Turn 2021 into a year of reading!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La Corona Bronzea - Lo Stampatore - Secondo Episodio - cover

La Corona Bronzea - Lo Stampatore - Secondo Episodio

Stefano Vignaroli

Publisher: Tektime

  • 0
  • 1
  • 0

Summary

Anno 2018: dall'icona del Palazzo della Signoria di Jesi scompare la corona di bronzo, da sempre al di sopra del leone rampante, a simboleggiare la regalità della città. Un nuovo enigma da risolvere per la studiosa Lucia Balleani che, finalmente incontrato l'amore nel giovane archeologo Andrea Franciolini, dovrà riscoprire assieme a lui alcuni lati sconosciuti legati alla vita della sua antenata Lucia Baldeschi. Ritorniamo dunque, insieme ai nostri due eroi, indietro nel tempo di mezzo millennio, per scoprire come si viveva tra vicoli, piazze e palazzi di una splendida città marchigiana, famosa nel mondo, allora come ora, per aver dato i natali all'imperatore Federico II. ”Ma a nessuno dei due, risalendo con lo sguardo al di sopra del portale e soffermandosi sull'edicola del leone rampante, poté sfuggire un particolare, che portò un'esclamazione alle loro bocche, quasi all'unisono, quasi fossero una persona sola.: «La corona!»”

Bernardino, lo stampatore, giace in condizioni disperate in una stanza dell’ospedale Santa Lucia. Il Cardinal Baldeschi è morto improvvisamente e ha lasciato vacante il governo della città. Sarà finalmente la giovane Lucia Baldeschi a prendere le redini del governo ed evitare che Jesi cada nelle mani di nemici che da sempre incalzano alle sue porte? Certo, non si può lasciare il governo in mano a quattro nobili corrotti o, peggio, affidarlo al legato pontificio inviato dal Papa. Ma Lucia è una donna, e non è facile assumere ruoli di potere, tradizionalmente demandati agli uomini. E Andrea, il suo amore, che fine avrà fatto, dopo essere scampato al patibolo ed essersi dileguato al seguito del Mancino? Ritornerà in scena per aiutare la sua amata? O controverse vicende lo condurranno verso tutt’altri lidi? E ricordiamo anche la storia parallela, quella della studiosa Lucia Balleani, nostra contemporanea, che forse ha incontrato finalmente l’amore della sua vita, che la condurrà per mano a scoprire insieme al lettore nuovi arcani segreti. Amore e morte, esoterismo e ragione, bene e male. Sono solo alcuni degli ingredienti che danno ritmo a questa nuova indagine, incentrata sulla misteriosa scomparsa della corona bronzea, un tempo posta sopra il leone rampante del principale palazzo jesino, quello della Signoria. Ancora una volta, il passato si intreccia al presente, attraverso le parallele vicende dei protagonisti dei giorni nostri e degli omonimi antenati. Avvenente dama e altera reggente della repubblica Aesina, Lucia Baldeschi è divisa tra gli obblighi della ragion di stato e l'amore per il fuggiasco cavaliere, il prode condottiero Andrea Franciolini. Tra storia e leggenda, l'azione spazia dai severi edifici e gli oscuri passaggi segreti di una Jesi sotterranea, alle aperte campagne del suo Contado, popolate da pastori e monaci di giorno e animate da riti magici durante i chiari di luna. Poi ci sono gli intrighi di palazzo, le faide tra i signori e le battaglie; quelle tra gli eserciti e contro i pirati, da Urbino a Senigallia, fino ad alcune tra le più suggestive gole dell'Appennino. Ambienti e tratti distintivi di un'epoca, il Cinquecento, caratterizzato da luci e ombre, diviso tra culto della ragione e pratica dell'esoterismo e di cui i personaggi del romanzo sono lo specchio fedele. Nel contegno, così come nei pregi e nei difetti. Sui loro passi, tra sensazionali scoperte e brillanti intuizioni, i litigiosi amanti, Lucia e Andrea, della Jesi del Ventunesimo secolo giungeranno alla verità nel segno di un amore senza tempo.

PUBLISHER: TEKTIME

Other books that might interest you

  • Mistero in fondo al Lago - Il commissario Kluftinger al castello di Ludwig - cover

    Mistero in fondo al Lago - Il...

    Volker Klüpfel, Michael Kobr

    • 0
    • 1
    • 0
    Per il commissario Kluftinger doveva essere una tranquilla gita di famiglia sulle rive di un pittoresco laghetto di montagna. Voleva mostrare le bellezze naturali dell'Algovia
    alla nuova fidanzata, oibò, giapponese, del figlio. Insomma, tutto perfetto o quasi se non fosse stato per quel sub che giaceva in una pozza di sangue. Che ci faceva in pieno inverno, proprio lì dove le immersioni erano vietate da anni? E cos'era quel segno misterioso tracciato sulla neve? Per far venire a galla la verità, questa volta Klufti dovrà farsi largo nella nebbiosa coltre del passato.
    Show book
  • Il diario lombroso e il killer dei musei - cover

    Il diario lombroso e il killer...

    Enzo Orlando

    • 0
    • 3
    • 0
    Il commissario Paolo Moretti della Sezione Omicidi di Torino, è un uomo dotato di esperienza, coraggio e senso pratico. Altezza 1,80, età 46, magro, capelli neri e un accenno di baffi e pizzetto. Dopo aver frequentato il conservatorio aveva iniziato a suonare la tromba in un quartetto jazz, esibendosi spesso nei locali. Avrebbe voluto intraprendere seriamente la carriera di musicista ma la morte improvvisa del padre lo pone davanti alla dura realtà e, in quel momento particolare della sua vita, non trova di meglio che entrare in Polizia. Moretti non ha smesso di coltivare la passione per la musica: nei momenti di stress lui tira fuori dalla custodia la tromba - regalatagli dal padre per il suo 18°- e si diverte a suonare assieme ai dischi (ne vanta una notevole collezione). Il suo cuore è segnato dalla perdita recente di sua moglie Luisa, uccisa da un colpo di pistola partito accidentalmente nel corso di una rapina in una farmacia di Torino.  
    Nella sezione omicidi è entrato a far parte da pochi mesi un giovane 25enne di Salerno, Simone La Guardia, di aspetto niente affatto meridionale: biondo, occhi color nocciola, alto 1,85, robusto. Dopo aver fatto il volontario nell’Esercito per un anno, partecipa a un concorso in Polizia e lo vince. Simpatizza per le tesi “meridionaliste” esposte nel libro Terroni di Pino Aprile e di tanto in tanto si scontra con i colleghi torinesi, soprattutto quando la discussione vira sul calcio e sulle meraviglie della Vecchia Signora.  
    L’investigatrice torinese Claudia Bonivènt ha 24 anni, fisico atletico - pratica arti marziali - capelli castani e occhi azzurri. È in polizia da 2 anni, ma già da quando era ragazzina sapeva di non voler fare altro. All’età di 10 anni, curiosando nella collezione di fumetti di suo padre, era rimasta folgorata dalle gesta della bella detective Modesty Blaise, protagonista dell’omonimo fumetto creato dall’autore inglese Peter O’Donnell. L’interesse per l’occulto e il mistero accomuna padre e figlia: il primo possiede l’intera collezione del Giornale dei Misteri, la prima rivista in Italia a occuparsi di parapsicologia, ufologia, esoterismo e discipline affini, lanciata nel 1971; la seconda ama i fumetti di Dylan Dog e i film horror.  
    L’agente scelto Luca Brero, altro torinese “doc”, è un 64enne dal carattere duro. Fisico robusto, altezza media, aveva fatto parte, da giovane, dell’antiterrorismo. Non nasconde le sue simpatie per la Lega Nord. È molto incazzato perché, pur essendo prossimo alla pensione, l’entrata in vigore della riforma Fornero lo ha costretto a restare in servizio ancora per 2 anni. 
    Per queste ragioni è insofferente un po’ verso tutti, ma principalmente con gli immigrati stranieri.
    Show book