Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
La bestia dentro - cover

La bestia dentro

Antimo Ceparano, Ivano Ciminari

Casa editrice: Montag

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

La bestia ha zanne lunghe e occhi gialli, si nutre della tua paura e quando la senti crescere dentro di te, puoi abbandonarti alla corrente o scoprire che la vita merita di essere vissuta, sempre e comunque. Ed è proprio quando decidi di combattere che scopri e
impari ad amare quegli anfratti del tuo essere che neanche conoscevi. "Il fulcro intorno al quale scorre l’intreccio è la malattia,
quel “brutto male”, quella “bestia” che ogni tanto colpisce con ferrea determinazione. Ma questa non viene trattata con pietismo e non diventa l’unico tema intorno al quale ruota tutto, perché è un libro profondamente verista."


Antimo Ceparano è nato a Sant'Antimo (Na) e risiede a Casalnuovo (Na). Ha pubblicato il suo primo libro nel 1982 con la S.E.N: Pietre della mia città. Seguono tra gli altri: Oltre la Crisi, Processo a Gesù, la città e il bambino, L'assassino della Parola, Anarchica indecenza, con editori come Massa, Ripostes, Graus e L'argolibri. Ha vinto vari premi, tra cui: Premio del pubblico, Maggio dei monumenti, il Pulcinella, Città di Pomigliano, Marotta. Con Montag ha pubblicato, tra gli altri: "La filosofia della merla", "19 Anarchico", "Autobiografia di Dio", "Flogene e Gesù il folle" e insieme a Ivano Ciminari, "Il destino di un letto".

Ivano Ciminari è nato e vive a Salerno, dove da sempre si impegna a diffondere l'amore e la conoscenza dell'arte. È stato presente al Salone del libro di Torino e al 150 letterario di Trino con “La storia nuda“, vincitore nel 2012 con “Sogno digitale” del concorso “L'incontro di ieri e di oggi”, del “Salicedoro 2013” con “La locanda sull'orlo del tempo”, è autore anche de “Il Peccatore”, “Diario di un lunatico”, "Finestre di Valeria” e "Inferno classe turistica". Con
Montag ha già pubblicato "La locanda sull’orlo del tempo" (2014) e "Un vetro di Mirò" (2021), "Il penitente" (2022) e "Taccuino di un lunatico (2023).
Disponibile da: 20/11/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le strade di Laredo - cover

    Le strade di Laredo

    Larry McMurtry

    • 0
    • 0
    • 0
    Texas, ultimo scampolo dell'Ottocento. Gli infiniti spazi aperti su cui scorrazzavano le grandi mandrie del West sono ora solcati dai binari dei treni, e su quei treni viaggiano merci preziose che i banditi possono rubare. Per fermarne uno astuto e spietato come Joey Garza serve «il piú famoso Texas Ranger di tutti i tempi». Il capitano Woodrow Call è di nuovo in sella e, affiancato da compagni vecchi e nuovi, deve affrontare la piú insidiosa delle sfide: quella contro il tempo. Carico di azione, violenza, umorismo e malinconia, Le strade di Laredo non è la semplice storia di un'estenuante caccia all'uomo, ma racconta un mondo brutale, in rapido cambiamento, dove i valori tradizionali come l'amore, l'amicizia, la fedeltà e la solidarietà verranno rifondati alla luce della nuova era che sta per nascere. Una mirabile resa dei conti che, nello stile di Larry McMurtry, smonta qualsiasi stereotipo western. contributori TR Margherita Emo LE Sergio Leone TR Cristiana Mennella
    Mostra libro
  • Tempi duri per i romantici - cover

    Tempi duri per i romantici

    Tommaso Fusari

    • 0
    • 0
    • 0
    Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte.
    Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".
    Tommaso Fusari, romano, classe 1992, è autore della seguitissima pagina Facebook Tempi duri per i romantici. Quello che avete tra le mani, richiesto a gran voce dal popolo della rete attraverso l'hashtag "escistolibro", è il suo primo romanzo.
    contributori LE Tommaso Fusari
    Mostra libro
  • La cattiva strada - cover

    La cattiva strada

    Paola Barbato

    • 0
    • 0
    • 0
    «Sei finito in una cosa troppo grossa e troppo brutta per te, fratello, ma adesso la facciamo passare.»
    
    E invece non sarebbe passata.
    Ora, la strada è tutto ciò che hai.
    
    Non avrebbe mai dovuto aprire quella scatola. Lo sapeva, era una delle regole non scritte dell'accordo. Invece quella volta lo aveva fatto. E sarebbe stata la sua condanna. Giosciua Gambelli non ha mai preteso molto dalla vita e la vita lo ha ricambiato allo stesso modo. Ora però, passati i trenta, ha trovato qualcosa in cui è davvero bravo. È un corriere, di che cosa non lo sa esattamente. Non ha nessuna ambizione, nessuna curiosità.
    
    
    Mai una domanda, mai un ritardo. Forse è proprio per questo che lo hanno scelto.
    
    
    Una notte, dopo aver visto ciò che sta trasportando, capisce di essere in trappola e di dover fare qualcosa che non ha mai osato prima: disubbidire. E tutto cambia per sempre. Prima viene travolto dallo smarrimento, quando pensa a un controllo della polizia. Poi dalla paura, se i mittenti scoprissero che lui ha visto. Da adesso in avanti sarà un testimone. E ha guardato troppi film per non sapere che fine fanno. Ma quando alcuni agghiaccianti indizi gli fanno capire che chi lo ha ingaggiato è lì, vicino, e controlla ogni sua mossa, comprende anche che c'è un'unica cosa da fare: fuggire. E c'è un unico luogo in cui non può accadergli nulla: l'autostrada su cui sta viaggiando e da cui non può più uscire.
    
    Paola Barbato non racconta mai la stessa storia e ogni volta riesce a sorprenderci con la sua capacità di vedere il male nascosto negli anfratti meno inquietanti della nostra quotidianità. Che sia un cellulare, una casa o una strada, la tensione che riesce a trasmetterci cresce a ogni libro. E, proprio per questo, non smetteremmo mai di leggerla. contributori LE Valerio Amoruso
    Mostra libro
  • La fiaba nucleare dell'uomo bambino - cover

    La fiaba nucleare dell'uomo bambino

    Hamid Ismailov

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella carrozza di un treno che corre attraverso la sconfinata e monotona steppa kazaka, un viaggiatore si imbatte in un venditore che suona magistralmente il violino. Si chiama Erzhan e, malgrado sia un giovane adulto, conserva un aspetto da bambino. Per ingannare il tempo, il passeggero lo prega di parlare della sua storia. Si dipana così il misterioso racconto dell'uomo bambino, nato negli anni della guerra fredda in un villaggio sperduto, nei pressi di una stazioncina di transito. Erzhan è cresciuto in una piccola comunità, in un microcosmo scandito da riti magici e credenze remote, con la rigida educazione del nonno e da sempre innamorato della piccola vicina di casa, Ajsulu. Un'infanzia serena su cui si addensa una sola ombra minacciosa, quella che si proietta dalla Zona, una impenetrabile area recintata al centro della steppa. Detonazioni intermittenti oscurano il cielo e fanno tremare la terra, provocando violenti uragani e generando timori nel villaggio di Erzhan. Violando le raccomandazioni della famiglia, un giorno il bambino si immerge nel Lago Morto, un bacino color smeraldo che si è formato in seguito a un'esplosione nucleare. E smette di crescere.
    Mostra libro
  • Ultimi viaggi in Europa - cover

    Ultimi viaggi in Europa

    Virginia Woolf

    • 0
    • 0
    • 0
    I diari qui raccolti coprono gli ultimi dieci anni di vita della scrittrice e descrivono i viaggi intrapresi con il marito in Europa e, in un'occasione, anche con Roger Fry e sua sorella. Nel 1931 partì per la Francia, mentre nel 1932 fu la volta del ritorno in Grecia (interessante il confronto con il precedente viaggio). Nel 1933 visitò l'Italia (Rapallo, Pisa, Siena, Piacenza), poi nel 1934 l'Irlanda, nel 1935 l'Olanda, la Germania nazista (in compagnia del marito ebreo), l'Italia nuovamente e la Francia. Nel 1937 ancora la Francia e infine, nel 1938, la Scozia.
    Allo scoppio della seconda guerra mondiale, le spedizioni all'estero che Virginia Woolf faceva quasi ogni anno si interruppero bruscamente.
    Mostra libro
  • La piccola fuga del papa - cover

    La piccola fuga del papa

    Michel Cool

    • 0
    • 0
    • 0
    Stupore a Roma: papa Giovanni Battista è scappato! Mentre questa notizia mette sottosopra il Vaticano e tutto il mondo, e mentre le voci crescono e un cardinale semina zizzania, l'autore di questo romanzo ironico e profondo ci conduce alla scoperta della storia di un pontefice che ci apparirà, come nessun'altra, semplice e vicina alle nostre stesse vite, per quanto tutta dedita al risveglio della Chiesa. Anche il Santo Padre, d'altronde, incontra battute d'arresto e sembra poter perdere l'equilibrio… Fino a quando… Non si può dire di più: non resta che attenderci sorprese. Utilizzando la forma di un racconto umoristico, narrato con grande garbo, Michel Cool ci lancia un vibrante appello alla conversione, personale ed ecclesiale, e ci invita, infine, a riscoprire l'entusiasmo e quella parte di noi (particolarmente importante nei Vangeli) che deve tornare a essere "come un bambino".
    Mostra libro