Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
L’isola di Sachalìn - (dalle note di viaggio) - cover

L’isola di Sachalìn - (dalle note di viaggio)

Anton Čechov

Casa editrice: Anton Cechov

  • 0
  • 1
  • 0

Sinossi

Uno spartiacque divide da nord a sud l’isola di Sahalìn. Uno spartiacque simile divide la vita, quarantaquattro anni in tutto, di Čehov: ed è proprio il suo viaggio a Sahalìn.La pubblicazione dei racconti brevi su rivista – e poi in varie raccolte – del primo periodo, con l’analisi incessante del dottor Čehov tra le pieghe della società, che visita, come fosse un malato, guardando anche le parti più imbarazzanti, traendone diagnosi impietose e satiriche, determina due conseguenze:da un lato la famiglia Čehov, le cui entrate dipendono dai lavori (letterari) del dottor Antón Pàvlovič, esce dall’emergenza continua e può permettersi un tenore di vita meno frugale, con minori tensioni;d’altro canto il credito – morale prima ancora che economico – che Čehov ha presso Suvórin, editore del quotidiano Nóvoe vrémja con supplemento letterario settimanale, come testimonia ampiamente la corrispondenza, gli dà modo e tempo di fare progetti, di concepire uno scrivere che non sia quello del cottimista che va settimanalmente a riscuotere i cinque, poi i dieci copechi a riga per far fronte al conto dei negozianti, una vita agra alla Bianciardi, ma tempi meno stringati per la composizione delle sue opere, per un’attività artistica di più ampio respiro.Mentre il collega Freud a Vienna s’immerge in un nuovo concetto – quello di «inconscio» – rinvenendovi, sotto innumerevoli sottovesti immacolate e insospettabili panciotti con catenino d’oro e cipollotto lucido, oggetti psichici e vicende emotive non facilmente raccontabili (all’analista), ma il cui affioramento sotto forma di parole serve in taluni casi a sbloccare meccanismi nevrotici e perfino paralisi, Čehov a Mosca mette in parole quello che potremmo oggi definire una sorta di inconscio sociale, volgendolo in umorismo liberatorio.Per i primi quaranta-cinquant’anni, a detta del principe Mirskij, il Čehov più popolare in Russia è questo, il primo, l’umorista sociale. E l’equilibrio creativo Čehoviano può mantenersi soltanto fino a quando il dottore non si accorge che in un luogo remoto c’è una quantità di materiale rimosso dalla società russa e depositato lontano dalla Russia, quella europea: tre mesi via terra e via fiume, due mesi via mare sono i tempi impiegati dallo scrittore, rispettivamente, per raggiungere l’isola di Sahalìn e per farne ritorno.
Disponibile da: 03/03/2014.
Lunghezza di stampa: 468 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il bell'Antonio - cover

    Il bell'Antonio

    Vitaliano Brancati

    • 0
    • 0
    • 0
    “Il bell'Antonio” di Vitaliano Brancati (Pachino, 24 luglio 1907 - Torino, 25
    settembre 1954) è un romanzo che, dietro il velo di una vicenda personale e
    intima, svela il volto ipocrita e maschilista della società siciliana degli
    anni Trenta. Antonio Magnano, definito “il più bello dei siciliani,” è il
    simbolo perfetto di una virilità ostentata e celebrata in un contesto dove
    l’apparenza è tutto. Tuttavia, questa bellezza straordinaria nasconde un
    segreto che finirà per travolgere non solo lui, ma anche la sua famiglia e la
    sua comunità: Antonio è impotente.  In una società che misura il valore dell’uomo attraverso la sua potenza sessuale e il dominio sulla donna, l’impotenza di Antonio non è solo una tragedia privata, ma un’offesa intollerabile al codice d’onore maschile. La scoperta della sua
    condizione, avvenuta dopo l’annullamento del matrimonio con Barbara Puglisi,
    scatena un’esplosione di pettegolezzi, accuse e umiliazioni che lo relegano al ruolo di vittima predestinata. 
     
    Il tema dell’impotenza maschile, trattato qui forse per la prima volta nella
    narrativa italiana con una tale centralità e complessità, diventa la metafora
    delle contraddizioni di una società ossessionata dall’apparenza e prigioniera
    delle sue stesse ipocrisie. Attraverso la tragedia di Antonio, Brancati dipinge
    un ritratto amaro e lucido dell’Italia fascista e della Sicilia del tempo, dove
    il dominio maschile, anziché rappresentare una posizione di forza, genera
    fragilità e rovina. 
     
    Memorabile la trasposizione cinematografica che il regista Mauro Bolognini ha fatto del
    romanzo di Brancati, ambientandolo nella Sicilia degli anni ’60, con la
    sceneggiatura di P. P. Pasolini e Marcello Mastroianni nel ruolo del
    protagonista.
    Mostra libro
  • I promessi sposi - Audiolibro - cover

    I promessi sposi - Audiolibro

    Alessandro Manzoni, Audiolibri...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella Lombardia del Seicento, oppressa dalla dominazione spagnola, il giovane filatore Renzo Tramaglino e la sua promessa sposa Lucia Mondella sognano una vita insieme. Ma il loro amore è minacciato dall'arroganza di Don Rodrigo, un signorotto senza scrupoli che, per un capriccio, impedisce le nozze. Costretti alla fuga, i due innamorati affrontano ingiustizie, pericoli e la devastazione della peste, trovando rifugio tra personaggi indimenticabili: il coraggioso fra Cristoforo, la tormentata Monaca di Monza e il misterioso Innominato.Con "I Promessi Sposi", Alessandro Manzoni firma uno dei più grandi capolavori della letteratura italiana, un romanzo storico avvincente che intreccia amore, fede e riscatto sociale, restituendo un affresco vivido di un'epoca segnata da oppressione e speranza.
    Mostra libro
  • La toccatina - cover

    La toccatina

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Col cappellaccio bianco buttato sulla nuca, le cui tese parevano una spera attorno al faccione rosso come una palla di formaggio d’Olanda, Cristoforo Golisch s’arrestò in mezzo alla via con le gambe aperte un po’ curve per il peso del corpo gigantesco; alzò le braccia; gridò: 
                – Beniamino! 
                Alto quasi quanto lui, ma secco e tentennante come una canna, gli veniva incontro pian piano, con gli occhi stranamente attoniti nella squallida faccia, un uomo sui cinquant’anni, appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma. Strascicava a stento la gamba sinistra. 
                – Beniamino! – ripetè il Golisch; e questa volta la voce espresse, oltre la sorpresa, il dolore di ritrovare in quello stato, dopo tanti anni, l’amico.
    Mostra libro
  • Decameron - Audiolibro - cover

    Decameron - Audiolibro

    Giovanni Boccaccio, Audiolibri...

    • 0
    • 0
    • 0
    Una giostra brillante di passioni, beffe e desideri nel cuore di un'epoca buia.Mentre la peste devasta Firenze, dieci giovani — sette donne e tre uomini — fuggono in campagna per salvarsi. Ma la loro salvezza non è solo fisica: per dieci giorni, si alternano nel raccontare cento novelle che spaziano dall'erotico al tragico, dal comico al sacro.Il Decameron è un capolavoro di libertà narrativa, un affresco vivace della natura umana, dove l'intelligenza, l'amore e l'ironia diventano strumenti di sopravvivenza contro la morte e l'ipocrisia.Con stile limpido e tagliente, Boccaccio celebra il piacere del racconto e la forza dell'ingegno in un mondo capovolto.
    Mostra libro
  • Pelle d'asino - cover

    Pelle d'asino

    Charles Perrault

    • 0
    • 0
    • 0
    Favola di Charles Perrault
    Mostra libro
  • Lo scaldino - cover

    Lo scaldino

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cuore della Roma più umile e squallida, tra le fredde notti invernali e la miseria di un angusto angolo di città, si svolge la nostra storia, Lo scaldino, uno dei racconti più intensi di Luigi Pirandello. Il protagonista è un vecchio edicolante, soprannominato "Papa-Re", che vive in solitudine e trova conforto solo nella compagnia della nipotina, sua unica parente, la quale ogni sera gli porta un semplice scaldino di terracotta per riscaldarlo. Ma un giorno, mentre il vecchio tiene tra le mani il suo scaldino, questo gli sfugge e va in mille pezzi, simbolo di un fragile equilibrio che presto crollerà. 
    Quella stessa sera, l’edicolante trova nel suo chiosco una donna sconosciuta, Rosalba Vignas, una canzonettista in cerca di rifugio. Scacciata dal suo amante, Cesare il milanese, che l'ha tradita con una collega più giovane, Rosalba si nasconde nel chiosco, insieme alla sua bambina. In un'atmosfera di gelo e abbandono, il vecchio, per riscaldarsi e scaldare la piccola, la prende in braccio, mentre Rosalba aspetta l'uomo che l'ha tradita. Il racconto si sviluppa come una riflessione sul destino, sul fallimento delle relazioni umane e sull’impossibilità di fuggire dalle proprie tragedie. 
    Con la voce intensa e coinvolgente di Gianluca Testa, Lo scaldino prende vita in una lettura che amplifica la solitudine e la drammaticità dei personaggi, trasportando l’ascoltatore nel cuore pulsante di un’umanità ferita, destinata a vivere e soffrire nell’indifferenza di un mondo che sembra non offrire speranza. Un racconto di Pirandello che tocca le corde più profonde dell’animo umano.
    Mostra libro