Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Poesie in bianco e nero - cover

Poesie in bianco e nero

Alessandro Tattini

Casa editrice: Robin Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Sepolti in parti remote della mente riemergono a volte nella forma del verso reperti di dolore, paura ma anche sollievo e conforto. Le parole arrivano solitamente al risveglio, come fossero stralci fluttuanti degli ultimi sogni notturni, appena prima di aprire gli occhi. Per alcuni di questi componimenti è sorta naturale l’intuizione di avvicinarli a immagini scelte, quasi inconsapevolmente, tra le migliaia scattate nell’arco di una vita. Bianco e nero, le immagini come le parole, fatte di inchiostro nero sulla carta bianca. Un dialogo a due voci, sul perdersi, il ritrovarsi, la memoria e il compimento finale del viaggio.
Disponibile da: 30/04/2024.
Lunghezza di stampa: 71 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Eneide - cover

    Eneide

    Virgilio

    • 0
    • 0
    • 0
    L’Eneide non è un semplice poema epico ma il quadro di un passaggio fra il vecchio mondo pagano e il nuovo mondo cristiano (nondimentichiamoci infatti che Virgilio è stato la guida di Dante nella Commedia). Solo un poeta dalla ricca vita interiore come Virgilio, e dal potere evocativo dei suoi versi poteva farsi l’interprete di questo passaggio.Le versione dell’Eneide di Francesco Vivona, è ritenuta dalla critica la più aderente al testo latino e quella che meglio interpreta l’anima virgiliana. “Lo spirito di Vivona è aderente a quello Virgiliano, come la parola della sua traduzione a quella del testo, adesione resa, oltre che per ritmo e colore, per vibrazioni d’anima, per movimento di pensiero e di cose. La traduzione di Vivona riporta il complesso dei personaggi e delle situazioni nel quadro della emotività virgiliana e per far la sua e riprodurre in parole egli non ha bisogno di ricorrere a ingegnosità e a tecniche più o meno industriose e falsificatrici. Vivona vede il mondo virgiliano con lo stesso stato d’animo di Virgilio, con una identità di sentimento e di immagini che lo mette nella privilegiata condizione di trovare parole adatte. Giuseppe Foderà.
    Mostra libro
  • Primo alfabeto stellare - cover

    Primo alfabeto stellare

    Francis Thompson

    • 0
    • 0
    • 0
    Francis Thompson è stato il poeta "maledetto" inglese per antonomasia: scrisse da rapito, agglutinato in una gioia scabrosa; la sua maledizione mostra le pene di Abele, dei reprobi per eccesso di purezza. Fu una catarsi micidiale quella di Thompson, questo Messia dei bassifondi. Figlio di un medico, cattolico, si ottenebrò nel sottosuolo di Londra. Fu calzolaio, oppiomane, poeta senza tetto, un sovversivo dello spirito sedotto morbosamente dalla morte. Lo visitavano gli spettri, vedeva "le falangi angeliche", intuì il dio-mastino, il dio-licaone, il dio "Veltro del Paradiso". All'idea del cristianesimo come sequela preferì l'inseguimento – e dunque, la fuga. Fu salvato da una prostituta e da una manciata di mecenati, abitò in un convento francescano, scrisse una biografia di Ignazio di Loyola. La sua poesia fonde l'ingenuo genio di Thomas Chatterton alla Nube della non conoscenza, le voluttà visionarie di William Blake ai labirinti concettuali dei Metafisici. Volle squarciarsi: a noi resta la resina del poeta, quell'impasto d'oro con cui i lettori forgiano monili beneaugurali, emblemi di luce, stelle.
    Mostra libro
  • Idillio 'e 'mmerda - cover

    Idillio 'e 'mmerda

    Ferdinando Russo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nu juórno na cacata sulitaria, 
    mèza annascòsta dint' 'a nu sentiéro, 
    c'o sòle 'e luglio e c'o prufummo 'e ll'aria 
    s'annammuraie d'o strunzo 'e nu pumpiéro.
    Mostra libro
  • Che dice la pioggerellina di marzo - Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta - cover

    Che dice la pioggerellina di...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
    Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
    In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. 
    L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
    Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
    Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti.
    
    "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". 
    Piero Dorfles
    Mostra libro
  • Spirito Russo con un Amore Segreto - Saga di un bogatyr' innamorato di una rusalka e di un dono sopravvissuto ai secoli - cover

    Spirito Russo con un Amore...

    ANNA GOGOLEVA

    • 0
    • 0
    • 0
    XI secolo. Le rive del Dnepr, dove si sussurra di rusalke. Il giovane bogatyr' Il'ja, figlio di una strega, che ode le voci della natura, incrocia lo sguardo proveniente da un gorgo nero – Meluzina, spirito del fiume, bellissima e condannata. Il loro amore – infrange leggi eterne. Una passione più forte della paura, del dovere, della morte stessa. Il'ja rinuncia al mondo degli uomini per l'abbraccio freddo della rusalka. Meluzina sacrifica l'immortalità, donandogli un figlio – Vodislav, fanciullo di due mondi. 
    Ma il prezzo della felicità è l'eterna separazione. La disperazione di Il'ja. Un segreto sepolto presso un lago della foresta. E un miracolo: il dono di Vodislav – guarire. Un dono ereditato dai suoi discendenti. Un dono che ha trasformato un villaggio maledetto in Meluzino – luogo di potere, dove ancora nel XXI secolo scaturisce una sorgente di misericordia dalle mani di pietra di una rusalka. 
    Questa è una saga epica sull'anima russa: la sua vastità, la sua forza, il suo sacrificio e l'amore che infrange i confini dei mondi. Sul mistero dell'acqua, del sangue e di un dono nato dall'abisso senza tempo.
    Mostra libro
  • Streghe stregoni stregati - cover

    Streghe stregoni stregati

    Imelde Rosa Pellegrini

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia delle persecuzioni contro gli zingari, gli ebrei, le streghe, gli eretici, gli omosessuali e tutte le "categorie dei diversi" a partire dal XV secolo, nel nordest, in particolare nel Veneziano e nel Friuli storico, sotto il dominio della Serenissima.
    Mostra libro