quantità di Vitamina C durante un raffreddore sono azioni che molti di noi hanno qualche volta compiuto, nel tentativo di arginare questi fastidiosi, a volte pericolosi, assalti alla nostra salute.
    Francesco Maria Galassi, medico e divulgatore, ci invita a esplorare questo tema con un linguaggio chiaro, preciso, leggero eppure documentatissimo; impareremo così che molte di queste credenze hanno radici antiche, che si legano alle più comuni paure dell'uomo e al suo bisogno di gesti rassicuranti, benché inutili e a volte controproducenti; che spesso ci sono avventure scientifiche curiose e affascinati dietro le più importanti scoperte in questo campo. Attraverso le sue parole, che a volte ci strapperanno un sorriso, potremo quindi conoscere e guardare con più razionalità a molti miti che circondano i malanni di stagione e faremo un importante passo avanti nell'affrontare questi sgraditi, ma inevitabili, compagni di strada.
    Mostra libro
  • La scienza vista da una filosofa - cover

    La scienza vista da una filosofa

    Nancy Cartwright

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi anni i toni del dibattito pubblico sul ruolo della scienza nella società contemporanea si sono inaspriti e polarizzati. Basti pensare a due eventi di portata mondiale in cui il lavoro della comunità scientifica è stato ed è tuttora, nel bene e nel male, protagonista: la pandemia di Covid-19 e la crisi climatica. Il tema centrale, insomma, è l'immagine che la società ha della scienza e l'immagine che la scienza, attraverso le sue scoperte, i suoi risultati e le sue ambizioni, dà di sé. Nancy Cartwright parte proprio da questo nodo problematico, da un immaginario condiviso (e troppo semplicistico) che vede la scienza come un insieme coeso di teorie ed esperimenti, di assiomi e leggi deterministiche, dispensatore di verità. La realtà in cui operano gli scienziati, però, è molto più complessa, multiforme, imprevedibile e soprattutto umana di quanto ci faccia intendere questa visione monolitica e asettica, logicamente consequenziale e astratta, dove tutto funziona come un meccanismo perfetto. Il libro di Cartwright offre al lettore «una prospettiva più chiara di come la scienza produce le cose e del perché quello che produce – dai vaccini alle astronavi – è così affidabile». E lo fa regalandoci una potente e affascinante metafora che ha a che fare con il Meccano.
    Mostra libro
  • Alpinismo e resistenza - Storie partigiane d'alta quota - cover

    Alpinismo e resistenza - Storie...

    Sergio Giuntini

    • 0
    • 0
    • 0
    I partigiani, assai più che nelle città, nascono in montagna. Molti di loro, prima di aderire alla Resistenza avevano maturato esperienze alpinistiche e da queste avevano ricavato le conoscenze tecniche e ambientali necessarie per poter condurre la guerriglia in collina e in alta quota.
    Questo libro raccoglie diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione. Vi troverete le storie di grandi interpreti dell'alpinismo, come Tita Piaz, Riccardo Cassin, Ettore Castiglioni e Cesare Maestri; e quelle di noti scrittori e giornalisti, come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca, Massimo Mila e Gianni Brera, che tradussero quell'esperienza di guerra in montagna in duraturi insegnamenti di vita e memorabili testimonianze letterarie.
    Leggerete di coraggiose donne che vinsero il doppio pregiudizio che precludeva loro il diritto di essere alpiniste e partigiane, dell'avventurosa vita del maggiore Tilman, un volontario britannico da cui ha preso il nome un'Alta via sulle Dolomiti Bellunesi, e di tante altre storie dalla Valle d'Aosta alla Valtellina, a Trieste. Con spirito di sacrificio e aneliti di libertà, la Resistenza sugli Appennini e sulle Alpi ha temprato la forza morale di una generazione: i ribelli della montagna.
    Mostra libro
  • L'amore l'odio e il cervello - Ai tempi dei social media del cambiamento climatico del Covid-19 e del terrorismo - cover

    L'amore l'odio e il cervello -...

    Michel Rochon

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni.
    «Concepire l'amore e l'odio come un paio di lenti per esplorare le realtà infinitamente multifattoriali delle interazioni sociali, dell'uso di internet, del cambiamento climatico, delle crisi sanitarie e del terrorismo non significa che l'ignoranza, l'invidia, il denaro, la paura e molte altre variabili non siano elementi essenziali da considerare. Eppure sull'amore e sull'odio si imperniano le nostre decisioni e il nostro comportamento più di quanto crediamo.» Michel Rochon
    Mostra libro
  • Il mondo là fuori - Narrazione esperienza scrittura - cover

    Il mondo là fuori - Narrazione...

    Simone Carati

    • 0
    • 0
    • 0
    Come trasformare l'esperienza in scrittura? Quale rapporto c'è tra il desiderio tipicamente umano di racconti e la congerie del reale? In che modo la scrittura narrativa può diventare uno strumento di intelligenza del mondo là fuori? Sono queste alcune delle domande a cui tenta di rispondere il libro, mettendole alla prova sul terreno della letteratura, in un viaggio articolato in due tappe. Una prima mappatura degli orizzonti in cui si muove il paradigma narrativo, con una particolare attenzione ai presupposti storico-culturali e alle trasformazioni che investono il romanzo negli ultimi decenni del Novecento, e una successiva analisi delle forme che, concentrandosi soprattutto su alcuni casi esemplari del romanzo statunitense di fine millennio (Don DeLillo, Philip Roth, David Foster Wallace), ha l'ambizione di rivendicare la specificità del discorso letterario nell'era dello storytelling.
    Mostra libro
  • Diritti mediati - Antropologia digitale e domanda di asilo politico in Italia - cover

    Diritti mediati - Antropologia...

    Giovanna Santanera

    • 0
    • 0
    • 0
    In quale modo la tecnologia digitale sta riconfigurando il diritto di asilo politico in Italia? Il digitale domina l'immaginazione contemporanea del futuro. Sinonimo di produttività, velocità, razionalizzazione e qualità, appare essenziale alla costruzione di un futuro positivo, migliore del presente. Secondo questa narrazione – dominante nei media, promossa dalla politica oltre che dal mercato –, solo una digitalizzazione sempre più spinta può garantire progresso e riforme, mentre i passati media analogici sono segno e causa di arretratezza e inefficienza. L'antropologia, con il suo approccio etnografico attento alle micro-pratiche quotidiane, consente di sottoporre ad analisi critica questa macro-narrazione, per mostrare di volta in volta come la tecnologia digitale venga appropriata da diversi gruppi sociali che possono accoglierla, rifiutarla, modificarla, adattarla o temerla, secondo visioni plurali di un futuro migliore, più o meno tecnocentriche. In quale modo relazioni, affetti, responsabilità e appartenenze sono riarticolati dalla mediazione digitale? Come si trasformano i processi di produzione di senso? Quali immagini del futuro sono intercettate e veicolate? Questo libro offre una risposta a questi interrogativi generali attraverso il punto di vista particolare dell'intersezione fra tecnologie digitali e migrazione forzata. Guarda all'era del digitale attraverso l'era del rifugiato e viceversa, presentando i risultati di una ricerca etnografica svolta nell'area di Torino fra il 2017 e il 2023. Nella prima parte analizza l'uso dei media digitali da parte di giovani uomini richiedenti asilo politico e rifugiati, provenienti dall'Africa occidentale; nella seconda parte allarga lo sguardo e include i processi di digitalizzazione che riguardano la procedura amministrativa e legale della domanda di asilo politico, per comprendere come il digitale intersechi, di volta in volta, il diritto di asilo, al di là delle macro-narrazioni tecnocentriche.
    Mostra libro