Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Storia musicale della mano - cover

Storia musicale della mano

Emile Gouget

Casa editrice: LeMus Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Questa pubblicazione è la traduzione annotata di: Emile Gouget, Histoire musicale de la main, son rôle dans la notation, la tonalité, le rythme et l’exécution instrumentale. La main des musiciens devant les sciences occultes, Fischbacher, Paris 1898.

IL LIBRO. Piacevolmente colto e squisitamente divertente, questo libro esplora il ruolo che la mano ha avuto nella teorizzazione dei concetti musicali fondamentali e l’evoluzione del suo uso nella pratica strumentale. Non volendo tralasciare nulla sull’argomento, l’autore dedica l’ultima parte a quelle che definisce “scienze occulte” (chirognomia, chiromanzia e grafologia) e nella quale – non senza ironia – prende in esame le mani e le firme dei più celebri compositori. Sebbene non risparmi buffi aneddoti e giochi di parole anche nei passi più seri, è però alle cinque “scene” alternate ai capitoli (un’ouverture, tre intermezzi e una coda) che l’autore affida il compito di alleggerire l’atmosfera e, al contempo, di chiosare e riassumere i concetti precedentemente esposti. Un semplice ma efficace espediente che dimostra tutta l’intelligenza narrativa di un poliedrico autore come Emile Gouget.

L'AUTORE. Emile Gouget (1841-1923). Saggista musicale, poeta, compositore francese. Scrisse poemi d’occasione, numerose scene comiche per i café-concert parigini come autore-compositore. Collaborò con diversi compositori quali Henri Gilbert, Paul Henrion, Louis Blasini, Charles Hubans, Frantz Liouville, Laurent Grillet, Jean Ritz, Lucien Collin. Come saggista ci ha lasciato L’argot musical (1892) e l’Histoire musicale de la main (1898); della Zoologie musicale, littéraire et artistique «en préparation», citata nel colophon dell’edizione francese dell’Histoire, purtroppo non vi è traccia alcuna: se sia soltanto inedita o incompiuta, per ora, non è dato saperlo.
Disponibile da: 08/03/2022.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Antigoni Strategie di adattamento sulla scena franco-africana - cover

    Antigoni Strategie di...

    Donato Lacirignola

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso lo studio di dieci Antigoni franco-africane, perlopiù inedite e rappresentate in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, questo volume ricostruisce lo spettro delle interazioni culturali, letterarie e politiche che soggiacciono alle pratiche di adattamento testuale e performativo di un classico nel quadro delle relazioni Nord-Sud del mondo. Fra strategie di estetizzazione dell'alterità e stigmatizzazioni di ordine identitario, le Antigoni analizzate mettono in luce una ricerca creativa che, interrogando il canone, si apre ad un autentico dialogo interculturale, al di là degli stereotipi sedimentati.
    Mostra libro
  • L'Albania - cover

    L'Albania

    Antonio Baldacci

    • 0
    • 0
    • 0
    Diventato ormai introvabile se non in poche copie antiquarie e biblioteche specialistiche, grazie a questa nuova edizione L'Albania di Baldacci è per la prima volta accessibile al grande pubblico di studiosi, viaggiatori e appassionati della piccola e antichissima nazione balcanica, nostra dirimpettaia sulla sponda orientale dell'Adriatico.
    Antonio Baldacci (1867-1950), geografo e botanico, dedicò all'Albania cinquant'anni di studi e ricerche sul campo. Nei primi decenni del XX secolo gli scavi condotti dall'archeologo Luigi Maria Ugolini portarono alla luce le rovine di Butrinto: proprio come Schliemann, che sulla base dell'epica omerica aveva individuato i resti di Troia e Micene, attraverso gli indizi disseminati nell'Eneide Ugolini identificò nell'Albania meridionale l'antica Buthrotum dove Enea avrebbe interrogato l'oracolo di Apollo. Nell'Albania di Baldacci, storia, scienze naturali e topografia s'intrecciano a creare sentieri sospesi fra storia e mito. La minuziosità dello scienziato si illumina di suggestioni narrative che lasciano trasparire l'essenza di un Paese dalle origini preomeriche, le cui tradizioni hanno incuriosito, sedotto e affascinato artisti e scrittori di tutta Europa. Il paese è descritto nelle superfici e nelle profondità, ponti, anfratti, scogli e fari compresi. Una sezione di questo volume contiene anche un piccolo portolano a uso dei naviganti per fornire indicazioni pratiche a navi mercantili e piroscafi che incrociavano in quelle acque. A rileggerlo oggi, l'immaginazione ci conduce ad altri tempi, quando viaggiatori d'ogni dove trovavano qui l'ultima Thule, la porta d'ingresso per mondi ancora inesplorati, in quella che Mary Edith Durham definì "la terra del passato vivente".
    Mostra libro
  • Breve storia del cinema militante - cover

    Breve storia del cinema militante

    Goffredo Fofi

    • 0
    • 0
    • 0
    Se il cinema di fiction è morto, producendo ormai solo copie di copie, anche il cinema militante è da tempo in uno stato agonico. In questo lavoro che raccoglie e completa mezzo secolo di riflessioni, Fofi torna a parlare di cinema non tanto per vaticinare la fine di un modello, quanto per prendere atto di una sua decisiva trasformazione: da strumento di comunicazione e formazione culturale di massa, a forma di comunicazione e di creazione artistica del tutto secondaria. Se vuole sopravvivere, il cinema deve arrendersi all'evidenza e accettare di riflettere sulla sua obbligata marginalità. E tornare a essere un cinema davvero «militante», da portare in giro, senza intermediari, in salette e cantine, scuole e quartieri, parrocchie e camere del lavoro, dando spazio a quanto di inchiesta, formazione e sollecitazione all'azione può ancora offrire. E che ognuno agisca secondo le proprie forze (meglio se in gruppo), in difesa della Natura e degli Oppressi di tutto il mondo e mosso da finalità che possiamo solo chiamare libertarie e socialiste. Se questo avviene: lunga vita al cinema militante!
    Mostra libro
  • Fattore K - L'ascesa della cultura pop coreana - cover

    Fattore K - L'ascesa della...

    Paola Laforgia

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo in un hotel di Itaewon alla fine degli anni Ottanta, in cerca di un club dove ascoltare un concerto e poi ballare tutta la notte, tra giovani coreani e soldati statunitensi in libera uscita. La base militare qui vicino da decenni contribuisce a diffondere la musica che si ascolta sull'altra sponda dell'oceano: rock, metal, pop, hip hop, r'n'b, techno. Sono i veri inizi di quel fenomeno globale che prenderà il nome di K-pop e scalerà le classifiche internazionali, in una storia lunga più di trent'anni.
    
    Con l'approccio meticoloso dei migliori studi di letteratura musicale e di indagine culturale, Laforgia ricostruisce la parabola del K-pop dalle sue origini e il ruolo dei K-drama e del cinema nell'ascesa della cultura coreana, ricorrendo a dettagli e sfumature poco narrate, come l'analogia tra le agenzie di intrattenimento e il sistema di produzione della leggendaria Motown, o le questioni femministe in relazione ai temi di molti drama contemporanei. Illustrando sia il ruolo del governo sudcoreano sia le dinamiche sociali che hanno permesso a questa industria di fiorire, Fattore K offre un nuovo punto di vista su un panorama creativo vibrante, sfidando i preconcetti e l'orientalismo che spesso offuscano la vera portata del successo globale della Corea del Sud.
    Mostra libro
  • Not in My Movie - Il cinema dell'orrore visto attraverso gli occhi delle sue protagoniste - cover

    Not in My Movie - Il cinema...

    Ilaria Franciotti, Marika...

    • 0
    • 0
    • 0
    In un articolo del 2023 è stato scritto che "non solo le donne nei film horror sono quasi sempre vittime, ma sono vittime anche nel processo di scrittura dei personaggi". È davvero ancora – e solo – così? Quello che è sicuro è che nella sua lunga storia il cinema dell'orrore ha usato le sue protagoniste in modi che oggi ci appaiono discutibili, superati e oltraggiosi. È altrettanto vero, però, che se nel cinema contemporaneo le cose stanno continuando a migliorare è perché dei rilevanti passi avanti si sono fatti per tutta la storia del genere, che di femminile si occupa a modo suo fin dalle sue origini. In questo percorso le autrici, attraverso l'analisi di ventiquattro pellicole, ne evidenziano le criticità ma anche i successi, in un viaggio storico che conduce dagli anni Sessanta ai giorni nostri e che mostra come il cinema dell'orrore sia quello più attento all'attualità e in grado di adeguarsi a una società in costante cambiamento.
    Mostra libro
  • Negli Universi - cover

    Negli Universi

    Emet North

    • 0
    • 0
    • 0
    Mentre cerca la materia oscura in un laboratorio di Cosmologia della NASA, Raffi si innamora di Britt. Forse si conoscono da sempre o forse no. È possibile che si siano già incontrate, che diverse versioni di loro stesse vivano in altri universi? Così ha inizio la loro danza cosmica: ora Raffi ha tredici anni e vive sola con il papà; ora è una sopravvissuta a un'invasione di alieni zoomorfi e si rifugia in un giardino della tassidermia; ora passa le notti a costruire castelli di sabbia che l'oceano butterà giù di giorno. E in ogni nuovo universo cercherà di salvare Britt.
    Mostra libro