Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Si è sempre fatto così! - Spunti per una pedagogia di genere - cover

Si è sempre fatto così! - Spunti per una pedagogia di genere

Alessia Dulbecco

Casa editrice: Tlon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il fiocco rosa o azzurro, le bambole o le macchinine, l'ingiunzione alla docilità o al coraggio a tutti i costi. «Si è sempre fatto così!»
La nostra società rimane satura di stereotipi che limitano la vita delle persone sin dall'infanzia.
La pedagogia di genere si interroga su queste dinamiche a partire dalla pubblicazione di Dalla parte delle bambine, il volume di Elena Gianini Belotti che ha segnato simbolicamente l'origine della disciplina nel 1973. Alessia Dulbecco ne raccoglie il testimone: attraverso ricerche, studi ed esempi concreti dimostra come gli stereotipi di genere incidano ancora oggi sull'educazione, limitando l'autostima, le aspirazioni e la libertà di scelta degli individui. Un saggio utile a educatori e genitori, come a tutti gli adulti che vogliono guardare il sistema educativo con occhi liberi.
Disponibile da: 30/08/2023.
Lunghezza di stampa: 174 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Neuroqueer - Autismo e futuri postnormali - cover

    Neuroqueer - Autismo e futuri...

    Nick Walker

    • 0
    • 0
    • 0
    Il manifesto neuroqueer di Nick Walker: una lotta di liberazione dal paradigma patologico per affermare il potenziale politico e creativo della neurodiversità umana.
    
    
    "Siamo psiche incarnata, mente-corpo. Nuovi modi di muoversi e usare il corpo creano nuovi percorsi neurali e rendono possibili nuove manifestazioni di coscienza"
    
    
    "Le forme possibili della pratica neuroqueer e i suoi orizzonti sono infi niti: dopotutto, lo spazio fuori da un armadio è sempre infi nitamente più vasto dello spazio al suo interno"
    
    
    "Nessunǝ è biologicamente condannatǝ a una vita normale"
    Mostra libro
  • Disabilità intellettiva e sindromi genetiche - Profili neuropsicologici e comportamentali - cover

    Disabilità intellettiva e...

    Paolo Alfieri, Stefano Vicari

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume, che raccoglie contributi di autorevoli esperti di Neuropsichiatria infantile, si pone l'obiettivo di divulgare le conoscenze sui profili neurocomportamentali di alcune condizioni sindromiche cui si associano problematiche del neurosviluppo in età evolutiva. Questi studi scientifici hanno avuto negli ultimi anni un incremento notevole che ha consentito di affinare sempre più il processo diagnostico.
    Rivolto a ricercatori, clinici e riabilitatori, ma anche educatori, Disabilità intellettiva e sindromi genetiche offre una panoramica aggiornata e rigorosa sul fenotipo cognitivo-comportamentale, fornendo nuovi spunti per le future ricerche e strategie di intervento.
    Mostra libro
  • Un pezzo alla volta - La giovane Mary Shelley alle prese con l'horror - cover

    Un pezzo alla volta - La giovane...

    Annalisa Strada, Guido Sgardoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Quale evento avrebbe potuto ispirare Mary Shelley nella scrittura di un racconto? Lo ha immaginato Annalisa Strada, ammaliata dalla storia della giovane scrittrice britannica, e lo ha raccontato in questo breve racconto. Attraverso divertenti esercizi di scrittura e analisi, potrai approfondire il genere narrativo di questo racconto: l'horror.
    
    Ispirata alla vita della giovane Mary Shelley, Annalisa Strada inventa una storia tutta nuova sul genere narrativo che tanto ha appassionato la scrittrice britannica: l'horror. All'età di 14 anni Mary Shelley frequentò un college a Ramsgate, in Gran Bretagna. È proprio in questo contesto Annalisa Strada immagina quali eventi, sensazioni e storie abbiano potuto ispirare Mary Shelley nella scrittura del classico che l'ha resa una scrittrice immortale: Frankenstein. Nel suo racconto Un pezzo alla volta, Annalisa Strada lascia una serie di indizi che fanno riferimento al genere horror e soprattutto alla vita e alle opere della scrittrice britannica.
    
    In appendice sono presenti alcuni esercizi di scrittura e analisi relativi al genere horror, che aiutano ragazzi e ragazze a comprendere meglio il genere.
    
    Le Orme: sui passi dei grandi classici
    Una serie di racconti che desiderano avvicinare giovani lettori e lettrici ai generi narrativi attraverso i grandi classici della letteratura. I racconti qui narrati, però, non sono i classici che tutti e tutte conosciamo: le storie riprendono un diverso genere narrativo (avventura, fantascienza, romantico, horror, giallo e tanti altri), sono storie parallele ispirate alle vite di scrittori e scrittrici classici, immaginando come le esperienze vissute abbiano potuto ispirare la loro scrittura. In appendice, sono inseriti divertenti e semplici esercizi di scrittura e analisi relativi al genere specifico rappresentato dal libro.
    Mostra libro
  • PONS 5-Minuten-Lektüren Italienisch A1 - Dov'è il Colosseo? - … und viele weitere Kurzgeschichten aus dem italienischen Alltag Mit 20 Mind-Maps zum Wortschatzlernen - cover

    PONS 5-Minuten-Lektüren...

    GmbH PONS Langenscheidt

    • 0
    • 1
    • 0
    Haben Sie mal 5 Minuten? - Dann lesen Sie los!
    
    - Lernen Sie mit 20 kurzen und einfachen Geschichten Italien und seine Bewohner kennen.
    - Unbekannte Wörter? Kein Problem. Erschließen Sie neue Wörter und Wortfamilien mit anschaulichen und liebevoll illustrierten Mind-Maps – einfacher geht's nicht!
    - Über die Fußnoten können Sie zudem direkt zur Übersetzung am Ende des Kapitels springen und wieder zurück zur Geschichte.
    Mostra libro
  • Così parlò la pianta - Un viaggio straordinario tra scoperte scientifiche e incontri personali con le piante - cover

    Così parlò la pianta - Un...

    Monica Gagliano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Non tutte le culture", scrive Suzanne Simard nell'introduzione a questo libro, "soffrono del complesso di superiorità antropocentrico, ma quella attualmente più potente e dominante sulla faccia della Terra sì, e ha provocato diverse crisi su scala mondiale. Per evitare il disastro socio-ecologico, servirà una rivoluzione. Bisognerà decostruire l'approccio riduzionista e provinciale che ci contraddistingue, per comprendere la vita e inventare modi completamente nuovi di intendere il mondo".
    È proprio questa la meta del viaggio visionario – e necessario – di Monica Gagliano: muovendosi tra autobiografia e indagine scientifica, Così parlò la pianta ci spinge a considerare le piante non come oggetti, bensì come esseri dotati di soggettività, coscienza e volontà, e dunque capaci di un punto di vista e di una voce distinti. Gagliano racconta i suoi incontri ravvicinati con le piante, ma anche con sciamani delle piante, indigeni che hanno conservato le tradizioni e mistici di tutto il mondo, integrando poi tutte queste esperienze con una rigorosa presentazione delle recenti e importanti scoperte scientifiche sulla comunicazione e la cognizione nel mondo vegetale, ambito di ricerca nel quale lei stessa svolge un ruolo di primo piano. Perché "il mondo vegetale non ha mai smesso di insegnare agli esseri umani, e noi, ascoltando, non abbiamo mai smesso di imparare". Così parlò la pianta è un invito all'ascolto, al dialogo e al confronto, per un cambiamento che è ancora possibile.
    Mostra libro
  • Il tao della decrescita - Educare a equilibrio e libertà per riprenderci il futuro - cover

    Il tao della decrescita -...

    Serge Latouche, Simone Lanza

    • 0
    • 0
    • 0
    La società del consumo di massa globale si trova in un vicolo cieco. L'idea di una crescita senza limiti, quando la realtà fisica, biologica e geologica del pianeta appare invece limitata, contiene in sé i prodromi della catastrofe. Ecco allora che un nuovo paradigma economico, che abbia come obiettivo l'armonia con l'ambiente, proprio come avviene, ad esempio, nelle tradizioni orientali, potrebbe essere la nostra scialuppa di salvataggio.
    
    In un dialogo serrato con Lanza, Latouche rivela che avrebbe potuto, e forse dovuto, proclamarsi un «ateo della crescita» o, a essere più rigorosi, un fautore dell'«a-crescita». Dal momento che, mentre alcune cose posso crescere esponenzialmente, altre invece non devono farlo, se ci si accorge che minano le basi del nostro vivere insieme.
    In un mondo minacciato dai cambiamenti climatici, anche l'espressione «sviluppo sostenibile», oggi sulla bocca di tutti, è di fatto un ossimoro: lo sviluppo in sé e per sé è palesemente non sostenibile e la nostra stessa sopravvivenza richiede nuovi schemi di pensiero.
    
    Nel libro, Latouche mostra, con grande chiarezza, la relazione tra la sfida pedagogica orientata a un nuovo mondo nel segno della decrescita e le sfide politiche che si impongono in un mondo dominato dal conformismo del disincanto e dall'immaginario colonizzato dall'economia.
    Mostra libro