Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Gli occhi del virus - Pandemia e sorveglianza - cover
LER

Gli occhi del virus - Pandemia e sorveglianza

David Lyon

Editora: LUISS University Press

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

La pandemia di Covid-19 ha sconvolto la vita come la conoscevamo. I lockdown, l’autoisolamento e la quarantena sono diventati una parte normale della vita quotidiana. La pandemia ha anche favorito un nuovo tipo di sorveglianza, quello che attraverso tecnologie come le app di tracciamento dei contatti e il riconoscimento facciale tiene sotto controllo l’andamento del contagio. In questo libro David Lyon riflette ancora una volta sul carattere ambiguo della sorveglianza – ci genera fastidio ma al tempo stesso ci porta notevoli benefici; rinunciamo alla privacy, ma guadagniamo in benessere – e su come determinate dinamiche siano destinate a restare nella società post-pandemica. Lyon dimostra come, nella nostra società interconnessa, la vecchia sfera del privato di fatto non esista più: per evitare gli effetti negativi a lungo termine della sorveglianza di massa, che rischia di ridurre la democrazia e favorire le disuguaglianze, il lavoro su policy e governance resta la massima priorità per tutti i cittadini.
Disponível desde: 10/06/2022.
Comprimento de impressão: 2010 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Pornotopia - cover

    Pornotopia

    Paul B. Preciado

    • 0
    • 0
    • 0
    È noto ormai che nel bel mezzo della Guerra Fredda, il giovane Hugh Hefner creò quella che sarebbe presto diventata la più importante rivista per adulti del mondo, Playboy. Ciò che la maggior parte del pubblico ignora invece sono i dettagli del suo lavoro pionieristico come creatore delle "case di piacere". Playboy non è stata solo una rivista piena di donne seminude, ma un impressionante progetto comunicativo e architettonico, il cui principale scopo era quello di offrire una valida alternativa al tradizionale nucleo familiare americano. Playboy fornì uno strumento per mettere insieme la nuova generazione votata alla finanza e al profitto con il piacere. Questa è forse l'essenza di Playboy. "Se vuoi cambiare un uomo, cambia la sua casa." Paul B. Preciado ci guida nel mondo di Playboy, una Disneyland per adulti, fatta di ville, letti girevoli, caverne tropicali, videocamere di sorveglianza, piscine, ispirata alle rivoluzionarie utopie sessuali del marchese De Sade e di Ledoux, che funziona come la prima serie di bordelli multimediali nella storia. Con la creazione della "ragazza della porta accanto" e delle "conigliette", Playboy partecipa alla creazione di una donna docile, completamente asservita al piacere maschile che non spaventa, non minaccia e arreda l'appartamento dello scapolo come uno dei mobili pronti all'uso della nuova architettura moderna. Un immaginario erotico eterosessuale duro a morire.
    Ver livro
  • All'ombra del dragone - Il Sudest asiatico nel secolo cinese - cover

    All'ombra del dragone - Il...

    Sebastian Strangio

    • 0
    • 0
    • 0
    L'influenza della Cina si allunga inarrestabile come un'ombra sul Sudest asiatico, dove la vicinanza geografica con Pechino è allo stesso tempo una benedizione e una maledizione. All'ombra del dragone tratteggia la storia del rapporto tra le nazioni della regione e la Cina e delinea l'attuale situazione geopolitica, analizzando ogni ambito della relazione: economico, politico, militare e culturale. Mentre la Cina cerca di ripristinare l'antico status di potenza dominante dell'Asia, i Paesi del Sudest asiatico devono affrontare una scelta sempre più complessa: prosperare all'interno della sua orbita o languire al di fuori di essa. Intanto mentre le potenze rivali, inclusi gli Stati Uniti, intraprendono azioni concertate per frenare le ambizioni cinesi, la regione è emersa come un'area cruciale di competizione strategica.
    Basandosi su più di un decennio di esperienza sul campo, Sebastian Strangio esplora gli impatti dell'ascesa della Cina sul Sudest asiatico, come i Paesi della regione stanno rispondendo e il peso di questo scenario per i futuri equilibri di potere a livello globale.
    Ver livro
  • Così parlò la pianta - Un viaggio straordinario tra scoperte scientifiche e incontri personali con le piante - cover

    Così parlò la pianta - Un...

    Monica Gagliano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Non tutte le culture", scrive Suzanne Simard nell'introduzione a questo libro, "soffrono del complesso di superiorità antropocentrico, ma quella attualmente più potente e dominante sulla faccia della Terra sì, e ha provocato diverse crisi su scala mondiale. Per evitare il disastro socio-ecologico, servirà una rivoluzione. Bisognerà decostruire l'approccio riduzionista e provinciale che ci contraddistingue, per comprendere la vita e inventare modi completamente nuovi di intendere il mondo".
    È proprio questa la meta del viaggio visionario – e necessario – di Monica Gagliano: muovendosi tra autobiografia e indagine scientifica, Così parlò la pianta ci spinge a considerare le piante non come oggetti, bensì come esseri dotati di soggettività, coscienza e volontà, e dunque capaci di un punto di vista e di una voce distinti. Gagliano racconta i suoi incontri ravvicinati con le piante, ma anche con sciamani delle piante, indigeni che hanno conservato le tradizioni e mistici di tutto il mondo, integrando poi tutte queste esperienze con una rigorosa presentazione delle recenti e importanti scoperte scientifiche sulla comunicazione e la cognizione nel mondo vegetale, ambito di ricerca nel quale lei stessa svolge un ruolo di primo piano. Perché "il mondo vegetale non ha mai smesso di insegnare agli esseri umani, e noi, ascoltando, non abbiamo mai smesso di imparare". Così parlò la pianta è un invito all'ascolto, al dialogo e al confronto, per un cambiamento che è ancora possibile.
    Ver livro
  • Nestor Machno Bandiera nera sull'Ucraina - cover

    Nestor Machno Bandiera nera...

    Alexander V. Shubin

    • 0
    • 0
    • 0
    Solo dopo l'apertura degli archivi segreti dell'URSS è stato finalmente possibile ricostruire, al di là dei miti e dei racconti dei vincitori, la vera storia della Rivoluzione russa e di quei movimenti sociali che hanno segnato in maniera cruciale le vicende rivoluzionarie prima dell'avvento del regime bolscevico. E fra questi un posto di primo piano spetta al movimento contadino denominato machnovščina, dal nome dell'anarchico ucraino Nestor Machno, che tra il 1917 e il 1921 interessò una vasta area dell'Ucraina orientale. Fu questa grandiosa jacquerie libertaria la vera protagonista della rivoluzione in quella parte dell'ex impero russo. E lo fu tanto per i suoi esperimenti di autogestione e democrazia diretta, quanto per quella guerriglia partigiana che combatté vittoriosamente contro occupanti austro-tedeschi, nazionalisti ucraini, revanscisti zaristi. E contro l'Armata Rossa, che dopo un'alleanza tattica con i machnovisti, una volta vinta la guerra civile li annientò bollandoli come «banditi». Oggi i documenti ci raccontano un'altra storia di quella che fu al contempo l'ultima rivolta contadina in Europa.
    Ver livro
  • Poesie Giornaliere - cover

    Poesie Giornaliere

    Chloe Gilholy

    • 0
    • 0
    • 0
    30 poesie scritte durante il mese di Aprile 2018. Un progetto completo del Mese della Poesia Nazionale. Tutte e 30 queste poesie sono state scritte in date diverse durante l`Aprile del 2018.
    Ver livro
  • La scienza della libertà - A cosa serve la sociologia? - cover

    La scienza della libertà - A...

    Zygmunt Bauman

    • 0
    • 0
    • 0
    Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata dell'utilità delle scienze sociali, una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome.
    
    Che la sociologia viva oggi uno dei periodi più critici dalla sua nascita, e che cresca sempre più lo scetticismo di molti circa il suo valore e la sua funzione, è fuori di dubbio. È a partire da queste premesse che Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata, militante e cruciale dell'utilità delle scienze sociali. Egli si fa portavoce di una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano, oggetto dei suoi studi, come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome. I sociologi, se vogliono essere all'altezza della propria missione, non devono limitarsi a condurre studi «oggettivi» e quantificabili come i fisici e i geologi, ma devono invece guardare al vissuto più intimo delle persone e, entrando in conversazione con loro, aiutarle a comprendere come le loro vicende umane vissute singolarmente si riflettano in contesti sociali più ampi e ne siano irrimediabilmente influenzate. Perché a questo serve, in fondo, la sociologia: ad aumentare la consapevolezza delle persone e, in tal modo, la loro libertà.
    Ver livro