Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
I giardini di Mileto - cover

I giardini di Mileto

Cosmo Pasciuto

Casa editrice: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Viaggiare tra le brezze del pensiero e sconfinare oltre il tempo passato è quanto lo studio della filosofia può offrire a chi vuole accostarsi ad essa. “I Giardini di Mileto” sono un luogo dove le idee fioriscono e le menti curiose possono esplorare i misteri dell’universo. È questo un libro di viaggio nel tempo, tra luoghi scomparsi, sedimentati dalle polveri dei secoli, attraverso le antiche strade percorse da filosofi che si interrogavano sulle fondamenta del mondo e sulla natura stessa della nostra esistenza, effimera come il vento che si intrufola nella chioma degli ulivi. È un libro adatto a tutti ma soprattutto ai più giovani che vogliono comprendere questo affascinante mondo che è la filosofia.

Cosmo Pasciuto, nato a Formia il 28 marzo 1972, è insegnante di Lettere e Latino ed Histoire in lingua francese, presso il Liceo Scientifico ed il Liceo Linguistico Teodosio Rossi di Priverno e collabora per "Librick", la rivista nazionale degli scrittori italiani per la quale scrive racconti e cura lezioni di narratologia.

Appassionato di letteratura ha scritto delle raccolte di Racconti tra cui: “E nessuno risponde”, “Il violino di Sarah” (sullo sterminio degli Ebrei dal Ghetto di Roma ad Auschwitz) e “Dall’Inferno” (quest’ultima raccolta con uno studio testuale sul XXXIII canto dell’Inferno); seguono altri racconti sparsi congiunti a testi tradotti dal latino e dal francese. 

Ha scritto tre Romanzi ad impianto storico e filosofico quali “L’Acchiappanuvole”, “Il discepolo di Hegel”, “Il fiammiferaio di Budapest” (la Shoah nell'Ungheria degli anni 40), ed altri racconti sparsi…

Ha partecipato per tre volte consecutive al Premio De Libero ed ha pubblicato “Il funambolo della sera”, “Il lampionaio delle stelle”, “Pericle sul Parnaso”.

Ha tradotto dal latino il “Medicamina faciei” di Ovidio e l’”Apokolokyntosis” di Seneca, e ha scritto quindi saggi letterari: “Polska” sul Romanticismo polacco e “Nyugat” sulla Letteratura ungherese. Per la diffusione dell’Esperanto ha scritto “Esperanto, grammatica ragionata” e “Percorso di Filosofia morale dell’Esperanto”, approfondimento storico sulla Rivoluzione francese “Voci dalla Bastiglia”.  

Ha scritto racconti in lingua francese “Romoléon” e “Je m’appelle Villon”, nonché una raccolta di poesia “La vertige du Rien”.
Per ulteriori informazioni, più dettagliate ed analitiche, si prega di consultare la pagina di wikipedia: Cosmo Pasciuto - EverybodyWiki Bios & Wiki
Disponibile da: 25/03/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Dominare l'imprevedibile - Il senso della posizione e la magica struttura di un modello predittivo - cover

    Dominare l'imprevedibile - Il...

    Emilio Guida, Angelo Mirra

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile prevedere un evento? Quanto conta la sorte? Nella vita, niente accade per caso, ma tutto avviene per scelta. Quali sono i meccanismi che usano i prestigiatori per prevedere il futuro? Come gli analisti elaborano un modello predittivo efficace? Attraverso l'osservazione di concetti tecnici legati alla loro esperienza, gli autori forniscono al lettore un prezioso linguaggio in cui si svela come dentro ogni individuo si celino potenzialità inaspettate.
    Mostra libro
  • La parola femminista - Una storia personale e politica - cover

    La parola femminista - Una...

    Vanessa Roghi, Beppe Cottafavi

    • 0
    • 0
    • 0
    La parola «femminista» non conosce mezze misure: la ami o la odi, la dici o la bruci. E ancora dopo anni da quando è stata usata per la prima volta continua a evocare una grande varietà di significati, immagini e letture. Sembra arduo pensare a una definizione che ne comprenda le diverse sfumature e ne mostri l'evolversi nel tempo e nello spazio.  Eppure, in questo saggio, Vanessa Roghi riesce a farlo in modo brillante. Unendo la propria storia a quella con la S maiuscola, l'autrice ricorda il femminismo in cui era immersa da bambina, fatto di fiabe senza principesse e riunioni del collettivo di cui faceva parte la madre, e quello vissuto da giovane donna, tra manifestazioni in piazza, diari Smemoranda e musica pop inglese. Ripercorre poi i disastrosi passi indietro degli anni Novanta, complice la nuova rappresentazione della donna propinata da certe trasmissioni televisive di grande successo, e intesse così un racconto che tocca tutti i temi cardine del femminismo, dalla maternità all'aborto, dalla sessualità al genere. Intrecciando voci di donne di tutte le età, intellettuali, scrittrici, giornaliste, come Carla Lonzi, Elena Gianini Belotti e Michela Murgia, questa biografia collettiva ci invita a non dimenticare il passato e a tenere aperta la discussione sulle possibilità che l'atto di «pensarsi e dirsi» può continuare a portare in questo Millennio.  Un libro rivolto a chi si è perso per strada la parola femminista e ora sente di dover riempire quel vuoto, a chi si domanda «perché questa parola è scomparsa e poi è riapparsa nelle nostre vite, e se non sarebbe meglio averla sempre accanto». contributori LE Alessandra Eleonori CU Beppe Cottafavi
    Mostra libro
  • Le storie di Stanka e Maria - Il campo di concentramento di Gonars e la deportazione dei rom e dei sinti in Friuli Venezia Giulia durante la Seconda guerra mondiale - cover

    Le storie di Stanka e Maria - Il...

    Andrea Giuseppini, Alessandra...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel campo di concentramento fascista di Gonars, un paese in provincia di Udine, furono internate decine di migliaia di civili sloveni e croati. Il campo rimase in funzione dalla primavera del 1942 fino all'8 settembre del 1943. Si calcola che in questo periodo, all'interno del campo, morirono di fame e di malattie circa 500 persone.Stanka è un'anziana donna rom, nata nella provincia di Lubiana e deportata nel 1942 nel campo di Gonars. Nei ricordi di Stanka, raccolti in questo audio documentario, ci sono la terribile fame, il gran freddo, e le morti, tra cui quella di una piccola bambina rom. Maria è invece una sinta italiana, nata nel 1929 a Trieste. Per fuggire ai pericoli dei bombardamenti, Maria e la sua famiglia si rifugiano nelle campagne friulane. Qui, dopo l'8 settembre del 1943 e l'occupazione tedesca, incontrano i rom sloveni deportati a Gonars.Nei mesi successivi, la madre e un fratello di Stanka, il fratello di Maria e altri giovani rom saranno catturati dai tedeschi e deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti.Solo in pochi faranno ritorno.Nell'audio documentario, oltre alle voci di Stanka e Maria, si possono ascoltare quelle della storica Alessandra Kersevan, della partigiana Rosa Cantoni e dello scrittore Boris Pahor © 2021 tracce srls
    Mostra libro
  • De Profundis Clamavi - La vita è corta ma larga - cover

    De Profundis Clamavi - La vita è...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo non è un libro di morale, né un grido di dolore o, tanto meno, una lamentazione acritica e dozzinale su come va il mondo. Si tratta, molto più semplicemente, di una sorta di testamento spirituale di un uomo che, giunto alle soglie dei sessant'anni, e con la viva speranza di vivere ancora molto a lungo, fa un bilancio non tanto della propriai vita, quanto della vita in générale, cercando di inserirvi tutto quanto in essa ha appreso. Cioè poche cose. Affinché chi lo desidera sia pienamente libero di leggerlo e, se del caso (ma solo dopo!) gettarlo via con forza ed indignazione, qualora lo riteenga utile od opportuno. Si cammina. Ogni tanto ci si sofferma un po' qua e un po' là, e nel frattempo si impara. Con fatica, ma si impara.
    Mostra libro
  • Il cammino della Comunità - cover

    Il cammino della Comunità

    Adriano Olivetti

    • 0
    • 0
    • 0
    "Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete: i libri, i corsi, le opere dell'ingegno e dell'arte. Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all'uomo il suo vero potere".In queste parole Adriano Olivetti riassumeva l'esperienza delle prime Comunità, guidata dalla fiducia nelle possibilità umane e nel dialogo sempre vivo tra tecnica e cultura.Come sottolinea Salvatore Settis nella presentazione del volume, l'esperienza delle Comunità olivettiane rappresenta ancora oggi un forte stimolo per il rinnovamento politico, sociale e culturale: "Oggi più che mai abbiamo bisogno di questo prezioso testo, pronto a offrire suggestioni forti per la nuova stagione politica che viviamo e per costruire il grande edificio di una "democrazia integrata", che partendo dalle nostre cento "piccole patrie" ricostruisca lo Stato e la sovranità popolare ponendo al centro i valori scientifici, sociali, estetici".
    Mostra libro
  • Potere e delinquenza - cover

    Potere e delinquenza

    Alex Comfort

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo saggio Comfort analizza un problema fondamentale della società centralizzata e urbanizzata, quello della delinquenza politica, dimostrando come ci sia una correlazione tra i tratti delinquenziali di una personalità psicopatica e una carriera di successo in ambito dirigenziale. In genere l'arte di governare si esercita con l'acquiescenza dei sudditi e si adatta per lo più alle regole stabilite dal diritto comune. Ma per chi vuol vedere la realtà è ben diversa: lo Stato di diritto si ferma dove comincia la Ragion di Stato. Ed è appunto qui che si producono quei comportamenti devianti, inaccettabili tra i «normali» esseri umani, che sono invece la norma nelle istituzioni politiche e militari. Si va così configurando una vera e propria «psicopatologia del potere» che necessariamente attrae proprio quelle personalità disposte ad adottare comportamenti asociali vietati nel resto della società. Andando ben oltre l'adagio secondo cui il potere corrompe, la tesi di Comfort è che il potere seleziona consapevolmente nell'ascesa della sua scala gerarchica le personalità più «adatte», ovvero quelle con tratti psicopatici e sociopatici.
    Mostra libro