80 (Ho tanta ) Voglia Di Ridere - IL RITORNO
Autori Autori vari, Mauro Arzilli, V. P., Vero Sembra
Casa editrice: Publisher s15708
Sinossi
80 immagini di vita contemporanea e non solo, commentate in modo ironico.
Casa editrice: Publisher s15708
80 immagini di vita contemporanea e non solo, commentate in modo ironico.
Racconto vincitore del Premio Colsalvatico anno 2012, promosso dal Circolo Culturale “Tullio Colsavatico” di Tolentino. Oliviero, nella prospettiva di una serata romantica con la bella Marina, è alla ricerca di qualcosa che aumenti il suo fascino virile e lo identifica in un paio di texani in cuoio dalla punta tronca, il tacco obliquo e due fasce laterali di pelle di pitone. Una cosa classica che non passa mai di moda. Durante l’appuntamento, però, qualcosa pare non funzionare. Un racconto umoristico sulle situazioni stringenti che possono sabotare anche le occasioni più promettenti.Mostra libro
Racconto segnalato alla IX edizione del Premio Colsalvatico, promosso dal Circolo Culturale “Tullio Colsavatico” di Tolentino. Sofia vive a Rimini, si è da poco laureata ed è, non senza ansia, alla ricerca di un lavoro. Una telefonata sembra darle speranza: un’associazione culturale della Repubblica di San Marino le propone un colloquio per la posizione di segretaria di redazione. Quello che appare come uno spiraglio nella nebbia, si rivelerà invece un abbagliante fraintendimento. Un racconto umoristico sulle occasioni che paiono promettenti, ma che rivelano trabocchetti al limite del ridicolo.Mostra libro
QUESTO AUDIOBOOK NON E' LA VERSIONE COMPLETA DEL LIBRO OMONIMO, MA SOLO L'INCIPIT!! Dodici, decisi a tutto. Ribellarsi all’infame destino e scardinare Alcatraz. Che succede lassù, in soffitta? La povera Bice è preoccupata. Ha intuito qualcosa. La ditta ha chiuso. Il Vittorio ha perso il lavoro. Trovarne un altro è quasi impossibile. Una crisi disastrosa. Dodici manoscritti, l’amico ritrovato e uno strano editore. La sua grande passione riuscirà a salvarlo? Al vecchio parroco gli è mancato il tempo..Mostra libro
Da questo racconto lungo è tratto il film "Il Marchese del Grillo" di Mario Monicelli, con Alberto Sordi. Il Marchese Del Grillo, altri dicono Duca Del Grillo, fu un gentiluomo romano, nato fra il 1730 e il 1740 e morto verso il 1800, cioè più di ottant’anni fa. Quantunque non mi sia riuscito di apprendere, per quante ricerche abbia fatto, il nome con cui egli fu battezzato, nè la data precisa della sua nascita, ho potuto verificare, dalle affermazioni recise dei suoi discendenti, che egli è un personaggio storico, vero, realmente esistito e che molte delle bizzarre avventure, dalla leggenda popolare unite al suo nome, fan parte effettivamente delle gesta compìte da quest’uomo, che io sarei disposto a chiamare l’ultimo e il più stravagante dei feudatari romani.Mostra libro
Massimo è uno scrittore affermato, nel pieno della maturità artistica e creativa. Per cause non solo a lui misteriose gli capita però un giorno di svegliarsi morto. Da quel nuovo “mondo” nel quale si scopre catapultato assapora il privilegio ma sperimenta pure il dramma di poter assistere a come la vita (degli altri) continui. Il piacere sottile di spiare atteggiamenti e parole di chi gli era sempre stato accanto si alterna alla sofferenza impotente al cospetto dello svelarsi impietoso di inattesi sentimenti nei suoi confronti che in tanti gli avevano taciuto e che ora, in sua assenza, prorompono spontanei e non trovano argine neppure in quel senso del pudore che il rispetto per chi non c’è più dovrebbe salvaguardare. Fanno male e meritano perciò i suoi strali i troppi farisei che sfoderano adesso a tempo scaduto e senza reticenza una sincerità postuma così dolorosamente rivelatrice. Tra stilettate pungenti e coraggiosi pretesti per provare comunque a sorridere, il protagonista di questo singolare viaggio nel mare tempestoso dei ricordi e dei propri dubbi troverà soltanto alla fine una qualche sia pur approssimativa forma di conciliazione. Con se stesso e con quello strano impulso emotivo mai sopito che si potrebbe chiamare amore per l’umanità.Mostra libro
Con abilismo si intende "l'atteggiamento discriminatorio e pregiudizialmente svalutativo verso le persone con disabilità", o, per dirlo con le parole di Marina Cuollo, "quella sottile e squisita pratica sociale che trasforma la vita delle persone con disabilità in una gita all'inferno". Il mondo è stato progettato come se esistesse un unico tipo di corpo. Se il tuo non rientra nei canoni, preparati a sentirti inadeguato, tra scale nascoste dietro ogni angolo e parcheggi riservati mai liberi, aiuti non richiesti e pacche sulle spalle. Pensiamo che, se la discriminazione non viene nominata, farà meno male o sparirà. Non è così, purtroppo. C'è bisogno di parlarne. Ed è questo che fa Marina Cuollo in Abilisti fantastici e dove trovarli: tratteggia una fenomenologia dei "dotati di norma". Nella galleria dei personaggi troverete esemplari come l'Homo misericordiosus, il Tuttologo, il Punisher e la FemministaTM, corredati da una lista di rimedi per neutralizzarli. Racconta anche la realtà dei "carrozzati" sul lavoro, in famiglia e nelle relazioni, fino ad arrivare a temi universali come l'amicizia, il sesso e la morte. Marina Cuollo smantella le incoerenze e le ipocrisie della società abilista, con la sua arma d'elezione, l'ironia, per "seminare in velocità, che i tuoi siano piedi o ruote, tutto il triste della vita".Mostra libro