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Ordine economico naturale - Il trattato standard dell'economia libera - cover

Ordine economico naturale - Il trattato standard dell'economia libera

Silvio Gesell

Publisher: Arianna Editrice

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Summary

Nel lontano 1875 Lord Acton (1834-1902), allora Presidente della Corte Suprema del Regno Unito, ebbe a dire: “Il problema che si perpetua attravero i secoli e che prima o poi va affrontato, è lo scontro del Popolo contro le Banche”. Come intuizione profetica non c’è che dire. Ma non fu possibile capirla fino alla pubblicazione, nel 1906, del classico di economia che il lettore ha qui davanti agli occhi in versione italiana.Il maestro di “economia pura” che fu Maffeo Pantaleoni (1857-1924) diceva ai suoi studenti: “Quello che è difficile non è sapere economia, è capirla”! Già, ma non senza aver letto Gesell. Perché quel che il lettore troverà ne L’Ordine Economico Naturale sono le due chiavi che gli economisti “ortodossi” si ostinano a non far girare nella serratura dello scibile: la questione fondiaria e quella monetaria.Chi ha letto Gesell assiste oggi, impotente, all’epilogo di una storia di errori, economici e politici, che avrebbe preso tutt’altra svolta ad aver dato retta al Nostro. E contempla, attonito, il putiferio attorno all’Euro tra 17 paesi che o non sanno, o non vogliono, applicare la soluzione dell’Unione Monetaria Latina tra Francia, Italia, Belgio, Svizzera e Grecia tra il 1865 e il 1915, e che la guerra cosiddetta “Grande” mandò a gambe all’aria. Come funzionò quell’Unione Gesell lo descrive in questo libro.Il lettore di Gesell appassionato di storia è in condizioni di riflettere, sia qual sia il periodo e la geografia di quello che legge, su come le istituzioni di Terra affrancata da rendita e Moneta affrancata da usura avrebbero risolto qualunque questione economica senza difficoltà e soprattutto senza spargimento di sangue. Il detto vale solo per chi apprezza cosa vuol dire vivere di lavoro e non di rendita e interesse. Chi vive di queste due istituzioni non apprezzerà le argomentazioni di Gesell. Le quali, irrefutabili come sono, attraeranno le sue ire sotto forma di epiteti e di giudizi ad hominem come “quel matto che di economia non capiva niente” e simili.Come tutti i classici, Gesell si fa leggere e rileggere con piacere.

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