Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Delos Science Fiction 273 - cover

Delos Science Fiction 273

Autori Autori vari

Casa editrice: Delos Books

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Fantascienza - rivista (81 pagine) - Una riflessione su Pluribus è tra i servizi del nuvo numero della nostra rivista di approfondimento, ma parliamo anche del ritorno di  Conan il ragazzo del Futuro di Hayao Miyazaki. 
 
 
 
Nel 2009 scoppiò un’amichevole polemica tra Ursula K. Le Guin e Margaret Atwood su che cosa fosse la fantascienza, partita dalla recensione della scrittrice americana di un romanzo della collega canadese. Com’è noto, la Atwood non ha mai amato la parola fantascienza, a cui preferisce il termine Speculative Fiction. È così che vuole siano denominati i suoi romanzi, che considera delle storie di eventi che ancora non sono accaduti ma che potrebbero accadere in futuro. La domanda che ci poniamo, nello speciale di questo numero 273 di Delos Scince Fiction è: “Che cos’è la Speculative Fiction?”. Dobbiamo intenderlo come un sinonimo di fantascienza? Oppure è un (macro)genere diverso? Quel che è certo è che Science Fiction e Speculative Fiction hanno una cosa in comune: l’acronimo SF. 
Pluribus, creata da Vince Gillian, è una delle più affascinanti serie TV viste negli ultimi anni, anche se ha suscitato giudizi controversi. Ce ne parla Arturo Fabra nella sezione servizi di questo numero, che comprende anche una riflessione tra Fabra e Andrea Cattaneo sul significato oggi di fantascienza e un articolo sull’anime Conan il ragazzo del Futuro di Hayao Miyazaki, ritornato di recente al cinema con il collage di alcuni episodi. 
Nella sezione rubriche, Antonino Fazio riflette sul dualismo democrazia/autocrazia attraverso il film L’invasione degli Ultracorpi, mentre Andrea Cattaneo ci racconta le caratteristiche dell’inferno dentro e fuori l’uomo utilizzando come metafora il film Punto di non ritorno. 
Un ritratto dello scienziato e padre dell’astronautica moderna Kostantin Eduardovič Ciolkovskij è il focus della nuova puntata della nostra rubrica sulla storia dell’astronautica curata da Vincenzo Graziano. 
L’editoriale è dedicato al ruolo delle donne nella saga cine-letteraria di Dune, mentre l’anteprima narrativa è incentrata sul nuovo romanzo di Erica Tabacco dal titolo Il sonno del futuro (Delos Digital), mentre il racconto è di Gianluca Li Causi. 
 
 
 
Rivista fondata da Silvio Sosio e diretta da Carmine Treanni.
Disponibile da: 03/03/2026.
Lunghezza di stampa: 81 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le Divinità THEYYAM del Paese di Dio - Confessioni di un figliol prodigo intrappolato come una scimmia - cover

    Le Divinità THEYYAM del Paese di...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Le divinità del Paese di Dio attesta il ricordo di una cultura dimenticata e delle comunità che la circondano. Il Theyyam è una forma d'arte rituale dravidica del Kerala, in India, il Paese di Dio. Questo libro fornisce informazioni dettagliate sul Theyyam, bellissime immagini e centinaia di storie. Dedichiamo questo libro agli artisti che eseguono il Theyyam, veri e propri dei "del popolo, dal popolo, per il popolo". 
    L'autore ha avuto l'incredibile privilegio di rincorrere la luce con la macchina fotografica durante le proprie attività di consulenza manageriale e di volontariato, intraprendendo spedizioni in venti nazioni negli ultimi trent'anni. Tuttavia, non è ancora riuscito a scorgere un luogo in cui oltre 500 divinità scendono sulla terra nel corso di una sola stagione. Incastonato tra la catena montuosa dei Ghati Occidentali (Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO) e il mare arabo, ricoperto di vegetazione naturale, il terreno collinare del Malabar settentrionale apre i suoi sentieri fuori dal comune agli spiriti divini del Theyyam per abbracciare i discepoli abbandonati dagli dei. Grazie a queste divinità, l'angolo del Malabar è una vera e propria città che risplende su un'altura. Queste divinità ricoprono il doppio ruolo di costumisti, pittori, musicisti, artigiani, batteristi e coreografi. Trascendono i regni umani e si trasformano in una figura mistica, capace di sopportare fuochi ardenti e di portare senza sforzo costumi di incredibile pesantezza. 
    Il libro Le divinità del Paese di Dio vi conduce alla scoperta della densa storia e della sorprendente versatilità di questa sacra celebrazione, la danza rituale delle scintillanti città in cima alle colline Malabar del Paese di Dio: il Kerala. È ricco di immagini accattivanti e di racconti.
    Mostra libro
  • La teoria dei colori - cover

    La teoria dei colori

    Johann Wolfgang Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. 
    
    È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. 
    
    Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.
    Mostra libro
  • La cucina futurista - cover

    La cucina futurista

    Filippo Tommaso Marinetti, Fillìa

    • 0
    • 0
    • 0
    Filippo Tommaso Marinetti, insieme al poeta Fillìa, propone una rivoluzione ai fornelli, per rompere con la tradizione culinaria italiana e promuovere una cucina adatta alla «vita moderna», che non ci «abbassi al piano dei ruminanti». Con 172 ricette eccentriche e a tratti utopiche, La cucina futurista invita a sperimentare il cibo in modo multisensoriale e creativo. Bandendo la pasta, «assurda religione gastronomica italiana», simbolo di decadenza e immobilismo, i futuristi celebrano una cucina fatta di colori, forme e sapori esplosivi che riflettono la velocità e l'energia del movimento. Libro di ricette e al contempo manifesto filosofico, quest'opera mostra, tra una «polibibita» e uno «sveglia-stomaco», il lato avanguardista e visionario della cucina.
    Mostra libro
  • Andrea Mantegna e la prospettiva estesa - cover

    Andrea Mantegna e la prospettiva...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La stranezza del Cristo morto di Mantegna sta nel fatto che un corpo fotografato nella stessa posizione apparirebbe completamente diverso.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro
  • Il mio libro di magia - cover

    Il mio libro di magia

    Mariano Tomatis

    • 0
    • 0
    • 0
    Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira mera
    Mostra libro
  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro