Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
L'urbano e il digitale - Lo spazio della cultura - cover

L'urbano e il digitale - Lo spazio della cultura

AA. AA.VV.

Casa editrice: Il Saggiatore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Le città oggi non sono soltanto strade, edifici, piazze, teatri. Accanto a questi luoghi consueti della vita quotidiana si è formata una dimensione nuova, fatta di dati, reti, piattaforme: un tessuto impalpabile ma concreto che orienta i movimenti, modella le relazioni e riscrive la cultura. I saggi raccolti da Marianna d'Ovidio e Alessandro Gandini in L'urbano e il digitale esplorano questa metamorfosi del vivere metropolitano, mostrando come gli spazi fisici si intreccino con quelli virtuali e come, da questa fusione, nascano nuovi modi di produrre cultura e nuove forme di socialità e partecipazione. 

Muovendo da una ricerca condotta in Lombardia, gli autori di questi testi combinano studi urbani, sociologia e media studies con la data science per raccontare e analizzare la nascita delle città-piattaforma: veri e propri ecosistemi in cui gli algoritmi stabiliscono ciò che è visibile, i creator dettano nuovi linguaggi e le istituzioni culturali sperimentano forme inedite di edutainment. Come afferma lo stesso Bertram Niessen nella sua postfazione: «C'è voglia di fuggire, nei mondi digitali della cultura. Ma nessuno ancora sa bene dove». Quest'opera ci invita allora a guardare l'ambiente circostante con occhi diversi: non più solo come semplice scenario della vita collettiva, ma come territorio ibrido in cui il digitale diventa spazio urbano. È qui, tra strade e schermi luminosi, corpi e connessioni, che si gioca il futuro delle nostre città – e forse anche del nostro modo di vivere insieme.
Disponibile da: 26/01/2026.
Lunghezza di stampa: 173 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • 1922 - Il diario dell'anno che cambiò per sempre la storia d'Italia - cover

    1922 - Il diario dell'anno che...

    Francesco Bogliari

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro racconta la cronaca dei fatti che avvennero in Italia nell'anno 1922. Una cronaca spoglia, nuda, essenziale. Solo fatti, senza commenti, articolati in forma di diario quotidiano. In un crescendo di violenze squadriste, di fronte alla debolezza di sinistra, democratici e liberali frammentati in mille spezzoni, e allo sgretolamento – in parte per impotenza, in parte per collusione – delle istituzioni dello Stato, il fascismo andò al potere. Mussolini giurò al Quirinale il 31 ottobre, dopo la cosiddetta "marcia su Roma". Se ne sarebbe andato dopo quasi 21 anni, il 25 luglio 1943. Il governo più lungo, tragicamente più lungo, della storia d'Italia.
    La ricostruzione – basata sulla consultazione minuziosa dei principali quotidiani e periodici e arricchita da numerose fotografie - di quello che successe, giorno per giorno, in Italia nell'anno di disgrazia 1922. Una cronaca, un diario volutamente asettico la cui ambizione è quella di ricostruire in sovrapposizione i vari livelli: quello politico e istituzionale, quello della "guerra civile" e quello sottostante della vita di tutti i giorni (cronaca bianca e nera, cultura, sport, curiosità), visti con l'occhio dei contemporanei, non con quello di noi posteri che sappiamo come è andata a finire.
    Mostra libro
  • Il Premio Internazionale "Mario Luzi" - cover

    Il Premio Internazionale "Mario...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso un accurato ed esaustivo approfondimento di una segnalazione-denuncia proveniente da un articolo del "Corriere della Sera" del giugno 2025 a cura di Milena Gabanelli, l'autore ripercorre le pieghe e l'essenza di quello che è stato finora considerato uno dei Concorsi letterari per esordienti e non-, riportando al lettore e all'ascoltatore la realtà palese del Premio Internazionale "Mario Luzi", comune, purtroppo, a molte iniziative analoghe.
    Mostra libro
  • Il mito della bellezza - cover

    Il mito della bellezza

    Naomi Wolf

    • 0
    • 0
    • 0
    Le donne di tutto il mondo appaiono schiacciate da una nuova mitologia che non esalta più la casa, la purezza e la maternità, ma qualcosa di forse ancora più terribile e insidioso. E la bellezza ad acquisire valore sociale, diventando quindi ambizione costante e compito a cui ottemperare: dal lavoro alla sessualità, dalla cultura all'alimentazione, dal rapporto con gli uomini a quello con le altre donne. La questione decisiva che Wolf pone in questo grande classico del pensiero femminista è: «Le donne si sentono libere?». Rispondere a questa domanda significa far emergere il complesso intreccio fra bellezza, potere e oppressione, fra corpi e imperativi economici e sociali. Un saggio attualissimo che ci aiuta a smascherare e a scardinare il mito della bellezza, che ancora oggi pervade la società contemporanea.
    Mostra libro
  • Il cuore dell'insegnamento del Buddha - Trasformare la sofferenza in pace gioia e libertà - cover

    Il cuore dell'insegnamento del...

    Thích Nhất Hạnh

    • 0
    • 0
    • 0
    Scopri l'audiolibro straordinario creato da Ubiliber in collaborazione con Daniele Bossari! Come spiegare un'arancia a chi non ne ha mai assaggiata una? Come raccontarne il gusto zuccherino e acidulo, il profumo dolce e fiorito, la sua consistenza fresca e succosa che al morso oppone una tenera resistenza? Per quanto si provi è impossibile, come lo è presentare i concetti fondamentali di una tradizione potente e trasformativa pari a quella del buddhismo, per la quale sono fondamentali guide sicure e prudenti, maestri che sappiano puntare il dito nella direzione giusta.Indicare è un gesto di una elementarità disarmante che però è in grado di rivelare un vero maestro da chi non lo è. Sì, perché i veri maestri semplicemente indicano: non hanno dogmi da imporre né sono preda della velleità di farsi credere. Con lucidità e chiarezza mostrano la via che loro stessi hanno percorso e amorevolmente accompagnano, senza il bisogno di convincere né di avere attorno a sé schiere di proseliti. La loro semplicità è una forza magnetica che avvicina, unisce e abbraccia, è la garanzia che quello che insegneranno resterà nel cuore di chi li ascolta. Perché le loro parole non sono mai un obbligo o una dimostrazione di erudizione, ma arrivano come dono, a dipanare le nebbie del pensiero e a incoraggiare nelle asperità del cammino.Così faceva il Maestro dell'inter-essere Thich Nhat Hanh, e così, ancora oggi, i suoi libri continuano a trasmettere la sua essenza più profonda, come nel Cuore dell'insegnamento del Buddha, una delle sue opere più importanti, un lascito inestimabile, ora un classico della letteratura buddhista, che torna in libreria in un'edizione aggiornata e sapientemente tradotta.In queste parole profondissime, tenendo per mano lettrici e lettori, la voce di questo maestro zen che rivive, reinterpretata con sensibilità da Daniele Bossari, offre una delle introduzioni agli insegnamenti chiave del Buddha più esaustive e allo stesso tempo immediate di sempre. Le Quattro nobili verità, il Nobile ottuplice sentiero, le Tre porte della liberazione, i Tre sigilli del Dharma, i Sette fattori di risveglio e molti altri concetti vengono spiegati con una trasparenza e una linearità straordinarie senza perdere mai di vista l'attinenza alle fonti, ma facendole invece incontrare, come le gemme che compongono una collana, in un dialogo fecondo volto alla comprensione e ben lontano da ogni forma di relativismo.Gli insegnamenti sulla natura della sofferenza, sulla pratica della consapevolezza e sullo sviluppo di una visione genuina vengono presentati con la stessa facilità con cui si potrebbe sbrogliare una matassa in questo testo necessario per chiunque desideri coltivare la propria pace interiore alla stregua di un giardiniere, perché, come indica Thich Nhat Hanh, i semi della felicità sono già dentro di noi, pronti per essere accuditi e aiutati a germogliare.
    Mostra libro
  • Le voci di San Sabba Puntata 3 Il processo - Il processo per i crimini commessi nel lager nazista della Risiera di San Sabba a Trieste - cover

    Le voci di San Sabba Puntata 3...

    Andrea Giuseppini, Enzo...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1976 si è celebrato a Trieste un processo contro alcuni nazisti ritenuti responsabili dei crimini commessi nel lager della Risiera di San Sabba, un ex stabilimento per la pilatura del riso trasformato, durante l'occupazione tedesca della Venezia Giulia, in un campo di concentramento dotato di un forno crematorio.Non si conosce con precisione il numero delle persone che tra il 1944 e il 1945 vennero uccise e poi bruciate alla Risiera di San Sabba. Secondo la sentenza del processo furono oltre duemila. Ma alcune ricerche storiche parlano di un numero compreso tra le tremila e le quattromila vittime.La serie audio Le voci di San Sabba cerca di ricostruire la complessa vicenda che ha portato, a oltre trent'anni dai fatti, alla condanna in contumacia di un solo responsabile, l'ex comandante della Risiera Joseph Oberhauser.Nella prima puntata a ricordare la loro detenzione nel lager della Risiera saranno Marta Ascoli arrestata in quanto ebrea e il partigiano sloveno Franc ŠirceljAl centro della seconda puntata è il racconto di Sergio Serbo, il giudice cui si deve la fase delle indagini e dell'istruttoria. Questa è una delle rare interviste concesse dal magistrato.Infine, nell'ultima puntata, grazie al presidente della corte Domenico Maltese si ripercorrono le fasi principale del dibattimento fino alla sentenza.In tutte le puntate si potranno ascoltare sia molti audio registrati nel 1976 nel corso del processo, sia le contestualizzazioni di due importanti storici: Enzo Collotti e Galliano Fogar.Si ringrazia: l'Istituto per la storia dell'età contemporanea di Sesto San Giovanni, per averci fornito le registrazioni originali del processo; Gianfranco Rados, per averci gentilmente concesso l'intervista a Franc Šircelj; Valter Colle, Lorenzo Marcolina, Romano Todesco e Ermes Ghirardini per le musiche. © 2021 tracce.studio
    Mostra libro
  • La figura umana - Friedrich il contagio romantico e l'apocalisse - cover

    La figura umana - Friedrich il...

    Gianluca Didino

    • 0
    • 0
    • 0
    S., misterioso amico d'infanzia, spedisce al narratore una cartolina raffigurante il "Viandante sul mare di nebbia". Il dipinto riemerge dalla memoria del protagonista e inizia ad assillarlo: lo vede ovunque, in quella che può essere un'illusione di frequenza o forse un messaggio. Ma cosa può dirci oggi Friedrich, il pittore romantico che ha catturato il divino nel paesaggio? Chi è la figura umana che si staglia davanti a un mare di nebbia? L'autore ci accompagna in un cammino attraverso i misteri dell'artista e del nostro presente, interrogandosi su quanto il Romanticismo ci abbia trascinati nella bulimia dell'Io, e su quanto possa invece indicarci la via di una sua dissoluzione, rendendoci monaci in riva al mare.
    Mostra libro