Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Lord Byron - cover

Lord Byron

Carlo Bini

Casa editrice: Edizioni Aurora Boreale

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Carlo Bini (1806-1842) é stato uno scrittore, patriota e Libero Muratore livornese, legato a Giuseppe Mazzini e alla Giovine Italia.Nato nella città labronica il 1º Dicembre del 1806, dopo aver frequentato il Collegio dei Barnabiti, dove strinse amicizia con Francesco Domenico Guerrazzi, dovette lasciare la scuola in seguito a problemi economici della famiglia.Con Guerrazzi fondò il celebre giornale politico-letterario L'indicatore Livornese che i due diressero insieme fino al 1830 per poi venire arrestati dalle autorità granducali a causa dei rapporti che li legavano alla Carboneria.L’attività letteraria di Carlo Bini si estese anche al campo delle traduzioni. Egli tradusse infatti le opere di alcuni fra i massimi esponenti del panorama letterario europeo del suo tempo, tra cui Friedrich Schiller, Charles Wolfe, Robert Southey e George Gordon Byron.Bini fu un sincero e appassionato estimatore di Byron, del quale tradusse diverse opere, tra cui Le Tenebre, Il Prigioniero di Chillon e Prometeo. Al grande interprete del Romanticismo volle dedicare anche un mirabile saggio, che pubblicò sull’Indicatore Livornese nel 1830 e che oggi riproponiamo all’attenzione dei nostri lettori.
Disponibile da: 20/06/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il corpo nero - cover

    Il corpo nero

    Anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi dalla propria terra, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse "la terra dei Liberi", ovvero gli schiavi afroamericani rilasciati dagli europei in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi, che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno fanno su chi è in attesa con lei battute razziste. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive una terra magica e ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due culture: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.
    Mostra libro
  • L'olocausto armeno - cover

    L'olocausto armeno

    Alberto Rosselli

    • 0
    • 0
    • 0
    A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento dall'ultimo sultano ottomano, Hamid II, lo sterminio portato a compimento durante la Prima Guerra Mondiale dal sedicente partito "progressista" e "modernista" dei Giovani Turchi fu attuato con meticolosa scientificità. Sulla base dell'ideologia nazionalista e razzista panturanista e panturchista, leader come Jemal, Enver, Talaat Pacià prima e Mustafà Kemal poi (sotto il quale la persecuzione si trascinò fino al 1922) gli ottomani trucidarono circa un milione e mezzo di armeni cristiani, colpevoli soltanto di professare un credo religioso diverso. Come i nazionalsocialisti tedeschi che consideravano gli ebrei una razza inferiore e con tale spregevole motivazione pianificarono la "Soluzione Finale", anche i Giovani Turchi trattarono gli elementi 'non turchi' alla stregua di esseri "subumani". Come è noto, lo stesso premio Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk (espatriato recentemente negli Usa), ha più volte invitato i propri connazionali a fare i conti con il "genocidio" armeno, scatenando le ire del governo di Ankara che si rifiuta ancora oggi di ammettere il primo 'olocausto' della storia contemporanea.
     
    | Il massacro degli armeni è da considerarsi come il primo genocidio del XX secolo | Convenzione dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite
    Mostra libro
  • Grazia Deledda - Il cuore scalzo - cover

    Grazia Deledda - Il cuore scalzo

    Silvia Sanna

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'intervista che scandaglia l'animo di Grazia Deledda, il lettore scopre la donna dietro al personaggio e la profonda modernità e determinazione della scrittrice sarda.
    Mostra libro
  • Con la testa sott'acqua - Il mondo visto da chi nuota - cover

    Con la testa sott'acqua - Il...

    Cristina Chiuso

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è qualcosa di antico e di intimo nel rapporto che abbiamo con l'acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro, nell'ambiente apparentemente protettivo del liquido, si sconta una solitudine che può essere perfezione ma anche un muro di silenzio.
    
    Cristina Chiuso, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana, ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. 
    
    Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua.
    Mostra libro
  • Il termine della notte - cover

    Il termine della notte

    John D. MacDonald

    • 0
    • 0
    • 0
    Tre uomini e una bellissima ragazza in un vortice di furti, rapimenti, stupri e uccisioni. Un racconto a più voci: un secondino, un avvocato, il diario di uno dei condannati a morte. Chi sono gli assassini conosciuti come 'il branco di lupi'? Da dove vengono? Perché hanno deciso di attraversare l'America lasciandosi alle spalle una scia di sangue?
    Pubblicato nel 1960, sei anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, Il termine della notte è un romanzo profetico sul lato oscuro di quella che sarà la rivoluzione giovanile. Il più ambizioso e feroce fra i libri di MacDonald: un'anticipazione della follia di Charlie Manson.
    Mostra libro
  • Una vita da gemelli - Storia di un amore senza fine - cover

    Una vita da gemelli - Storia di...

    Bruno Ungolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Un legame destinato a durare oltre ogni confine. 
    In questo toccante audiolibro, Bruno Ungolo ci accompagna nel cuore di un'esperienza rara e profonda: la vita condivisa con un fratello gemello. "Stare insieme ancor prima di nascere" non è solo un'immagine poetica, ma la realtà vissuta da Bruno e Vincenzo, uniti da sempre in un vincolo tanto complesso quanto straordinario. 
    L’autore racconta la quotidianità, le emozioni, le sfide e la fusione identitaria che caratterizzano l’esistenza di chi nasce gemello. Ma quando l’imprevedibilità della vita irrompe con la diagnosi di una malattia devastante, quel legame viene messo a dura prova, costringendo i due fratelli a confrontarsi con la sofferenza e con il timore più grande: la separazione. 
    Arricchito dall'intensa interpretazione vocale di Gianluca Testa, l'audiolibro “Una vita da gemelli” di Bruno Ungolo è molto più di una storia personale: è un tributo all’amore fraterno, alla resilienza e alla forza invisibile che lega due anime gemelle, anche di fronte all’inevitabile. 
    Un viaggio intimo e universale, capace di commuovere e far riflettere su cosa significhi davvero vivere… in due.
    Mostra libro