Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Piccoli sorsi - Dieci racconti brevi - cover

Piccoli sorsi - Dieci racconti brevi

diego aledda

Casa editrice: Dialoghi

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

"Piccoli sorsi" è una raccolta di dieci racconti brevi, autoconclusivi o a libera interpretazione del lettore. Trattano svariati temi, ma si concentrano soprattutto sulla fantasia a sfondo thriller, cercando di cogliere di volta in volta sfumature sempre diverse. Alcuni seguono un canovaccio classico, inizio-sviluppo-conclusione, mentre altri lasciano libero sfogo al pensiero e permettono al lettore di immaginare cosa avvenga dopo, a quali conseguenze vada incontro un personaggio e, più in generale, a formulare una propria idea sulla natura stessa del tema.
Disponibile da: 13/06/2025.
Lunghezza di stampa: 92 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Volevo essere stupefacente - cover

    Volevo essere stupefacente

    Gordon Lish

    • 0
    • 0
    • 0
    Grande revisore, teorico della composizione, apologeta della seduzione letteraria, la sineddoche di quattro lettere «Lish» è diventata ormai il simbolo di un approccio perfezionistico al testo votato a una calibratura minuziosa della frase. Riesce perciò difficile non restare abbagliati, se non accecati, dalla cura che emerge dai suoi racconti, cullati dal ritmo variabile della sintassi, stimolati dalla ricorsività dei temi, solleticati dai continui giochi linguistici e dall'uso sapiente di ogni figura retorica. Subito si è portati a considerare la prosa di Lish come l'espressione più alta di una sublime arte dell'ellissi, resa possibile solo grazie a un'intimità febbrile, pluriennale e per niente pacificata con il linguaggio. Ma cosa si cela dietro quest'attenzione per lo strumento letterario, questo perentorio sgomitare della forma in ogni singolo episodio narrativo? Al di là di Lish, è possibile che nessuno come Gordon abbia preso sul serio l'ironia tipica delle parole, la loro irriducibilità a farsi totalmente trasparenti e lasciare che la realtà possa emergere senza farsi trasfigurare. A ben vedere, i racconti di Volevo essere stupefacente restituiscono una quotidianità lontana anni luce dai salotti letterari, fatta di senzatetto rimbecilliti, prostitute alcoliste, interminabili ciance sui vizi dei figli, parchi pubblici, problemi cutanei o intestinali. Momenti di mal-essere, per così dire, di vita vissuta, in cui irrompe sempre qualcosa di impronosticabile, come se l'analogia fosse la cifra del pensiero e della scrittura: riflessioni, fissazioni, interiezioni e ricordi, spiacevoli, disdicevoli o dolcissimi che siano. Evidentemente la persona «che scrive», dietro alla figura autoriale ricamata dalla critica, l'origine di questo tappeto armonico fatto di humor yiddish, sembra dirci che la verità letteraria è qualcosa di solo intuibile in una visione d'insieme, contando gli spazi bianchi fra le righe e fra un racconto e l'altro. Il vero Gordon Lish, il «non-detto», è appunto scorgibile solo dietro a un caleidoscopio fatto di omissioni. Realtà e parola, come vita e finzione, non saranno mai totalmente sovrapponibili. E forse è per questo che sono tanto ingombranti e fruttuose l'una per l'altra.
    Mostra libro
  • Il ciclista illuminato - cover

    Il ciclista illuminato

    Roberto Piumini

    • 0
    • 0
    • 0
    Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, Il ciclista illuminato è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.
    Mostra libro
  • L’altra amante (Un thriller psicologico di Stella Fall—Libro 4) - Digitally narrated using a synthesized voice - cover

    L’altra amante (Un thriller...

    Ava Strong

    • 0
    • 0
    • 0
    This recording has been digitally produced by Ava Strong, using a synthesized version of an audiobook narrator’s voice under license. Dopo che una madre quarantenne e divorziata viene trovata senza vita a seguito di una folle festa universitaria, l’agente speciale dell’FBI Stella Fall comincia a sospettare che si tratti di qualcosa di più di una semplice festa andata storta. 
    
    L’ALTRA AMANTE è il quarto libro della nuova serie di thriller psicologici dell’autrice debuttante Ava Strong, che si apre con L’ALTRA MOGLIE (Libro #1).
    
    Mentre Stella scava più a fondo nel caso, tutto diventa sempre più complesso e confuso, fino a farla giungere ad un punto morto dopo l’altro. Stella deve usare la sua mente geniale per snocciolare le questioni fondamentali alla base del caso: perché la donna si trovava a quella festa? Chi la voleva morta? E perché?
    
    L’assassino colpirà ancora?
    
    Un thriller psicologico dal ritmo incalzante, con personaggi indimenticabili e pregno di una suspense che toglie il fiato, L’ALTRA AMANTE è il quarto libro della nuova affascinante serie che vi farà terrà inchiodati alle pagine fino a notte fonda.
    
    Presto saranno disponibili altri libri della serie.
    Mostra libro
  • L'uomo che ride - cover

    L'uomo che ride

    Victor Hugo

    • 0
    • 0
    • 0
    “Chi sono i veri mostri?” Questa è la domanda che sembra porsi Victor Hugo scrivendo il suo capolavoro “L’uomo che ride” pubblicato nel 1869.  
    La storia ruota intorno a Gwynplaine, un uomo condannato a una eterna risata, causata da una mutilazione subita in giovanissima età.  
    Considerato da tutti un “mostro umano”, emarginato dalla società a causa della sua diversità fisica, si guadagnerà da vivere come “attrazione” in un circo ambulante di saltimbanchi. Il tema centrale dell’opera è la critica spietata all’aristocrazia e all’egoismo della classe nobiliare inglese dell’epoca.  Con questo romanzo, Victor Hugo realizza il paradosso di uno scrittore francese che riesce a descrivere, forse meglio di un inglese, tutte le ingiustizie sociali dell’Inghilterra tra la fine del '600 e l’inizio del '700. “L’uomo che ride” è molto più di un romanzo: è una straordinaria lezione di storia, geografia, sociologia e politica, all’interno di un’opera visionaria, intensa e commovente, satura di tinte gotiche, cupe e tenebrose, nella quale si esplorano temi universali come l'identità, l'amore e la giustizia sociale.
    Mostra libro
  • La vita delle rocce - cover

    La vita delle rocce

    Rick Bass

    • 0
    • 0
    • 0
    Descrivendo i sontuosi paesaggi dell'America, Bass esplora la forza della natura e la complessità della società moderna, l'interiorità umana e la frenesia del mondo. In questi tredici racconti torna prepotente il misticismo di questo autore, l'attenzione per le vite dei suoi personaggi, così profondamente umani. Coinvolti da una prosa viva e delicata, condividiamo con i protagonisti di queste storie speranze e illusioni, le luci e le ombre del sogno americano, tratteggiate con incredibile lucidità da un vero maestro.
    Mostra libro
  • Il metro del Creato - La metropolitana di Eluano Longo Astarnazza - cover

    Il metro del Creato - La...

    Domenico Attanasii

    • 0
    • 0
    • 0
    This audiobook is narrated by an AI Voice.   
    Cosa fa un medico in pensione col taccuino in tasca, un’idea assurda in testa e la certezza che Dio abbia ricevuto consigli da un Terzo prima di creare l’universo? Scende in metropolitana. Tra sogni, ricordi chirurgici e dialoghi rubati ai passeggeri, Eluano Longo Astarnazza legge la mente umana come se fosse un organo da diagnosticare. L’eco di una visione che rimbalza fra neon, bisturi e pensieri residuali. Un viaggio surreale nei meandri della psiche e nei tunnel urbani, dove anche l’assurdo può avere un senso, se lo si osserva soprattutto con gli occhiali da sole.
    Mostra libro