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Le civiltà dell'arte - cover

Le civiltà dell'arte

Eugène Emmanuel Viollet, le, Duc

Publisher: Castelvecchi

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Summary

Nel 1863 Eugène Viollet-le-Duc, architetto noto
per i restauri di edifici medievali francesi, viene
nominato professore di Storia dell’Arte e di Estetica
all’Ecole des Beaux-Arts di Parigi. Fervente antiaccademico,
è osteggiato a tal punto da alcuni colleghi che già a marzo
del 1864 si dimette. Decide comunque di pubblicare il
ciclo di lezioni programmato, nella convinzione che l’architettura non sia una dottrina per eruditi, ma un aspetto
basilare della vita umana. Nascono così le Conversazioni
sull’architettura, opera in due volumi sullo sviluppo storico
della disciplina. Le civiltà dell’arte è la “prima conversazione”,
nella quale l’autore enuncia la propria tesi di fondo,
radicale per l’epoca: ogni rassegna delle forme artistiche
dei popoli è inutile se non si comprendono le ragioni di
esistenza e i rapporti reciproci di quelle forme all’interno
dei loro sistemi culturali di appartenenza. Ciò lo porta a
sostenere che l’arte è una “necessità dello spirito”, le cui
differenti manifestazioni nelle diverse civilizzazioni non
devono far perdere di vista il carattere universale. Contro
il luogo comune che lo liquida come un restauratore intransigente, Viollet-le-Duc è stato piuttosto un fine
pensatore, di vaste conoscenze teoriche e pratiche, sempre
attento a conciliare i dati concreti con il metodo razionale.

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