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Memoriae divi morituri - cover

Memoriae divi morituri

Fatum Floris

Casa editrice: Passerino

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Sinossi

Memoriae divi morituri è una raccolta poetica che esplora il fragile confine tra la grandezza e la caduta, tra l’illusione dell’eternità e la cruda realtà della mortalità.
Attraverso versi intensi e riflessivi, la poetessa Sofia Agresti dà voce a un'anima che lotta con il proprio destino, oscillando tra il desiderio di elevarsi al divino e la consapevolezza della propria finitezza. Ogni poesia è un frammento di questo viaggio esistenziale, un dialogo con il passato, il dolore e l’inevitabile disfacimento dell’essere. Il titolo stesso, che richiama la memoria degli dèi destinati a morire, suggerisce un paradosso affascinante: la ricerca di immortalità non attraverso la negazione della sofferenza, ma nell’accettazione della caducità come parte essenziale dell’esistenza. La raccolta affronta temi universali come il fallimento, il tradimento, la perdita, ma anche la resilienza e la rinascita. Il tono è solenne e malinconico, con un linguaggio evocativo che trasforma il dolore in bellezza e la disperazione in consapevolezza. Ogni componimento è un frammento di memoria, un canto dedicato agli eroi caduti, agli animi feriti, ai sognatori spezzati che, nonostante tutto, continuano a rialzarsi e a sfidare il proprio destino con un sorriso sfrontato.

Fatum Floris, all’anagrafe Sofia Agresti, è nata il 17 agosto 2005 a Gaeta. Cresciuta con una forte predilezione per la letteratura classica e la filosofia, ha conseguito il diploma presso il Liceo Classico Vitruvio Pollione di Formia. Fin da giovanissima ha coltivato la sua passione per la scrittura, approcciandosi alla pubblicazione delle sue prime fan fiction su Wattpad all’età di 13 anni, dove ha superato le 25.000 letture.
Disponibile da: 30/01/2025.

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