Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Hezbollah - Storia organizzazione e dottrina del "Partito di Dio" - cover

Hezbollah - Storia organizzazione e dottrina del "Partito di Dio"

Andrea De Poli

Casa editrice: Passaggio al Bosco

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Hezbollah rappresenta una delle realtà più indagate del Medio Oriente. Le sue definizioni – spesso contrastanti o pregiudiziali – sono molteplici: partito politico e organizzazione militare, movimento di popolo e gruppo terroristico, avanguardia della resistenza libanese e "Stato nello Stato". Questo libro – che unisce la serietà del saggio accademico all'agilità del pamphlet – compie un viaggio nella storia, nella dottrina e nella struttura del "Partito di Dio", sviluppando un dettagliato focus di analisi sul secondo conflitto israelo-libanese: dalla contaminazione della Rivoluzione khomeneista alla profonda avversione per il sionismo; dalla militarizzazione dei quadri alla penetrazione nelle Istituzioni nazionali; dal forte radicamento sociale ai precetti dell'Islam sciita; dal ruolo nella ricostruzione del 2006 al recente sostegno alla Siria di Assad. Un studio – arricchito dalla traduzione inedita dei discorsi di Hassan Nasrallah e da un'appendice fotografica – che punta i riflettori su uno dei più controversi e celebri attori politici del difficile teatro medio-orientale.
Disponibile da: 08/01/2025.
Lunghezza di stampa: 170 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il cuore scoperto - Per ri-fare l'amore - cover

    Il cuore scoperto - Per ri-fare...

    Victoire Tuaillon

    • 0
    • 0
    • 0
    L'amore è qualcosa che si impara? Se sì, come? Quali pratiche concrete possiamo mettere in campo, individualmente e collettivamente, per creare, nutrire, vivere, nonostante tutto, relazioni profonde ed egualitarie? L'amore è un tema fondamentale. Non è futile, infantile, banale, sdolcinato, è un argomento politico, una forza plasmata da norme e immaginari profondamente ancorati al nostro retaggio culturale. E se quindi rimettessimo tutto in discussione? In un mondo libero dalle oppressioni sistemiche, le nostre relazioni fiorirebbero. Ma nel frattempo dobbiamo fare i conti con quello che c'è, trasformandolo. Proviamo ad aprire nuovi orizzonti desiderabili, a ri-fare l'amore.
    
    Partecipano al libro: Leo Acquistapace, Valentina Amenta, Antonia Caruso, Carlotta Cossutta, Marie Moïse, Giusi Palomba, Giorgia Serughetti, Sessfem, Giulia Siviero; associazioni e librerie specializzate in tematiche di genere, femminismi e cultura queer.
    Mostra libro
  • Litigare con metodo - Gestire i litigi dei bambini a scuola - cover

    Litigare con metodo - Gestire i...

    Daniele Novara, Caterina Di Chio

    • 0
    • 0
    • 0
    I litigi tra i bambini a scuola sono un problema per gli insegnanti: turbano il clima della classe, innervosiscono e costringono a sottrarre tempo ed energie alla didattica e all'apprendimento. Per aiutarli, Daniele Novara ha ideato Litigare bene, l'innovativo metodo maieutico per la gestione dei litigi infantili presentato in questo volume insieme alla prima ricerca pedagogica sperimentale, a livello nazionale e internazionale, condotta insieme a Caterina Di Chio, che ne dimostra l'efficacia.
    Benché gli adulti spesso temano l'esplosione di energia che si verifica nei litigi, i bambini hanno formidabili risorse che vanno attivate e messe in gioco: sono capaci di accogliere le emozioni e i vissuti dei loro coetanei, di trovare accordi creativi e soddisfacenti, di imparare da questa esperienza, così comune e così ricca di potenzialità evolutive.
    Questo libro offre teoria e pratica di uno strumento inedito per gestire efficacemente le difficoltà in classe, migliorare il clima e le relazioni e aiutare i bambini a sviluppare apprendimenti e risorse preziosi e duraturi. Perché, come ha detto Emma, 9 anni, «i grandi pensano che litigare non va bene e invece, secondo me, può insegnarti la vita».
    
    Applicando nella pratica quotidiana i suggerimenti proposti da questo libro, insegnanti, educatori e genitori riusciranno a:
    – gestire con successo i litigi tra bambini:
    – far acquisire ai bambini nuove capacità relazionali;
    – ottenere un clima più sereno e rilassato;
    – implementare le proprie competenze pedagogiche, liberando risorse ed energie per svolgere al meglio il proprio ruolo educativo.
    Mostra libro
  • Marco Aurelio - L'ultimo periodo di pace - cover

    Marco Aurelio - L'ultimo periodo...

    Umberto Roberto, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Filosofo per indole e per cultura, Marco Aurelio fu costretto a governare trascorrendo più tempo sui campi di battaglia che a Roma. Ma lo stoicismo che praticava come disciplina personale gli permise di vestire la corazza del combattente con il senso del dovere e l'obiettivo del bene pubblico sempre in vista. Infatti, per i quasi vent'anni del suo principato, l'ideale dell'impero umanistico già manifestato con il predecessore Antonino Pio si espresse in una prassi di governo che garantì condizioni di pace e prosperità nei territori sotto il dominio di Roma, nonostante le numerose minacce che giungevano dalle frontiere. L'imperatore trionfò sul regno dei Parti e respinse Quadi e Marcomanni che avevano valicato la frontiera danubiana ed erano giunti fino ad Aquileia, minacciando la penisola dopo più di due secoli dalla precedente calata di barbari. E, dove non fu possibile avere la meglio sui nemici usando le armi, ricorse alla diplomazia per dividere i suoi avversari con promesse, doni e onori. Fronteggiò la micidiale epidemia di peste che per anni aveva messo in pericolo l'intero spazio mediterraneo, e sventò le congiure ai suoi danni. A Roma mantenne rapporti positivi con il Senato, moderò il lusso e favorì la moralità pubblica, promosse nuove leggi per i diritti degli schiavi, delle donne, dei figli nei confronti dei genitori. Morì nel corso dell'ultima campagna contro Marcomanni e Sarmati, a fianco dei suoi soldati. Fu tra le ultime figure che sostennero la centralità di Roma e dell'Italia nell'impero, che di lì a poco sarebbe stata messa in crisi aprendo l'era che gli storici definiscono tardoantica.
    Mostra libro
  • Le radici profonde - cover

    Le radici profonde

    Valerio Renzi

    • 0
    • 0
    • 0
    La destra postfascista si porta dietro da sempre un'ossessione, figlia di un complesso d'inferiorità nei confronti della sinistra: la cultura. Da un lato invidia per sé una nobile tradizione intellettuale, dall'altro denuncia un'esclusione a priori dalla produzione culturale.
    
    Ma che cosa ha prodotto negli ultimi cinquant'anni la cultura della destra italiana?
    
    Quali libri si trovano sugli scaffali di ministri, vicesegratari e parlamentari?
    
    Su cosa fonda la propria formazione politica e il proprio apprendistato sentimentale la Generazione Atreju oggi al governo dell'Italia?
    
    E cosa leggono e ascoltano i giovani militanti che sognano un posto in parlamento?
    
    Ricostruire la dieta culturale di chi ha in mano il paese è essenziale per capire come vede il mondo. Ed è questo l'obiettivo del giornalista e scrittore Valerio Renzi, che indaga in questo libro il rapporto tra la destra postfascista di Giorgia Meloni e la questione culturale, dal dopoguerra all'epopea delle tv private berlusconiane, fino alle culture wars dei nostri anni.
    
    Dalla passione per Il Signore degli Anelli di Tolkien e l'ombra di Julius Evola, passando per la musica identitaria e la stagione dei Campi Hobbit, Renzi analizza le radici profonde che legano la destra italiana alle pagine più oscure del Novecento, radici impossibili da recidere: pena la perdita della propria identità.
    
    Le radici profonde è dunque uno strumento agile per capire l'atteggiamento della destra italiana verso la cultura e gli intellettuali, tra riferimenti pop e storie da un passato che sembra non passare mai.
    Mostra libro
  • Marcia su Roma e dintorni - cover

    Marcia su Roma e dintorni

    emilio lussu

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Mussolini tiene il primo discorso alla Camera da Capo del Consiglio, dopo la Marcia su Roma (è il 16 novembre 1922, la Marcia ha avuto luogo tra il 28 e il 31 del mese precedente), Emilio Lussu, deputato del Partito Sardo d'Azione, è in ospedale a Cagliari, vittima di un'aggressione fascista, ma riesce ugualmente a fornirne un resoconto illuminante. Mussolini può ormai giocare coi parlamentari come il gatto con il topo: li può calpestare con una sola zampata, e lo dice loro, ma può anche non farlo, se essi saranno buoni. Molti in effetti lo saranno. Ad altri arriverà come promesso la zampata. Ma il paese non è ancora sotto il controllo dei fascisti e non in particolare la Sardegna. Si tende a non credere nell'efficacia della violenza a persuadere. Lussu mostra quanto invece lo sia, quanto difficile sia riuscire ad affrontarla. Egli probabilmente vi riesce grazie all'esperienza della guerra sul Carso, al coraggio che questa gli ha infuso e al grande orgoglio che egli ne ha tratto, lo stesso orgoglio che gli consente di esprimersi sugli eventi di quegli anni con ironia pungentissima e lapidario sarcasmo.Il libro termina con una nota di speranza, ma quanto è profondo lo sconforto della sconfitta totale, quella in cui non più possibile neppure combattere. Emilio Lussu ha scritto Marcia su Roma e dintorni nel 1931, quando era esule in Francia, destinandolo all'estero. Il volumetto uscì in francese, inglese, tedesco, spagnolo e portoghese. Solo nel 1933 comparve anche in Italia. Tracce.studio lo presenta ora con un'audio-introduzione originale di Marco Belpoliti. © 2022 tracce srls
    Mostra libro
  • Storytelling Una Palestra Per L’intelligenza Emotiva - cover

    Storytelling Una Palestra Per...

    Paula G. Eleta, Juan Moisés De...

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso i secoli, le storie narrate hanno accompagnato la vita di donne e uomini di tutto il mondo, aiutandoli ad affrontare difficoltà e paure, fin dai primi anni della loro vita, a prescindere dal loro ceto sociale, culturale o dall`etnia di appartenenza. Infatti, la narrazione rappresenta un elemento generativo nelle società e della socialità. 
    Raccontare storie è dunque un supporto significativo non solo per la costruzione dell’identità personale ma anche dell’identità culturale. Inoltre, le storie offrono una varietà di significati per far fronte alla vita che aiuta le persone a distogliere lo sguardo dalla paura. 
    In questo libro si andrà ad approfondire il perché e il come mettere in relazione il racconto di storie con lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.
    Mostra libro