Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Deforme - Fiabe disabilità e inclusione - cover

Deforme - Fiabe disabilità e inclusione

Amanda Leduc

Traduttore Alessandro Ceccherini

Casa editrice: Nottetempo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Dai Fratelli Grimm a Perrault, da Andersen a Disney, le fiabe plasmano il nostro sguardo sul mondo, e ci insegnano che la felicità è riservata ai corpi perfetti. Ma cosa succede quando ti ritrovi a identificarti più con la Bestia che con la Bella? Se ogni personaggio disabile è deriso o punito, come può sperare in un "e vissero felici e contenti"? Amanda Leduc, ripercorrendo la sua esperienza di bambina, ragazza e poi donna con paralisi cerebrale, indaga con occhio critico queste narrazioni fondative della nostra cultura e i loro archetipi. Deforme mostra come bellezza e abilità fisica siano da sempre sinonimo di virtù, mentre i corpi non conformi – il gobbo di Notre Dame, i sette nani, le sorellastre di Cenerentola – vengono emarginati e sono meritevoli al massimo di una redenzione incompleta. Anche nell'universo Marvel, dove eroi come Hulk, Daredevil e Iron Man partono da una condizione di vulnerabilità per trasformarsi in qualcosa di "superiore", si perpetua ancora oggi l'idea che la felicità e l'accettazione sociale siano possibili solo attraverso una metamorfosi che cancella o oltrepassa l'imperfezione originaria. Ma è arrivato il tempo di fare spazio anche a nuove narrazioni. Deforme è un appassionato manifesto che lega la lotta per i diritti delle persone disabili all'apprezzamento del patrimonio storico della fiaba. E all'immaginazione di nuove storie che spezzino la consuetudine, non nascondendo la differenza e mostrando, finalmente, la magia che abita ogni corpo.
Disponibile da: 12/09/2025.
Lunghezza di stampa: 264 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • La verità su Salomon Loeb - cover

    La verità su Salomon Loeb

    Stefano Merenda

    • 0
    • 0
    • 0
    Milano, 1985. Salomon Loeb, anziano ebreo tedesco rifugiato, nasconde un passato doloroso dietro la sua routine quotidiana fatta di passeggiate mattutine e note jazz. Quando il nipote Riccardo viene sospeso da scuola per aver disegnato una svastica, il nonno si trova costretto a confrontarsi con fantasmi che credeva sepolti nella Germania nazista. Tra le strade di una Milano in trasformazione e i ricordi di una Monaco di Baviera sempre più ostile, Salomon deve trovare il coraggio di raccontare la verità su ciò che ha vissuto durante gli anni più bui del Novecento. Questo romanzo intreccia memoria storica e intimità familiare, esplorando temi universali come la trasmissione della memoria, la resilienza umana e il peso dell'identità. Attraverso il dialogo tra nonno e nipote, Merenda costruisce un ponte emotivo tra passato e presente, mostrando come le ferite della storia continuino a influenzare le nuove generazioni. La narrazione alterna momenti di tenerezza quotidiana a sequenze di grande intensità drammatica, creando un affresco umano di rara profondità. Ma quali segreti nasconde davvero Salomon? E quale prezzo ha dovuto pagare per sopravvivere agli orrori del regime nazista? Mentre i ricordi riaffiorano con violenza crescente, il lettore scoprirà che alcune verità sono più complesse e dolorose di quanto si possa immaginare.
    Mostra libro
  • Processo alla libertà - Danilo Dolci gli ultimi e un ragazzo - cover

    Processo alla libertà - Danilo...

    Roberto Capra

    • 0
    • 0
    • 0
    Palermo, 1956. Gli occhi di un curioso ragazzino siciliano ci portano dentro uno dei processi più importanti della neonata Repubblica italiana. Processo alla libertà è la storia di Danilo Dolci e delle sue battaglie, ma anche quella di un giovane uomo che cerca di capire perché lo Stato vuole condannare chi lotta per gli ultimi. Nel dopoguerra, con una Costituzione che ancora deve essere compresa, Danilo Dolci mette in atto le sue azioni nonviolente per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla cronica mancanza del lavoro in una Sicilia tormentata e che appare sospesa nel tempo, nella quale si muore ogni giorno anche solo di fame. La fantasia e il coraggio spingono il sociologo triestino a quella strana forma di dissenso che è lo sciopero alla rovescia, con la serenità di chi protesta senza sopraffazione, tanto da apparire pericoloso già per la forza delle idee. Ne seguono l'arresto per aver guidato un gruppo di braccianti disoccupati a lavorare, le accuse e poi il processo. Al fianco di Dolci si schierano avvocati e intellettuali che hanno fatto la Resistenza e che si affannano per far diventare unito e moderno un Paese ancora colmo di contraddizioni. È una vicenda nella quale si mettono a duro confronto le libertà da poco riconosciute e le leggi di pubblica sicurezza. Ed è anche la storia di un ragazzino desideroso di sapere le cose della vita, ammirato da chi è capace di soffrire fino all'arresto in nome delle proprie idee, che ci conduce, con la spensieratezza dell'adolescenza, in un mondo solo apparentemente lontano, fatto invece di uomini antichi con idee attuali e di regole, scritte e non, che ritroviamo ancora oggi nei processi che sono in grado di incidere nella coscienza popolare. Chiude il libro un prezioso documento storico, l'appassionata, ultima arringa di Piero Calamandrei, in difesa dell'imputato e della nostra Costituzione.
    Mostra libro
  • Albrecht Dürer e i solidi fantastici - cover

    Albrecht Dürer e i solidi...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Il grande pubblico conosce di Albrecht Dürer le celebri incisioni e gli splendidi dipinti, ma forse non sa quanto moderno e attuale possa essere questo singolare artista-matematico.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro
  • La vera stria del tesoro della 4ª armata - Il memoriale originale del generale Operti - cover

    La vera stria del tesoro della...

    Riccardo Rossotto

    • 0
    • 0
    • 0
    I tesori scomparsi hanno sempre affascinato e stuzzicato la curiosità degli esseri umani. Il destino della cassa della IV Armata italiana impegnata nel sud della Francia e in Italia occidentale nel settembre del 1943, appartiene a questa categoria di misteri. Stiamo parlando di un ammontare di denaro pari a circa 150 milioni di euro che in quelle tragiche giornate successive alla dichiarazione dell'armistizio dell'8 settembre, fu custodito dall'Intendente dell'Armata italiana il generale Operti che si fece carico di nasconderlo, proteggendolo dalle mire di fascisti, nazisti, delinquenti comuni che fecero di tutto per entrarne in possesso.
    Abbiamo recuperato il memoriale originale del generale Operti che racconta appunto quella storia e finalmente ci permette di avere un quadro della situazione, di sapere dove siano finiti quei milioni di lire appartenenti allo Stato italiano; di conoscere i protagonisti di quella storia che per decenni ha scatenato polemiche, leggende metropolitane, ricostruzioni più o meno fasulle, scandali, processi penali e amministrativi. Il libro racconta, attraverso le parole del generale Operti, le peripezie di quella cassa che solo in parte, nel maggio del '45, fu restituita alla Banca d'Italia, con un finale però imprevedibile che il memoriale di Operti finalmente oggi vi svela. Una storia appassionante, quasi un giallo che fornisce, tra l'altro, un affresco inedito del contesto resistenziale in essere nel Piemonte meridionale in quei mesi dal '43 al '45 durante la Guerra Civile.
    Mostra libro
  • La linea Gustav Guida ai luoghi delle battaglie da Ortona a Cassino - cover

    La linea Gustav Guida ai luoghi...

    Gabriele Ronchetti, Maria Angela...

    • 0
    • 0
    • 0
    Una guida per andare alla scoperta dei luoghi e della storia della "Linea Gustav", il sistema di fortificazioni che i tedeschi approntarono su disposizioni di Hitler nell'autunno 1943 dalla foce del Sangro a quella del Garigliano, nella parte più stretta dello stivale italico dall'Adriatico al Tirreno, per bloccare l'avanzata delle armate anglo-americane. Il volume apre con un'introduzione storica dove sono narrate con taglio divulgativo le vicende accadute su questo fronte di guerra: le battaglie del Sangro e di Ortona, la brutalità dei tedeschi fra "terra bruciata" ed eccidi, la nascita della Brigata Maiella, l'attacco alleato alla Winter Line e le quattro battaglie di Cassino, culminate con la distruzione e la presa dell'abbazia di Montecassino.
    
    Nella seconda parte una ricca rassegna di itinerari di visita sui luoghi degli avvenimenti della Linea Gustav da Ortona fino a Cassino, ove ancora rimangono tracce e testimonianze della lunga stagione di guerra che si concluse nel maggio 1944.
    
    Una guida storico-turistica rivolta non solo ai lettori appassionati di storia, ma anche ai semplici viaggiatori o ai turisti occasionali. Note utili corredano ogni itinerario e indicano dove dormire, dove mangiare e dove raccogliere informazioni
    Mostra libro
  • Predatori - I serial killer che hanno segnato l'America - cover

    Predatori - I serial killer che...

    Stefano Nazzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Ci sono stati anni, in America, in cui il male sembrava annidarsi ovunque. Nei parcheggi bui, ai lati delle strade, nelle case più insospettabili. L'FBI l'ha definita «l'epidemia», l'età dell'oro dei serial killer, che tra gli anni Sessanta e Novanta furono quasi duemila. Uccidevano in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante. «Siamo i vostri figli, siamo i vostri mariti, siamo dappertutto» ha detto Ted Bundy, uno dei più famosi. E aveva ragione. Con la sua prosa intensa e incalzante, Stefano Nazzi ripercorre quei decenni bui, portandoci nelle menti di alcuni dei più spaventosi serial killer americani. Come John Wayne Gacy, che vestiva da clown alle feste per bambini e seppelliva adolescenti sotto casa. Edmund Kemper, il gigante gentile che discuteva con gli agenti di Shakespeare e poi tornava a sezionare cadaveri. David Berkowitz, il Figlio di Sam, che diceva di agire per ordine di un labrador posseduto dal demonio. E ancora, Dennis Rader, padre di famiglia e tecnico della sicurezza, che si firmava BTK - «Bind, Torture, Kill» - e Aileen Wuornos, che sosteneva di uccidere per difendersi, ma lo fece sei volte, a sangue freddo. E come Ted Bundy, colto, brillante, magnetico, «un tipico ragazzo americano che uccide tipiche ragazze americane». Accanto a loro, ci sono le storie delle donne e degli uomini che li hanno inseguiti, studiati, catalogati. Negli scantinati di Quantico, due agenti dell'FBI, Robert Ressler e John Douglas, iniziarono ad analizzare i profili degli assassini seriali e poi a parlare con loro. Insieme alla psicologa Ann Burgess, visitarono le carceri di massima sicurezza e intervistarono trentasei serial killer. Da quelle conversazioni nacque il profiling, l'idea che dietro l'apparente caos ci fosse un metodo e che dunque si potessero prevedere azioni imprevedibili. Fu Ressler a coniare il termine «serial killer», Douglas ne tracciò le prime tipologie. Cercarono schemi, modelli, ricorrenze. Furono i primi mindhunters, i cacciatori della mente. Questo libro è il racconto di quell'epoca. Un viaggio dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli. contributori LE Stefano Nazzi
    Mostra libro