Discover new books each day!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Read online the first chapters of this book!
All characters reduced
Nei boschi - Poesie dalle fiabe dei Grimm - cover

Nei boschi - Poesie dalle fiabe dei Grimm

Stefania Zampiga, Liliana Grueff, Iacopo Ninni, Brenda Porster, Marco Simonelli, Eva Taylor

Publisher: Edizioni SUI

  • 0
  • 1
  • 0

Summary

Non serve uscire di casa. 
Resta al tuo tavolo. E ascolta. 
Franz Kafka 
Parafrasando Novalis, se lo scrittore di fiabe è colui che riesce 
a vedere nel futuro, allora il racconto favoloso si srotola 
come uno specchio dove ci riconosciamo nelle metamorfosi 
altrui. Dove ritroviamo il mondo che ci circonda, con le 
sue complessità e ingiustizie, con la sua assurdità e sorpresa. 
Proprio in questo allenamento al vivere risiede il ruolo 
fondamentale, anche oggi, della fiaba, come momento 
politico di costruzione di un progetto culturale.

Other books that might interest you

  • Compagni di sangue - cover

    Compagni di sangue

    Bobo Rondelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Bobo Rondelli nasce a Livorno il 18 marzo 1963 (così dice su mà). Per non fare il muratore, lavoro di suo padre, s’inventa cantante, attore, giullare, etc, etc, etc, anche se lui si autodefinisce PRENDIPERILCULISTA di professione. Suo nonno materno, artista, grande ballerino di trincea, dove si esibiva scansando fucilate nemiche, scrisse il musical Se mi becchi non vale. Il nonno paterno, cantante di miniera dandosi il ritmo a colpi di piccone scrisse le canzoni: “Sono il negro del carbone” e “Bimba mia c’ho la silicosi”, edizioni Sanatorio Records. La nonna faceva la serva nelle ville dei signori. Lo zio Berto, di cui porta il nome, fu un grande performer di bestemmie in gramlot emiliano, che improvvisò prima di essere fucilato (testi andati perduti). Il padre è morto prima della pensione, il fratello lo arresterà perché è un finanziere, la madre lo sopporta ancora, la moglie non più, i figli lo picchiano. Di antica stirpe nobile gibbonica di sangue marrone, ha da tempo fatto richiesta senza ancora ottenere la pensione, perché lui è quello che ha “picchiato la testa” (come l’amico-regista Paolo Virzì, forse mosso a compassione, ha raccontato nel documentario “L’uomo che aveva picchiato la testa”). Questa è la versione “trans” (con tagli e aggiunte) del suo primo libro: “Compagni di sangue”, «che se lo voi te lo ’ompri, di sicuro ’un lo pòi masterizzà e spendi di più a foto’opiallo», così direbbe lui.
    Show book
  • Orie e la Luce dei Pensieri - Capacità Creativa - cover

    Orie e la Luce dei Pensieri -...

    Orie

    • 0
    • 0
    • 0
    Il magnetismo della fiamma d'una candela, se fissato intensamente, sembra voler imprigionare in se sguardo ed attenzione di chi la scruta. Può spalancare o chiudere totalmente la mente, portandola verso il nulla della pace donando serenità di leggerezza, oppure condurci a profondi ragionamenti che comunemente non siamo soliti fare. Inseguendo proprio questi ragionamenti, Orie, poi li imprigiona in massime, poesie ed altre argomentazioni che invitano a riflettere. Buona lettura... Orie. (Quando la fiamma della candela si spegne, nell'oscurità l'uomo ridiventa zombie).
    Show book
  • Mettiteve scuorno - Poesie - cover

    Mettiteve scuorno - Poesie

    Raffaele Pisani

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesia in dialetto napoletano
    Show book
  • France' - Poesie - cover

    France' - Poesie

    Raffaele Pisani

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesie d’ammore pe’ Francesca
    Show book
  • Canzoniere - cover

    Canzoniere

    Francesco Petrarca

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Canzoniere di Francesco Petrarca è uno dei capolavori della poesia di tutti i tempi, rappresentando la linfa vitale per tutta la storia letteraria dell’occidente. L’antologia propone una sostanziosa scelta di rime capaci ancora oggi di parlarci con immutata, universale intensità.
    Show book
  • La virtù di Checchina - cover

    La virtù di Checchina

    Matilde Serao

    • 0
    • 0
    • 0
    "La virtù di Checchina", capolavoro della Serao, fu pubblicato, secondo le abitudini del tempo, prima a puntate sulla "Domenica Letteraria", quindi in volume. Nonostante qualche critica iniziale e un certo scetticismo, alimentato dalla stessa autrice in lettere private, "La virtù di Checchina" è uno dei testi più riusciti di Matilde Serao, un racconto borghese gradevole e coinvolgente, in cui l'innata simpatia della sua protagonista, i suoi ostentati timori, i "vorrei ma non posso" che ne animano di continuo le azioni e le esitazioni, riescono a creare una naturale empatia con il lettore che pur lasciandosi scappare magari più d'un sorriso dinanzi all'esibita ingenuità della donna, non può che divertirsi a sospirare e cospirare con lei, nella ricercata realizzazione di desideri tanto comuni quanto umani. 
    Ne è protagonista la giovane e piacente Checchina, sposata ad un medico avaro ed insensibile che non la comprende. Ormai rassegnata ad una vita grigia e monotona, Checchina riscopre la gioia grazie alle attenzioni di un marchese, invitato a cena nella loro casa dallo stesso marito. Decisa a concedersi, la ragazza riuscirà a risvegliare la sua femminilità assopita.
    Show book