Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La terra della notte - Una storia d’amore - cover

La terra della notte - Una storia d’amore

William Hope Hodgson

Translator Ornella Ranieri Davide

Publisher: Karta Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

In un futuro lontanissimo il sole è spento e la Terra avvolta da tenebre e nebbie evanescenti. I pochi esseri umani che ancora abitano il mondo vivono nel sottosuolo sfruttando l’energia tellurica e protetti dalla Grande Piramide. Entro queste possenti mura d’acciaio l’umanità è salva e insieme prigioniera. Fuori, nel buio di una notte senza fine, si aggirano creature spaventose: spettri avvolti in grigi sudari, bestie e mostri, colossali emanazioni di forze inesplicabili.
 
Nel 1944, riferendosi a La terra della notte, Clark Ashton Smith scrisse: “In tutta la letteratura sono rare le opere così nitidamente straordinarie, così puramente creative, come The Night Land. Solo un grande poeta avrebbe potuto elaborare e scrivere una storia come questa”.

Other books that might interest you

  • Siciliani si nasce - cover

    Siciliani si nasce

    Vittorio Schiraldi

    • 1
    • 0
    • 0
    A Palermo c’è tutto e il contrario di tutto, scrive l’Autore. E su Palermo si è scritto tutto e il suo contrario. Schiraldi per “spiegare” (a noi e a se stesso) la sua città ha preferito incominciare a parlarci dei suoi amici e così, con naturalezza, ci da la chiave per comprendere non solo Palermo, ma una società, una civiltà, con suoi splendori, i suoi orrori, incubi e sogni. 
    Che cosa fa un giovane a Palermo? Spera di andarsene. Forse non partirà mai, ma se parte, fin dal primo giorno pensa di tornare e sa già, magari, che questo ritorno non avverrà mai. Soprattutto, se resta, non perdonerà chi è riuscito a partire (o tradire?), sia se avrà successo, sia se fallirà. Palermo è una città con cui è impossibile spezzare il cordone ombelicale, Schiraldi lo sa bene e non lo tenta nemmeno. Il rapporto rimane quello di una madre e di suo figlio: due entità distinte ma irrimediabilmente unite. 
    E l’unico modo di criticare una madre, dice fra le righe, è di dimostrarle il proprio amore. E criticare una madre significa anche criticare se stessi: forse non c’è città meno italiana di Palermo, e forse in fondo non c’è città che riassuma meglio tutte le contraddizioni del nostro Paese. 
    Capire Palermo significa anche capire l’Italia.
    Show book
  • I promessi sposi - cover

    I promessi sposi

    Alessandro Manzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Romanzo italiano per eccellenza che avrà un’ influenza decisiva nella unificazione linguistica dell'Italia. Un grandioso affresco storico dove vengono magistralmente delineate le nostre radici culturali, sociali e politiche.Renzo e Lucia, don Abbondio, padre Cristoforo, don Rodrigo, l'Innominato, l'Azzeccagarbugli, la monaca di Monza... personaggi che sono entrati a far parte della nostra cultura e dei nostri modi di dire.
    Show book
  • Racconti di Odessa - cover

    Racconti di Odessa

    Isaàk Èmmanuìlovič Bàbel’

    • 0
    • 0
    • 0
    “Quindi il testo di Babel’ è di per sé già una traduzione, una traduzione dall’ebraico. E vi si trovano parole in russo, ucraino, ebraico, yiddish, turco, inglese, francese... Diventa particolarmente importante che la mediazione traduttiva non avvenga sotto forma di passato fine, ma che restino i pezzi grossi di tutte le varie componenti culturali, che al lettore italiano appaia un mosaico, più che un omogeneizzato.
    Show book
  • Vagabondaggio - cover

    Vagabondaggio

    Giovanni Verga

    • 0
    • 0
    • 0
    A witty collection of 12 short stories based on the Verga idea of "Humankind perennial moving state". They have been published in 1887. (Summary by Daniele)
    Show book
  • Orgoglio E Pregiudizio - cover

    Orgoglio E Pregiudizio

    Jane Austen

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutti ormai conoscono questo romanzo che ha ispirato più volte il grande schermo, con Laurence Olivier o Donald Sutherland e Keira Knithley, e che rappresenta, con un umorismo tutto inglese, la vita dell’alta borghesia che fa da sfondo ad una storia d’amore in una società dove un buon matrimonio e l’ambizione è l’obbiettivo di tutte le donne.
    Show book
  • I vecchi e i giovani - cover

    I vecchi e i giovani

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    È un romanzo sociale di ambientazione siciliana. È la Sicilia dei sanguinosi moti dei -Fasci- del 1893, sconvolta dalle lotte di classe, con i clericali da un lato, tesi ad impedire il consolidamento del nuovo regime liberale, e la classe dirigente dall'altro, che disperde nel disordine morale i sacrifici e i meriti acquisiti.
    Più che casi individuali, i personaggi del romanzo interpretano i diversi aspetti della complessa situazione storica che stanno vivendo.
    
    Così il principe don Ippolito di Colimbetra, fedele suddito borbonico; don Flaminio Salvo, esponente della nuova borghesia capitalista; Roberto Auriti, glorioso garibaldino che si spegne in un'esistenza amorfa; il giovane principe Gerlando di Colimbetra, sostenitore delle nuove idee e per questo costretto all'esilio.
    
    I personaggi rappresentano un contrasto di concezioni e di ideali che si risolve nel contrasto tra due generazioni: quella che ha fatto l'Unità e che vede perduta l'eredità del Risorgimento, e quella più giovane, che nel gretto conservatorismo dei padri scorge solo la difesa di interessi reazionari.
    
    Ne I vecchi e i giovani l'autore esprime un giudizio storico molto severo sul processo di riunificazione dell'Italia e dello stato nato da essa. Non a caso Carlo Salinari, analizzando questo romanzo, parla di tre -fallimenti collettivi- riferendosi al Risorgimento, come mancato moto generale di rinnovamento dell'Italia; all'unità, come fallito strumento di liberazione e di sviluppo delle zone più arretrate e in particolare della Sicilia e dell'Italia meridionale; e al socialismo, che avrebbe potuto essere la ripresa del movimento risorgimentale. Questi fallimenti si sovrappongono poi a quelli -individuali- "dei vecchi che non hanno saputo passare dagli ideali alla realtà e si trovano a essere responsabili degli scandali, della corruzione e del malgoverno dei giovani".
    Show book