Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Apatia politica - Comprendere il disimpegno degli elettori nelle democrazie moderne - cover

Apatia politica - Comprendere il disimpegno degli elettori nelle democrazie moderne

Fouad Sabry

Traduttore Cosimo Pinto

Casa editrice: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Political Apathy esplora la crescente tendenza al disimpegno sociale nei confronti della governance. Questo libro svela le radici e le conseguenze dell'indifferenza politica nelle democrazie odierne, fornendo spunti essenziali per chiunque sia interessato al futuro della partecipazione e dell'impegno civico.
 
In un'epoca in cui l'affluenza alle urne fluttua e la fiducia nelle istituzioni politiche è ai minimi storici, comprendere l'apatia politica è più importante che mai. Che tu sia un professionista, uno studente o un appassionato, questo libro colma il divario tra teoria e pratica, offrendo spunti preziosi su una delle sfide più urgenti che le democrazie moderne devono affrontare.
 
1: Political Apathy: definisce l'apatia politica, esaminandone le cause e gli effetti sulla democrazia.
 
2: Elezioni: evidenzia l'importanza delle elezioni e dei fattori che influenzano l'affluenza alle urne.
 
3: Elezioni in Svezia: esplora il sistema elettorale svedese e i suoi metodi di coinvolgimento degli elettori.
 
4: Voto obbligatorio: discute il voto obbligatorio e il suo impatto sull'apatia politica.
 
5: Voter Fatigue: esamina le cause della stanchezza degli elettori e il suo impatto sui risultati elettorali.
 
6: Protest Vote: analizza il voto di protesta come espressione politica e le sue implicazioni democratiche.
 
7: Voter Affluenza: esamina i fattori che influenzano l'affluenza e i metodi per aumentare la partecipazione.
 
8: Direct Election: esamina i pro e i contro delle elezioni dirette e il loro effetto sul coinvolgimento.
 
9: Get Out the Vote: esamina l'efficacia delle campagne "Get Out the Vote".
 
10: Absentee Ballot: esamina il voto per corrispondenza e il suo ruolo nell'espansione della partecipazione degli elettori.
 
11: Elezioni presidenziali ucraine del 2004: uno studio di caso sull'impegno politico durante le elezioni ucraine del 2004.
 
12: Postal Voting: discute il voto per corrispondenza e la sua influenza sull'affluenza e l'accessibilità.
 
13: Youth Vote in the U.S.: si concentra sull'impegno politico dei giovani elettori statunitensi.
 
14: Uncontested Election: esplora gli effetti delle elezioni non contestate sulla rappresentanza democratica.
 
15: U.S. Voter Registration: analizza il processo di registrazione degli elettori negli Stati Uniti e il suo effetto sull'affluenza alle urne.
 
16: EU Democratic Legitimacy: esamina la legittimità democratica dell'Unione Europea.
 
17: U.S. Presidential Voter Turnout: esamina le tendenze nell'affluenza alle urne per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti.
 
18: UK Elections: uno sguardo dettagliato al sistema elettorale del Regno Unito e alle strategie di coinvolgimento degli elettori.
 
19: Latino Vote: studia il comportamento di voto e l'influenza della comunità latina.
 
20: 2014 Ukrainian Parliamentary Election: uno studio di caso sull'impegno politico durante le elezioni ucraine del 2014.
 
21: Elezioni del Parlamento europeo: esamina l'affluenza alle urne alle elezioni del Parlamento europeo.
 
Affrontando un'ampia gamma di casi di studio e sistemi elettorali, rappresenta una risorsa inestimabile per coloro che cercano di comprendere la natura multiforme del disimpegno politico e la sua minaccia alla stabilità democratica.
Disponibile da: 15/10/2024.
Lunghezza di stampa: 256 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Elogio dell'anarchismo - cover

    Elogio dell'anarchismo

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    Nelle sue opere Scott ha sempre guardato alla complessità sociale evitando di ricorrere allo sguardo istituzionale e alla sua ottica unidirezionale. In questa riflessione al contempo storica, politica e antropologica, si spinge ancora più in là e ci propone un radicale capovolgimento di prospettiva: adottare lo sguardo obliquo proprio dell'anarchismo che, partendo dal basso e non dall'alto, dalla periferia e non dal centro, offre prospettive del tutto invisibili da qualsiasi altro punto di osservazione. Ed è da questa peculiare angolazione che Scott inizia a descrivere le dinamiche sociali che attraversano la società al di fuori degli ambiti istituzionali (archivi storici compresi), spaziando dai comportamenti prepolitici della vita quotidiana alle interazioni più marcatamente politiche. Si va così definendo una sensibilità libertaria che celebra il sapere locale, il senso comune e la creatività della gente qualunque: una sorta di manuale dell'anarchismo pratico capace di mettere sotto scacco la prevalente visione gerarchica e istituzionalizzata della vita sociale.
    Mostra libro
  • Pomodori rosso sangue - cover

    Pomodori rosso sangue

    Diletta Bellotti

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c'è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l'"invisibilizzazione" di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l'urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata "Pomodori rosso sangue". L'impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po' meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi.
    Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell'azione politica, apre "le pieghe della globalizzazione" nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
    Mostra libro
  • Murray N Rothbard - cover

    Murray N Rothbard

    Roberta Adelaide Modugno

    • 0
    • 0
    • 0
    Economista, filosofo politico, storico e grande divulgatore, Murray N. Rothbard (1926-1995) è stato tra i maggiori allievi di Ludwig von Mises e un originale interprete della Scuola austriaca di economia. Con la sua immensa produzione scientifica ha contribuito a diffonderne i principi negli Stati Uniti e non solo, e a difendere le idee favorevoli al libero mercato in un'epoca in cui tali posizioni non erano né popolari né comprese. Partendo dall'impalcatura dell'economia «austriaca» e dal paradigma liberale classico di uno Stato limitato nei poteri e nelle funzioni, ha teorizzato una società in cui la coercizione non sia solo ridotta al minimo, ma scompaia del tutto. Rothbard può dunque essere considerato il padre fondatore dell'anarco-capitalismo. Il presente volume delinea l'avventura intellettuale di Rothbard come economista, forte oppositore del New Deal e delle politiche economiche keynesiane, storico revisionista della Progressive Era e della Grande depressione, e filosofo politico che attraverso il recupero della grande tradizione giusnaturalista ci mostra lo Stato come l'autentico nemico della libertà individuale. © 2022 IBL Libri
    Mostra libro
  • Dialoghi sull'anarchia - cover

    Dialoghi sull'anarchia

    David Graeber

    • 0
    • 0
    • 0
    In queste conversazioni, avvenute poco prima della sua prematura scomparsa, Graeber ci lascia un ultimo geniale mosaico del mondo contemporaneo, in cui miscela sapientemente riflessioni politiche, sapere antropologico ed esperienze militanti. In un fitto dialogo attento a ridisegnare una genealogia anarchica che non si esaurisce nella «cultura atlantica», i tre interlocutori interrogano Graeber non tanto sulla storia o i fondamenti del pensiero libertario quanto sull'importanza di uno sguardo anarchico per interpretare il mondo. Ne esce, come sottolinea Stefano Boni, una visione originale – elaborata sul campo da un pensiero-azione in continua trasformazione – che impedisce il formarsi di una teoria «forte» dell'anarchia intesa come destino o identità. Ed è precisamente la forma dialogica, rivendicata da tutti gli interlocutori, la modalità che consente di costruire questa visione non autoriale ma collettiva, l'unica in grado di far emergere pensieri che nessun individuo da solo potrebbe mai avere. E in definitiva, ci dice Graeber, l'anarchia è proprio questo.
    Mostra libro
  • Storia di un ragazzo ebreo - Diario 1943-1946 - cover

    Storia di un ragazzo ebreo -...

    Leopold Bermann

    • 0
    • 0
    • 0
    "8 settembre! Questa è una data ormai molto lontana, ma a me sembra di appena pochi giorni fa."
    Il dodicenne Leopold Bermann inizia così il suo diario e descrive gli avvenimenti accaduti l'8 settembre 1943: il proclama di armistizio di Badoglio visto con gli occhi di un bambino, le voci che girano a Merano e subito dopo le colonne di carri armati tedeschi che sfilano nel centro della città. Leo vive con sua madre Anna. Il fratello Raffaele è ricoverato in ospedale. Il padre è assente.
    All'interno della Comunità ebraica di Merano si capisce subito che restare in Alto Adige non è più possibile. Così anche la madre di Leopold organizza una repentina fuga per mettere in salvo la sua famiglia.
    Mostra libro
  • Valerij Gergev e le polemiche sul concerto alla Reggia di Caserta - cover

    Valerij Gergev e le polemiche...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Il prossimo 27 luglio 2025, alla Reggia di Caserta, è in programma un concerto di musica classica diretto dal russo Valery Gergev, putiniano storico, sanzionato da alcuni paesi dell’Unione Europea e, secondo quanto afferma in una lettera aperta Yulia Navalnaya, la vedova del dissidente politico russo Aleksei Navalny, morto il 16 febbraio 2024 in un carcere in Siberia, “promotore della politica criminale di Putin, suo complice e fiancheggiatore”.
    Mostra libro