Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
De divina omnipotentia - cover

De divina omnipotentia

Pier Damiani

Publisher: Il prato publishing house

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il DE DIVINA OMNIPOTENTIA è una piccola gemma incastonata nella storia della filosofia. In questo breve opuscolo, Pier Damiani consegna alla riflessione medievale un pensiero inaudito, destinato a dare voce ad una delle più radicali apologie della volontà e libertà divine. È possibile che Dio restituisca la verginità ad una donna che l’ha perduta, facendo sì che una cosa accaduta non sia in realtà mai accaduta? Rispondendo in modo affermativo a questa domanda, Damiani incarna un unicum nel panorama teologico del Medioevo, e lascia in eredità al pensiero successivo una soluzione inedita al problema dell’onnipotenza divina. Alternando l’invettiva all’esame degli argomenti dei suoi avversari, l’ampio bagaglio delle sacre scritture all’aneddoto vivido e godibile, Pier Damiani è la perfetta testimonianza di un modus philosophandi non ancora incardinato nella forma e nella struttura della Scolastica. Anzi, il metodo e le intenzioni del monaco rappresentano 
forse uno dei tentativi più estremi e coraggiosi per deviare il corso che la riflessione medievale stava ormai per intraprendere alla fine dell’XI secolo.

Other books that might interest you

  • Novelle per un Anno vol 10: Il Vecchio Dio - cover

    Novelle per un Anno vol 10: Il...

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Novelle per un anno è una raccolta di 241 novelle scritte da Luigi Pirandello. Originariamente sono state pubblicate sul Corriere della Sera, successivamente ripubblicate in 15 raccolte. Inizialmente erano previste 24 raccolte contenenti 365 novelle, tuttavia la prematura morte dell'autore ha impedito il raggiungimento del traguardo. Postume sono state pubblicate altre novelle scritte dall'autore. Le raccolte sono state pubblicate tra il 1896 e il 1924. La decima raccolta, edita nel 1926, contiene novelle pubblicate tra il 1894 ed il 1915. (Riassunto di Filippo Gioachin)Questo libro è stato promosso dal gruppo Volontari del Libro di aNobii.
    Show book
  • Gli azzardi del corpo - cover

    Gli azzardi del corpo

    María Ospina Pizano

    • 0
    • 2
    • 0
    Ogni corpo è un racconto e nelle storie di María Ospina Pizano sono i corpi a narrare ciò che accade alle protagoniste che li abitano. Il corpo atletico di una ex guerrigliera impegnata a ricostruire la sua vita in città, i corpi morbidi e schivi delle signorine del collegio, il corpo divorato centimetro dopo centimetro dalle pulci, il corpo anziano di Mirla e quello rassicurante della sua estetista. È nei corpi di queste donne, e nelle relazioni che intrecciano tra loro, che hanno luogo la lotta, il cambiamento, la faticosa conquista di uno spazio, il forte desiderio di una comunità.
    Sullo sfondo di una Bogotá caotica e attraversata da forti diseguaglianze sociali, la scrittrice colombiana - tradotta per la prima volta in Italia - sceglie nell’universo delle relazioni femminili quelle più asimmetriche e inusuali per raccontare sei storie di donne che cercano di salvarsi le une con le altre, il più delle volte fallendo. Una raffinata geografia degli affetti, autentica e spietata, dove la cura e il senso di protezione si alternano all’ossessione e al tradimento, e dove il corpo femminile rivendica, e trova, nuove forme e nuove circostanze per essere raccontato.
    
    “Nessuna vita è circoscritta alle frontiere che desidera tracciare, né può operare secondo il fantasioso individualismo che proclamano i discorsi ufficiali. Una verità che le donne conoscono molto bene. Ed è per questo che ho voluto intrecciare in maniera sottile tutti i racconti, affinché il libro possa essere letto come una costellazione, dove le dimensioni e i personaggi sono connessi. Perché ogni narrazione, e non mi riferisco solo alle storie che leggiamo ma a tutto ciò che ci accade e che ci raccontiamo, si riversa in altre narrazioni ed è così che le vite si contaminano tra loro.”  María Ospina Pizano
    
    "Perché sono proprio i corpi a raccontare, una dopo l'altra, vicende e percorsi profondamente intimi, consentendo inoltre alla storia recente di una nazione tormentata di affacciarsi da strappi e fessure del telone di fondo, quello di una Bogotà che l'autrice trasforma magistralmente in personaggio." Francesca Lazzarato, il manifesto
    Show book
  • Imparziali ma non indifferenti - cover

    Imparziali ma non indifferenti

    Pina Lalli

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa ricerca ripropone un lavoro del 2002, ancora interessante per l'approccio utilizzato. La ricerca che qui presentiamo s’interroga su uno degli aspetti oggi presenti nelle arene pubbliche di informazione. Alcuni mutamenti in atto non lasciano ancora individuare con chiarezza i possibili sviluppi futuri. Basti pensare all’ingresso massiccio di nuove figure nel campo dell’informazione e della comunicazione: i comunicatori pubblici, i comunicatori sociali, gli addetti stampa dei vari uffici governativi nazionali e locali, i consulenti “d’immagine” o di comunicazione scelti da politici e amministratori. Possiamo senz’altro affermare che, tendenzialmente, non esistono più soltanto aree d’informazione che costituiscano un supposto “sistema dei media” a sé stante e gestito da una medesima comunità professionale specializzata. Il monopolio dell’informazione e della formazione della sfera pubblica potrebbe non essere più garantito unicamente dai mass media tradizionali.
    Show book
  • Solomon Burke - Ho visto un re - cover

    Solomon Burke - Ho visto un re

    Edoardo Fassio, Graziano Uliani

    • 0
    • 0
    • 0
    Pur essendo nato e cresciuto a Philadelphia, diede un contributo insostituibile alla preparazione di quella miscela di gospel, country, pop e blues conosciuta come soul sudista.Quando Solomon Burke firmò per la Atlantic Records, nel 1960, riempì il vuoto causato dal passaggio di Ray Charles alla concorrenza.Modestamente, l’uomo che volle farsi re del rock and soul si riteneva il miglior cantante del mondo. Ma guai a puntare tutto su una carta sola! Oltre a seguire l’intera filiera dei suoi spettacoli, gestiva una catena di fast food, una società di assistenza agli orfani e una casa editrice musicale. Laureato in scienze funera- rie, era pure titolare di un’impresa di onoranze funebri e, naturalmente, vescovo nella chiesa fondata da sua nonna, la House of God for All People.Graziano UlianiNato a Bologna, è il creatore del Porretta Soul Festival che, dal 1988 - anno della prima edizione - in pochi anni è diventato la vetrina europea del Memphis Sound, proponendo, spesso per la prima volta in Europa, autentiche leggende come Solomon Burke, Rufus Thomas & Carla Thomas e tanti altri. Nel 1992 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Memphis per il contributo dato alla diffusione della musica soul in Europa, a cui sono seguiti numerosi riconoscimenti internazionali, ultimo in ordine di tempo il premio KBA-Keeping the Blues Alive 2017.Edoardo FassioTorinese, scrive di blues, folk e jazz per “La Stampa” e per “TorinoSette”; collabora con “Musica Jazz”, “Il Blues” e con numerose pubblicazioni europee.Dal 1984, con il classico pseudonimo di Catfish, è autore, conduttore e animatore di trasmissioni radio: la più duratura programmazione di blues in Europa.Ha seguito il Porretta Soul Festival per “La Stampa”, “Il Blues”, “Blues & Rhythm”, Rai Stereo Notte e Radio Flash.Ha pubblicato nel 2006 Blues per Laterza e, nel 2017, Soul City per Vololibero.
    Show book
  • Due rive un solo fiume - Scienza e spiritualità come linguaggi universali - cover

    Due rive un solo fiume - Scienza...

    Anna Benedetta Galazzo

    • 0
    • 0
    • 0
    Scienza e spiritualità sono due linguaggi uni-versali perché vanno nella stessa direzione e si integrano l’una con l’altra, lasciando scorgere il loro punto di fuga comune: la coscienza, il ponte tra Spirito e materia. La nuova scienza e le scoperte del mondo sub-atomico ci conducono verso un universo cosciente, lo stesso universo che tradizioni esoteriche e filosofie perenni hanno esplorato e descritto per secoli e millenni. Un universo non più fondato sulla materia ma sulla coscienza, il ponte finalmente in grado di unire due rive rimaste opposte per lungo tempo.
    Show book
  • Maneggiare assoluti - Immanuel Kant Primo Levi e altri maestri - cover

    Maneggiare assoluti - Immanuel...

    Luciano Dottarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    La filosofia, anche quella più incline a farsi coinvolgere nell’impresa di estinguere la sete dell’assoluto, contiene in sé, nella propria vocazione alla ricerca di una comune verità mediante il dialogo, un antidoto indispensabile al rischio (auto)distruttivo che può annidarsi in ogni tentativo umano, tanto umano di cogliere la totalità, l’infinito, Dio. Anche le grandi tradizioni religiose, quelle che da secoli sono impegnate a tracciare sentieri, trovare parole, celebrare liturgie per saziare la fame di assoluto che agita il cuore e la mente degli uomini, non possono fare a meno di intessere un intenso dialogo con questa tradizione di ricerca, soprattutto nei momenti cruciali, quando diventa urgente addomesticare i dèmoni (fanatismo, intolleranza, totalitarismo) che una frequentazione inadeguata del sacro può evocare. La consapevolezza che anche la filosofia non possa dichiararsi storicamente innocente non cancella ma spinge a ritrovare sempre di nuovo la vocazione più profonda di quest’originale forma di esercizio spirituale: una ricerca appassionata del bene e della verità, capace di resistere alla suggestione del possesso compiuto e di mantenersi in quella apertura alla possibilità dell’errore che è presidio di autentica libertà per sé e per gli altri. Nel cammino per apprendere quest’arte di maneggiare gli assoluti, diventa allora importante scegliere con cura i propri maestri, frequentare l’orto che hanno seminato, imparare a usare gli arnesi che hanno adoperato, per diventare capaci di costruirne di nuovi, quelli che si rendessero necessari per coltivare il campo della propria personale esperienza di vita.
    Show book