Reading without limits, the perfect plan for #stayhome
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Read online the first chapters of this book!
All characters reduced
Per vivere con poesia - cover

Per vivere con poesia

Mario Quintana

Translator Natale Fioretto

Publisher: Graphe.it edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Una raccolta di pensieri, aforismi, poesie del poeta brasiliano Mario Quintana (1906-1994), selezionati e organizzati da Márcio Vassallo e tradotti in italiano da Natale P. Fioretto che ha curato anche l’edizione de Il colore dell’invisibile prima opera di Quintana pubblicata in Italia.

Other books that might interest you

  • Il Corvo - cover

    Il Corvo

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Corvo - "The Raven" - è una poesia narrativa dello scrittore americano Edgar Allan Poe. Pubblicato la prima volta nel gennaio del 1845, la poesia è spesso nota per la sua musicalità, il linguaggio stilizzato, e l'atmosfera soprannaturale. Si racconta della visita di un corvo misterioso che parla a un amante distrutto, tracciando lenta discesa dell'uomo nella follia. L'amante, spesso identificato come uno studente, si lamenta la perdita del suo amore, Leonora. Seduto su un busto di Pallade, il corvo sembra istigare ulteriormente la sua angoscia con la sua costante ripetizione della parola "Mai più". La poesia si avvale di una serie di citazioni classiche e popolari.
    Show book
  • Tramonti e teste mozzate - cover

    Tramonti e teste mozzate

    Salvatore Cacace

    • 0
    • 0
    • 0
    Sono poesie scritte in musica: il rock è sempre sotto e poi sale su di qualche ottava, accordi in minore e parole in caduta libera. 
    Sono le poesie in musica dei Molotov Dal Cielo. 
    Elettriche e battenti: urlate abbastanza per uscire dalle pagine e mordere il presente.
    Show book
  • La locandiera - cover

    La locandiera

    Carlo Goldoni

    • 0
    • 24
    • 0
    Scritta nel 1751 l’opera racconta le vicende di Mirandolina che gestisce la locanda lasciatale dal padre. Con l’aiuto del suo cameriere Fabrizio si destreggia furbamente tra i corteggiamenti  dei suoi clienti più affezionati il marchese di Forlipopoli ed il conte d’Albafiorita.
    Show book
  • Liolà - cover

    Liolà

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Liolà è una commedia di Luigi Pirandello scritta in lingua siciliana nel 1916 durante la prima guerra mondiale, in un momento molto doloroso per la vita dell'autore: il figlio era detenuto in un campo di prigionieri di guerra e la moglie cadeva in sempre più frequenti crisi della sua malattia mentale. L'opera invece, nonostante questa angosciosa condizione della vita dell'autore, è molto giocosa ed allegra, quasi spensierata, al punto che l'autore stesso dirà "è così gioconda che non pare opera mia".
    
    La commedia fu messa in scena per la prima volta il 4 novembre 1916 al Teatro Argentina di Roma con la Compagnia di Angelo Musco. Poiché era scritta totalmente in lingua siciliana, all'inizio pubblico e critica avevano molte difficoltà nel comprendere i dialoghi. Questo inconveniente convinse l'autore ad inserire nel testo nel 1927 una traduzione in italiano della commedia.
    
    La vicenda di Liolà è ispirata ad un episodio del capitolo IV del romanzo di Pirandello Il fu Mattia Pascal.
    
    Ha per protagonista Neli Schillaci, detto Liolà. Nome e soprannome erano già stati attribuiti ad un altro personaggio: Neli Tortorici, nella novella La mosca.
    
    Liolà è un personaggio spensierato e vagabondo, sempre in sintonia con il mondo e la natura. Pur non essendo una commedia musicale, la vocazione alla poesia e al canto di Liolà è espressa in canzoni che si inframmezzano nel corso della vicenda.
    Show book
  • Il Professore di Filosofia - Poesie - cover

    Il Professore di Filosofia - Poesie

    Orie Orie

    • 0
    • 0
    • 0
    Più che ad un professore di filosofia, può somigliare ad un artista di mezz'età che piace alle donne. Alto, capelli brizzolati ed aspetto carismatico, è di piacevole compagnia per tutti. 
    Dicono che sia un po' ”sbevazzone”, forse per quell'aspetto ”demodè” del suo abbigliamento, ma io non l'ho mai visto ubriaco, anzi: ha ideato un metodo innovativo che ci fa amare la materia che insegna, rendendoci parte attiva ed integrante ad ogni lezione, che egli preferisce chiamare ”incontro”.
    Show book
  • Mettiteve scuorno - Poesie - cover

    Mettiteve scuorno - Poesie

    Raffaele Pisani

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesia in dialetto napoletano
    Show book