¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Cenere o terra - cover

Cenere o terra

Fabio Pusterla

Editorial: Marcos y Marcos

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Si apre con la preghiera della rondine, si chiude con lo sguardo di un bambino, questo libro che ha gli antichissimi quattro elementi – terra, aria, acqua e fuoco – come poli attrattivi, e non “secondo il calcolo di un progetto, piuttosto attraverso un agguato dell’immaginazione”. 
Procede lungo sentieri di silenzio, luce sprecata, “torsioni e torture senza grida / slogamenti della crosta della terra”, per un cammino accidentato, per la sua esplorazione crudele; poiché non si può “restare, lasciarsi / cadere e farsi pietra / tra le pietre”. 
Incontra fantasmi a un concerto, stelle di calcite dentro il buio; e capre sopra i bordi della luna.  
Trova “l’acqua che ha rotto il cristallo / lo specchio il bicchiere”. “L’acqua che spolpa / cavallo e cavaliere”. E come il Custode delle acque, le si addormenta accanto, si fida di lei: “anche quando minacci, e ti gonfi / anche quando porti via / tutto con te. // I giorni, i ponti, i tetti. / E anche me”. 
In questo abbandono senza resa, giungendo infine in un “luogo che dice fermati, respira”, “La strada che prosegue fa un po’ meno paura”.
Disponible desde: 10/12/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Storia perfetta dell'errore - cover

    Storia perfetta dell'errore

    Roberto Mercadini

    • 0
    • 0
    • 0
    "Siamo tutti nati da cose imperfette. Siamo tutti incerti, in equilibrio precario. Qualsiasi bellezza di cui possiamo risplendere è scavata dentro questa fragilità." Pietro Zangheri, paleoantropologo, ama la precisione. Che si tratti di organizzare una cena o di datare un reperto preistorico, non vuole che nulla sia lasciato al caso. Ama anche le imprese difficili, e infatti sogna di superare il temutissimo esame per l'ottavo dan di kendo. Infine, ama Selene, una giovane traduttrice che ha gli occhi neri e sembra fatta di fuoco: lui progetta, lei scombina; lui misura ogni gesto, lei gioca solo d'istinto; lui tace e riflette, lei si accende e divampa. Quando Selene scopre di soffrire di un disturbo che la rende ancora più imprevedibile, fugge lontano, convinta che Pietro, ossessionato dalla perfezione, non possa stare accanto a una come lei. Non sa che il suo uomo ha il cuore saldo e paziente, e ha già un piano per riconquistarla: le racconterà le storie degli "errori" più meravigliosi di sempre. Come quello di Galileo, che puntando il cannocchiale nella direzione sbagliata è riuscito a vedere la Luna; o quello di Michelangelo, che ha dato vita al suo David da un blocco di marmo bozzuto e scadente. Dagli errori genetici, motore dell'evoluzione, a quelli umanissimi che ogni giorno ci fanno cadere, rialzare, perdere e innamorare, Roberto Mercadini trova il modo più tenero e delicato per ricordarci che è proprio dal caos e dall'imperfezione che nascono le cose più belle. contributori LE Roberto Mercadini
    Ver libro
  • La natura è melodia - cover

    La natura è melodia

    Emily Dickinson, Margherita...

    • 0
    • 0
    • 0
    Poetessa geniale, capace di mettere in discussione l'idea stessa di ispirazione, Emily Dickinson ha subìto a lungo l'incomprensione dei critici prima di essere riconosciuta tra i grandi della letteratura americana. La vasta produzione è infatti pervasa dalla personalità schiva eppur dirompente che la contraddistinse: gli affetti, la natura, il pensiero ossessivo della morte e dell'abbandono ne sono protagonisti vivi, che Dickinson racconta con uno sguardo in apparenza semplice e ritirato, in realtà ricco di complessità. Ed è proprio questo accordo incantato tra genuino e molteplice che la poetessa riverbera attraverso le poesie nella natura e nelle sue manifestazioni: albe, meriggi, tramonti si ritrovano perenni ma sempre nuovi come nella realtà; ora ravvivati da richiami di una geografia favolosa, ora suggeriti dal paesaggio stesso che Emily contemplava dalla solitudine della propria camera. Nei suoi versi ritroviamo lo scorrere ciclico ma effimero delle stagioni, i fiori e soprattutto gli animali, in grado di risvegliare in lei la più variegata gamma dei sentimenti, dalla repulsione allo sgomento, dall'ironia all'incanto. La poetessa percepisce le relazioni tra gli elementi naturali, e attraverso questi arriva ad abbracciare l'universalità dell'esperienza umana, regalandoci così parole di straordinaria bellezza. In collaborazione con l'associazione culturale Il Menu della Poesia. contributori LE Anna Charlotte Barbera CU Margherita Guidacci
    Ver libro
  • Alla sua donna - cover

    Alla sua donna

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Cara beltà che amore 
    Lunge m’inspiri o nascondendo il viso, 
    Fuor se nel sonno il core 
    Ombra diva mi scuoti, 
    O ne’ campi ove splenda 
    Più vago il giorno e di natura il riso; 
    Forse tu l’innocente 
    Secol beasti che dall’oro ha nome, 
    Or leve intra la gente 
    Anima voli?
    Ver libro
  • Crisalidi - Imperfezioni - cover

    Crisalidi - Imperfezioni

    Nexus

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa seconda opera composta dall'unione di due brevi raccolte apparentemente scollegate,
    l'indagine umana ed emotiva (impossibile scindere i due aspetti) si riappropria del suo stesso punto  generativo a partire dal rapporto binario interunivoco tra profondità e superficie.
    Le parti interiori ed esteriori del nostro corpo umano, ma in realtà di ogni creatura o creazione naturale, contemplano un raggio di movimento che va ben oltre lo spazio fisico occupato, affondando inevitabilmente nel metafisico.
    Se la superficie visibile (o talvolta invisibile…) rappresenta il ponte di contatto con tutto ciò che conosciamo di artificiale o naturale, la parte profonda si annida come una stratificazione di dettagli dell'anima componenti un cuore, il nucleo biologico, capace di sprigionare energie atte a interrelarsi con altre dimensioni reali o immaginarie anche a distanze che superano anni luce nello spazio e nel tempo.
    Ver libro
  • Le piste di carta - cover

    Le piste di carta

    Mauro Maggiorani

    • 0
    • 0
    • 0
    Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.
    Ver libro
  • La sera del dì di festa - cover

    La sera del dì di festa

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dolce e chiara è la notte e senza vento, 
    E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti 
    Posa la luna, e di lontan rivela 
    Serena ogni montagna. O donna mia, 
    Già tace ogni sentiero, e pei balconi 
    Rara traluce la notturna lampa: 
    Tu dormi, che t’accolse agevol sonno 
    Nelle tue chete stanze; e non ti morde 
    Cura nessuna; e già non sai nè pensi 
    Quanta piaga m’apristi in mezzo al petto. 
    Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno 
    Appare in vista, a salutar m’affaccio, 
    E l’antica natura onnipossente, 
    Che mi fece all’affanno.
    Ver libro