Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Pagine sparse - cover

Pagine sparse

Edmondo De Amicis

Casa editrice: DigiCat

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

"Pagine sparse" di Edmondo De Amicis si presenta come una raccolta di saggi e riflessioni che spaziano su temi di grande rilevanza sociale, educativa e personale. Lo stile letterario di De Amicis è caratterizzato da una prosa evocativa e appassionata, ricca di descrizioni vivide e sentimenti profondi, tipica dell'epoca verista in cui opera. In questo libro, l'autore esplora il mondo della scuola, la vita quotidiana degli italiani e i valori patriottici, offrendo uno spaccato interessante della società italiana del XIX secolo, momento di transizione e di risveglio nazionale. Edmondo De Amicis, noto per la sua intensa attività di scrittore e di editorialista, ha dedicato gran parte della sua vita all'osservazione e alla narrazione della società italiana. La sua formazione iniziale come insegnante e i suoi viaggi in giro per l'Italia hanno profondamente influenzato il suo pensiero e la sua scrittura, rendendolo un osservatore acuto delle vicende socioculturali del tempo. In "Pagine sparse", De Amicis coglie l'essenza dei cambiamenti del suo tempo, riflettendo sull'importanza dell'educazione e della moralità in un'epoca di crescente modernità. Raccomando "Pagine sparse" a chiunque desideri immergersi in una lettura densa di significato, capace di stimolare una riflessione profonda sui valori etici e civici. Questa opera non solo offre un'importante testimonianza del contesto storico e culturale italiano, ma invita anche il lettore a interrogarsi sulla propria identità e sul ruolo della comunità nel progresso sociale. Un libro indispensabile per comprendere l'eredità culturale di De Amicis e il suo impatto sulla letteratura italiana.
Disponibile da: 23/02/2023.
Lunghezza di stampa: 187 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • DUE DONNE VERSO L'INDIA DI TAGORE - L'epistolario inedito tra Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte - cover

    DUE DONNE VERSO L'INDIA DI...

    LILIA BELLUCCI

    • 0
    • 0
    • 0
    Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d'amore e d'espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l'autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l'Oriente e l'India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l'influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L'India era sentita da entrambe come una "patria" verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l'intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
    Mostra libro
  • In viaggio con Agnes Heller - L'Italia l'Europa il male il bene l'amore la giustizia Dio - cover

    In viaggio con Agnes Heller -...

    Francesco Comina

    • 0
    • 0
    • 0
    Le pagine di questo libro raccontano, sul filo di una lunga e intensa amicizia, uno degli aspetti più veri e autentici di Ágnes Heller (1929-2019), la grande filosofa ungherese: la bellezza di viaggiare, conoscere, costruire relazioni, visitare città e fermarsi a contemplare i paesaggi naturali per respirare a pieni polmoni il flusso gioioso dell'esistere. La spasmodica ricerca di libertà e leggerezza (il sogno che l'ha accompagnata fin da piccina, come ci ricorda nella Prefazione la figlia, Zsuzsa Hermann) è l'esito non scontato di una vita vissuta fra le pieghe della storia: il male radicale sperimentato durante gli anni del nazismo quando lei, ebrea quindicenne, venne confinata con la madre nel ghetto di Budapest (il padre venne ammazzato in una camera a gas ad Auschwitz); gli studi filosofici all'Università di Budapest sotto la guida di György Lukács, di cui era divenuta l'assistente; la persecuzione nell'Ungheria sotto l'influenza sovietica, che non poteva capire il suo discorso sui bisogni radicali dell'uomo; la fuga in Australia prima e poi a New York. Nel quinto anniversario dalla morte, il libro ci consegna uno sguardo inedito su Ágnes Heller, uno spirito laicamente "mistico", testimone di un'etica della bontà e della prossimità dal sapore squisitamente evangelico.
    Mostra libro
  • Prima la musica poi le parole - cover

    Prima la musica poi le parole

    Riccardo Muti

    • 0
    • 0
    • 0
    "Arrivai da solo, scesi dal treno e pensai immediatamente al colbacco di Totò e De Filippo nel film 'Totò, Peppino e la malafemmina'; ci mancava l'orso bianco, tant'era diverso il mondo da quello di Napoli!" Così Riccardo Muti ricorda il suo arrivo a Milano nel novembre 1961, spinto dal maestro Jacopo Napoli a seguire la sua vocazione per la musica, che lo accompagnerà per oltre cinquant'anni e farà di lui uno dei più acclamati direttori d'orchestra del mondo. Ripercorrendo la propria vita tra conservatori e teatri, sale prove e dietro le quinte, Muti si racconta con ironia e sincerità, rievocando non solo episodi inediti con alcuni dei più famosi musicisti del nostro tempo, ma anche le predilezioni e i dilemmi che hanno punteggiato la sua carriera, in una totale consacrazione alla musica. contributori LE Francesco De Angelis
    Mostra libro
  • Un'ipotesi di vita - cover

    Un'ipotesi di vita

    Costanza Monticelli

    • 0
    • 0
    • 0
    In "Un'ipotesi di vita" Costanza Monticelli narra la storia, parzialmente autobiografica, della madre di due figlie, ex moglie e medico veterinario, che decide nei primi anni del duemila di concedersi una parentesi fuori dalla sua routine quotidiana.
    In queste pagine, il lettore viene accompagnato in un'avventura unica, tra il fascino misterioso dell'Oriente e i suoi colori, profumi e sapori. Prima l'India, poi la Thailandia: terre intrise di magia, che offrono momenti di libertà e riflessioni profonde.
    Tra sari indiani, petali di rose, elefanti ribelli e un amore travolgente per un uomo dagli occhi neri e dalla pelle scura che si intravede dalla trama della sua camicia bianca, la protagonista si ritrova immersa in un vortice di emozioni che cambierà per sempre il suo modo di vivere e la sua visione del mondo. È una storia di trasformazione e di ricerca di un luogo sicuro, sia nel corpo che nell'anima.
    Mostra libro
  • Personaggi precari - cover

    Personaggi precari

    Vanni Santoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Nati sul fortunato blog con lo stesso nome, ed evolutisi negli anni tra riviste, radio, fumetti e quotidiani, gli spaesati 'personaggi precari' raccontano un panorama umano stralunato e sempre in affanno, ma vigile e disperatamente autoconsapevole. Vanni Santoni, con questo progetto di lungo corso che vede oggi la sua edizione definitiva in volume, ha portato la narrazione del precariato dalla semplice cronaca alla stessa struttura del testo, dando vita a un vero e proprio universo di monadi stranite, ironiche, malinconiche, spietate.
    Mostra libro
  • Rosario Livatino tra diritto e fede - A trentacinque anni dalla tesi di perfezionamento in Diritto regionale e dall'assassinio - cover

    Rosario Livatino tra diritto e...

    Gaetano Armao

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 21 aprile 1990, cinque mesi prima di essere assassinato da un gruppo mafioso, Rosario Livatino conseguì con il massimo dei voti il diploma di perfezionamento in Diritto regionale presso l'Università di Palermo discutendo una tesi intitolata Le vicende della disciplina urbanistica nella Regione Siciliana: dalla legislazione statale alla produzione normativa regionale. Ritrovata nell'Archivio storico dell'ateneo grazie alla ricerca del professor Andrea Piraino e riprodotta integralmente in queste pagine – dopo i saggi di importanti giuristi – la tesi, ricca di spunti in materia di diritto urbanistico, è un tassello prezioso per ricostruire il percorso accademico di Livatino, il suo amore per la giustizia e la conoscenza delle problematiche del territorio. L'obiettivo di questo volume non è solo soffermarsi sulla figura del magistrato caduto nell'adempimento del dovere e martire in odium fidei, proclamato beato dalla Chiesa cattolica il 9 maggio 2021, ma anche approfondire il profilo meno noto dello studente modello, laureato con lode in Giurisprudenza nel 1975 e poi magistrato riservato e competente. Livatino è stato un esempio di vita cristiana e impegno civile, in cui dimensione religiosa e professionale si sono integrate. Ancora oggi rappresenta un fulgido esempio di dedizione allo studio, modestia e coraggio nella difesa delle istituzioni. Questo libro intende testimoniarlo, soprattutto di fronte ai travagli che scuotono la giustizia in Italia.
    Mostra libro