Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
L'odore della vita - Pier Paolo Pasolini: l'opera la conoscenza l'impegno pubblico - cover

L'odore della vita - Pier Paolo Pasolini: l'opera la conoscenza l'impegno pubblico

Alfonso Amendola, Ercole Giap Parini, Olimpia Affuso

Casa editrice: Rogas

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il libro scandaglia la figura e il ruolo di Pier Paolo Pasolini nella cultura italiana del Novecento. Autore plurale, apocalittico e corsaro, ha attraversato le contraddizioni del Paese, restituendole in oggetti di pura arte che ci aiutano a comprendere un’epoca, la sua, che è anche un po’ la nostra. Capace di resistere a opposti tentativi di marginalizzazione, ha colto l’odore della vita, nelle sue sfaccettate protuberanze, mettendosene al centro e costringendo la società, la politica e la coscienza civile, dell’Italia e non solo, a confrontarsi con lui.
Disponibile da: 30/04/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Divenire rivoluzionarie - Gilles Deleuze Félix Guattari e noi - cover

    Divenire rivoluzionarie - Gilles...

    Roberto Ciccarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel centenario della nascita (1925) e nel trentennale della scomparsa (1995) di Gilles Deleuze, il libro di Roberto Ciccarelli propone una nuova lettura di uno dei filosofi più influenti al mondo e affronta in modo sistematico ciò che ha pensato con lo psicoanalista Félix Guattari. Dalla filosofia alla religione, dai media agli studi culturali, dal teatro all'architettura, dalla pittura al cinema e alla letteratura, il loro folgorante pensiero collettivo continua a produrre effetti. Questo libro permette di conoscerlo di nuovo attraverso un confronto appassionato con il dibattito che incrocia femminismo e pensiero queer, postcolonialismo e decolonialità, ecologia e politica. Il progetto è usare le idee de L'anti-Edipo o di Mille piani come una cassetta degli attrezzi utili per rispondere al trumpismo e all'offensiva reazionaria, mentre il fascismo muta pelle e ridiventa molecolare in un nuovo regime di guerra. Ciò avviene già dal titolo del libro che riprende il divenire rivoluzionari.e — un concetto elaborato in testi che parlano del futuro — e lo declina in una prospettiva trasversale ai dualismi di genere, alle gerarchie di classe e di razza, alle frontiere e alla proprietà. Anche quando le rivoluzioni falliscono, è possibile divenire rivoluzionari. e un'altra volta, nel tempo rovesciato che viviamo.
    Mostra libro
  • Sociologia qualitativa - Un metodo nella follia - cover

    Sociologia qualitativa - Un...

    Howard Schwartz, Jerry Jacobs

    • 0
    • 0
    • 0
    Per descrivere il testo di Schwartz e Jacobs, di cui proponiamo la riedizione italiana, partiamo dal sottotitolo del libro: un metodo nella follia. Gli autori si ispirano alla famosa frase di Polonio nella tragedia shakespeariana dell'Amleto. In questa espressione c'è una contraddizione di fondo, riferita al fatto che se c'è follia in un'azione non ci possono essere regole che la guidino e, di conseguenza, tutti gli atti compiuti in questa condizione non possono avere fondatezza. Uscire fuori dagli schemi, essere in questo senso folli, in realtà non significa perdere di vista il metodo, ma può significare seguire una strada non convenzionale per raggiungere i propri obiettivi conoscitivi.
    Quello che caratterizza la sociologia qualitativa non è tanto l'oggetto di studio ma lo sguardo, il punto di vista che l'osservatore assume nel guardare, il suo essere dentro un rapporto, dinamico e relazionale, con una "alterità" sconosciuta, in un contesto nuovo, estraneo, entro cui si produce un dialogo, mediato dalla scrittura, in bilico tra vicinanza e lontananza, tra qui e altrove.
    L'originalità del testo sta nel proporre lo studio della sociologia qualitativa a partire dai classici della sociologia, connettendoli all'applicazione nella ricerca empirica, e sviscerando tutte le implicazioni pratiche dell'uso di diversi strumenti di ricerca.
    Riprendere in mano questo libro per restituirlo agli studenti significa spiegare la sociologia qualitativa a partire dal suo impianto teorico ed epistemologico e riconnetterlo poi con le implicazioni del metodo da un punto di vista empirico.
    Il testo è sicuramente utile anche ai ricercatori più esperti che vogliano confrontare il loro lavoro con un classico della sociologia qualitativa.
    Mostra libro
  • L'utopia pirata di Libertalia - cover

    L'utopia pirata di Libertalia

    David Graeber

    • 0
    • 0
    • 0
    Se l'esistenza storica di Libertalia non è comprovata, la visione utopica che l'ha resa leggendaria testimonia di una pratica politica egualitaria che dai ponti delle navi migra sulla terraferma nei tanti insediamenti pirata presenti lungo la costa malgascia durante l'epoca d'oro della filibusta. Una pratica del tutto estranea all'ordine mondiale vigente, ma in sorprendente sintonia con le idee illuministe che vanno affermandosi nei Salons parigini e che in Madagascar si meticciano con la cultura locale, portando a un esperimento unico di Illuminismo pirata a guida malgascia. Una versione certo non convenzionale – anzi decolonizzata – di Illuminismo che rielabora in modo originale le sue idee di libertà e uguaglianza. Ed è grazie a questa ricostruzione storico-antropologica, capace di mettere assieme fatti accertati, immaginari sociali e pratiche etnografiche, che l'immagine del bucaniere sdentato che sventola la sua bandiera di rivolta in faccia al mondo non appartiene più solo alla mitologia della filibusta ma diventa, al pari di Voltaire, una figura iconica dell'Illuminismo, anche se non è nata nei circoli intellettuali europei ma nei covi pirata e nei villaggi indigeni del Madagascar.
    Mostra libro
  • Giuseppe Raimondi - La centralità di un "outsider" bolognese - cover

    Giuseppe Raimondi - La...

    Filippo Milani

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume ha l'obiettivo di riscoprire la figura dello scrittore bolognese Giuseppe Raimondi (1898 –1985), che ha svolto un ruolo fondamentale nel panorama culturale italiano, pur collocandosi – come ha rilevato Gianfranco Contini – in una «singolarissima posizione di outsider». Sono qui raccolti saggi che affrontano tre diversi aspetti dell'opera raimondiana: le riletture del capolavoro Giuseppe in Italia (1949), proposte da Clelia Martignoni e Nicolò Maldina; le radici della sua cultura italo-francese indagate da Daniela Baroncini e Franca Bruera; il ruolo decisivo svolto nelle riviste tra le due guerre, ricostruito da Eleonora Conti e Daniel Raffini. Il volume è arricchito da tre lettere inedite di Giuseppe Ungaretti (inserite nel saggio di Conti) e in appendice dalla prima bibliografia completa delle opere a stampa dell'autore, a cura di Maria Chiara Tortora.
    Mostra libro
  • Ritorno al futuro Rapporto ISPI 2023 - cover

    Ritorno al futuro Rapporto ISPI...

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    L'invasione dell'Ucraina ha rimesso in discussione gli equilibri geopolitici in Europa, con conseguenze e riflessi su tutti i paesi del mondo. Un mondo che ora sembra tornare a un futuro sempre più simile a molti "passati" che pensavamo di esserci ormai lasciati alle spalle. Ritorna o sembra tornare la logica dei "blocchi contrapposti" in Europa. La NATO ritrova la propria identità dopo un trentennio di smarrimento. Torna a crescere l'importanza dei paesi "non allineati", in primis Cina e India ma anche molti governi dell'America Latina, alla ricerca di un difficile
    equilibrio tra i "grandi". Ritorna l'accoppiata di alta inflazione e crisi energetica, che ci proietta agli anni Settanta, l'epoca dei razionamenti e dei tassi a doppia cifra. E poi tornano la minaccia nucleare, la povertà e, forse, il rischio di un mondo meno globalizzato.
    Tutti questi "ritorni" sono cambiamenti cruciali che impattano sull'Europa e sull'Italia e che il Rapporto ISPI 2023 cerca di tratteggiare. Per offrire ai lettori una bussola per un mondo che cambia.
    Mostra libro
  • Sogni perduti Risonanze ritrovate - Frontiere aperte tra psicoanalisi e cultura - cover

    Sogni perduti Risonanze...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Sogni perduti. Risonanze ritrovate" è una interessante raccolta di scritti che hanno animato il convegno di Lavarone negli anni 2023-2024. Il lavoro si compone di contributi realizzati da diversi autori che spaziano nella complessità mantenendo un fil rouge che contraddistingue tutta la raccolta attraverso risonanze, sogni, associazioni libere che sembrano indirizzate alla promozione e alla diffusione del rispetto per l'umano. Una ricerca di "ritrovamenti", un attento ascolto alle risonanze, soprattutto quelle andate perdute o che si stanno perdendo. Un "recupero" dell'umano che è in ognuno di noi.
    Mostra libro