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L'etica della frode - cover

L'etica della frode

Altieri Vincenzo

Casa editrice: Vincenzo Altieri

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Sinossi

Un Belpaese, in cui è comprovato da anni che il filosofo Umberto Galimberti è un ladrone e impostore, però dall’amorale e influente “struttura di parentela” del truffatore viene ancora propinato falsamente alla gente ignara, a es., come:
- “una star” [Francesca Nodari, Festival filosofi lungo l’Oglio 2022];
- “uno dei maggiori studiosi e pensatori che abbiamo in Italia e nel mondo, il prof. Galimberti” [Francesca Nodari, Festival filosofi lungo l’Oglio 2023];
- “Galimberti, grande intelletto” [Corrado Augias, DiMartedì, La7, 20.02.2024]; 
è forse un Belpaese normale oppure malato e moralmente corrotto?
E a ottobre 2023, al Pianeta Terra Festival, “ideato e organizzato” dall’editore Giuseppe Laterza, e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il notorio mariuolo e impostore Galimberti è stato gabellato al pubblico ignaro come “uno dei più influenti filosofi contemporanei”, sfrontata falsità [che circola ancora, perché la lectio del ciarlosofo viene diffusa in Rete], falsità, giacché l’editore Gius. Laterza sapeva che il filosofo è un plagiatore seriale, nonché indefesso ragliatore, che per decenni ha depredato innumerevoli e interdisciplinari proprietà letterarie, usando le caterve di refurtive per fabbricare libri-frode, come L’etica del viandante, l’ultima frode filosofica del brigante, smerciata anche a Lucca, nella chiesa di san Francesco, truffando gli ignari acquirenti del libro taroccato.
Va rimarcato che tra le opere razziate da Galimberti ci sono anche svariati libri la cui proprietà letteraria è dell’“Editore Gius. Laterza & Figli”, e Giuseppe Laterza sapeva da settembre 2021 dei cospicui saccheggi del filosofo ai libri Laterza, e però, invece di denunciare il ladrone che lo aveva svaligiato, “Giuseppe, detto Pepe,” lo mise bensì in cattedra al Pianeta Terra Festival 2023, trasmutandosi così da vittima a “complice attivo” del filosofo truffatore.
A cosa si deve tale parodistica “sindrome di Stoccolma”? 
L’etica della frode racconta non solo le cervellotichesofie, panzane e saccheggi delle proprietà letterarie del notorio impostore Galimberti, e gli AsinoHorrorShow dello psico-ciarlosofo di “mentalità greca”, che ai Festivalfilosofia, a filosofi lungo l’Oglio, a Misano Adriatico e da numerosi altri trespoli strazia e deforma: Odissea, Iliade, Simposio platonico, Edipo re, mostrando di essere un prodigioso pappagallo che raglia, e tuttavia Galimberti è lautamente pagato per le sue ragliate, ma L’etica della frode narra pure le saccenti arzigogolate frottole sul “sacrificio della creazione artistica” del famoso psico-Massimo Recalcati, il pressapochismo dello scienziato Stefano Mancuso sugli italiani e la condizione di salute di “frate vento”, le ipocrisie e gli atti autolesionisti dell’editore Giuseppe Laterza, che invece di denunciare il filosofo malfattore, elogia e premia Galimberti per avergli sferrato violente zappate sui piedi, e racconta tante altre cosette per cui l’Italia è famosa nel mondo come il Belpaese di navigatori, santi, poeti e acclamati impostori…
Disponibile da: 14/05/2024.

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