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Riflessioni di un malato invisibile - Di dolore non ci si spegne di solitudine e abbandono sì - cover

Riflessioni di un malato invisibile - Di dolore non ci si spegne di solitudine e abbandono sì

Am Aris

Casa editrice: Youcanprint

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Sinossi

DESCRIZIONE PROFONDA DEL LIBRO "Riflessioni di un malato invisibile" non è solo un libro. È un atto di resistenza. In un mondo che misura la salute con l'apparenza e la malattia con la statistica, qui parla una voce che è stata zittita, ridicolizzata, abbandonata. Una voce che però non ha smesso di cercare la verità. Questo libro è il diario lucido e feroce di chi ha vissuto il dolore cronico, l'invisibilità, la solitudine forzata e lo scherno istituzionale. Ma è anche molto di più: è una guida di sopravvivenza per chi sta affondando, un manifesto per chi non ha più voce, un abbraccio scritto per chi pensa di essere solo. Con intelligenza affilata, ironia tagliente e una delicatezza nascosta sotto la corazza, l'autore scava dentro se stesso, nella società, nella medicina, nella spiritualità, fino a trovare quel punto in cui la luce buca il buio. Non cerca pietà, non vuole compassione. Chiede solo una cosa: rispetto. E lo fa come solo chi ha toccato il fondo può fare: con dignità, con onestà brutale, e con una forza che non ha bisogno di gridare per essere devastante. Non è un diario. Non è una denuncia. È molto di più. Questo libro è una mappa per orientarsi nel buio. Una guida viva, concreta, spietata e poetica allo stesso tempo, per chi vuole davvero capire cosa significa convivere con qualcosa che non si vede, ma che divora ogni giorno. È un'enciclopedia del non detto. Un'opera unica, pensata per essere la Bibbia di chi soffre in silenzio… e un manuale di comprensione per chi è sano, ma vuole finalmente vedere. Ma anche di più: è un grido educato, una carezza che graffia, una verità nuda scritta con carne, nervi e silenzi. Chi soffre si sentirà finalmente compreso. Chi ama qualcuno che soffre, potrà finalmente capirlo. Chi sta bene… potrà guardare dentro un abisso che non immaginava esistesse — e uscirne cambiato. Non è una raccolta di lamenti. È un manuale per sopravvivere quando tutto crolla. È la Bibbia non di una religione, ma di una resistenza. Una resistenza fatta di battiti fragili, di menti esauste, di occhi che brillano anche quando la luce se n'è andata. Chi è malato si ritroverà in ogni parola, come se fosse stato letto dentro. Chi è sano scoprirà un mondo parallelo che convive accanto al suo — fatto di corpi che cedono, nervi che urlano, dignità che resiste anche quando tutto il resto crolla. E chi ha un familiare, un amico, un compagno o una figlia che sta male… finalmente potrà capire davvero. Senza filtri. Senza scorciatoie. Questo libro non chiede attenzione. La merita. E dopo averlo letto, una cosa è certa: non potrai più dire "non lo sapevo."
Disponibile da: 05/06/2025.

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    Borghi hanno studiato, creato, scritto, costruito e immaginato mondi restituisce il ritratto di una indomabile gentile guerriera, una ricercatrice curiosa e appassionata, una militante refrattaria
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