Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Opera Omnia - cover

Opera Omnia

Emmanuel

Publisher: Alvorada

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Emmanuel, entità spirituale, si è avvalso della scrittura ispirata di Cristina per scrivere questo libro. 
Cristina Sanbres è nata a Venezia nel 1952. Fin da bambina ha avuto contatti con il mondo extrasensibile e con guide spirituali. Ha sempre amato viaggiare e ha sviluppato ulteriormente questo suo dono grazie ad una esperienza in America, nella terra dei Nativi Americani. 
Da essi imparerà in seguito a mettersi in contatto con gli sciamani spirituali, portatori della Nuova Energia. 
Una volta tornata in Italia, ha voluto approfondire e mettere in atto quello che aveva imparato viaggiando. Si è dedicata allo studio di terapie alternative, quali aromoterapia e cristalloterapia, terapie Essene ed Angeliche. Dopo qualche anno, Emmanuel si è rivelato a lei e le ha chiesto di scrivere libri e meditazioni sotto sua dettatura al fine di poter aiutare chi, come lei, è alla 
ricerca di un modo migliore di essere e di vivere. 
Attualmente vive a Milano con la famiglia.

Other books that might interest you

  • La dialettica della libertà in Nietzsche e Dostoevskij - cover

    La dialettica della libertà in...

    Maria Russo

    • 0
    • 0
    • 0
    Vi è un profondo legame tra la “filosofia con il martello” di Friedrich Nietzsche e la produzione narrativa dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij. Attraverso l’analisi del sottosuolo e delle critiche tanto al determinismo positivista quanto all’idealismo, in questo testo ci si concentra sulla concezione di dialettica della libertà che i due autori condividono. La loro critica radicale dei valori tradizionali poteva condurre a una deriva nichilista; entrambi, però, rifiutano questo esito e ne confutano la necessità. La libertà autentica per i due autori non è infatti l’indifferenza del libero arbitrio infinito, bensì l’oltreumana accettazione del non-senso e della sofferenza inutile della vita. Non bisogna però intendere questo amor fati come una rassegnazione passiva. Esso è piuttosto l’aurora di un nuovo umanesimo: è il coraggio di assumere su di sé il peso del mondo, continuando a desiderare di essere e di volere “ancora una volta”. In questa dialettica della libertà, il negativo è una contraddizione che alimenta il movimento; e tuttavia non è necessario attraversare quel negativo per affermare il positivo, né è assicurata poi la vittoria di quest’ultimo. L’oltreuomo nietzscheano ha dunque i tratti della figura del “santo peccatore” di Dostoevskij: un uomo in grado di vivere in contatto profondo con l’esperienza, il sentire e la vita, dalla vetta all’abisso.
    Show book
  • Per una storia del concetto di politica - Lezioni su Aristotele e Hobbes - cover

    Per una storia del concetto di...

    Alessandro Biral, Giuseppe Duso,...

    • 0
    • 0
    • 0
    “Può invece nascere il sospetto che, in realtà, Hobbes sia stato applicato, e che quindi l’uomo sia stato costretto a diventare cattivo. Così che la prestazione più straordinaria del moderno Stato e della moderna società civile, sia stata quella di rendere gli uomini cattivi, di rendere gli uomini nemici uno dell’altro”.
    Show book
  • Tecnoschiavi - Controllo totalitario: comprenderne il meccanismo per restare liberi - cover

    Tecnoschiavi - Controllo...

    Marco Della Luna

    • 0
    • 0
    • 0
    Essa sta procedendo lungo cinque esigenze primarie: 
     
    concentrazione e privatizzazione della sovranità monetaria con indebitamento inestinguibile, quindi sottomissione della società alle oligarchie finanziarie sovranazionali; 
     
    trasformazione culturale e morale delle popolazioni mediante la dissoluzione delle figure e dei valori di riferimento antropologici e biologici; 
     
    migrazione e mescolamento etnico con eliminazione delle sovranità nazionali e delle identità storico- culturali; 
     
    controllo elettronico e modificazione biologica della popolazione per dichiarate esigenze di sicurezza, integrazione sociale e fiscale mediante farmaci, alimenti, droghe, vaccini; 
     
    relativizzazione e svalutazione giuridica della specie umana mediante la ibridazione/sostituzione con la macchina (cyborg, intelligenza artificiale) e con gli animali (chimere). 
    Tutto questo è sostenuto dalla elaborazione e imposizione di una ideologia e di un lessico che distorcono la realtà in atto impedendo un modello diverso: il pensiero unico e il suo linguaggio “politicamente corretto”. È quindi urgente svelare le modalità con cui la tecnocrazia finanziaria reagisce alla destabilizzazione socioeconomica ed ecologica che essa stessa ha provocato nel mondo. 
     
    Fino ad ora, anche i pensatori più critici hanno omesso di additare gli autori e gli strumenti concreti della trasformazione dell’umanità in corso. 
     
    Eppure, si conoscono gli uni e gli altri… E si conosce anche ciò che può infrangere i loro piani.
    Show book
  • La filosofia è educazione e l'educazione è filosofia - cover

    La filosofia è educazione e...

    Filiberto Battistin

    • 0
    • 0
    • 0
    Il sorprendente nelle nostre vite è proprio il maturare dentro di noi, senza che ne abbiamo consapevolezza, dei semi che i nostri educatori hanno impiantato con il loro esempio e con i loro insegnamenti. 
    La crescita di un uomo non un mero fatto biologico, non è il giungere a maturazione di un ‘corpo’, ma un misterioso processo spirituale, al quale contribuiscono sia energie e forze cosmiche e ancestrali che sfuggono alla nostra capacità di comprensione, sia una storia, della quale, almeno in parte, possiamo diventare consapevoli, che è costituita da saperi che si sono tramandati di generazione in generazione. 
    Educare un giovane significa metterlo nelle condizioni di entrare in relazione con i saperi creati dall’umanità, con il fine di consentirgli di trovare se stesso, di avventurarsi nel mondo per trovare il suo posto. È compito di ciascuno di noi, adoperarsi affinché questa avventura non abbia mai fine.
    Show book
  • EPISTOLARIUM PAULI - Uno scritto corsaro - cover

    EPISTOLARIUM PAULI - Uno scritto...

    Alessio Bussi

    • 0
    • 0
    • 0
    Lettere. Il miglior modo per comunicare.  
    Nel libro di Alessio Bussi, la figura di Paolo fa trasparire un pensiero colto, che va oltre il tempo, quello che conosciamo. Un sentimento puro, desideroso di condividerlo con la consapevolezza dei propri dubbi relazionali.  
    Un libro che nella sua classicità trasmette la contemporaneità del pensiero di oggi, riscoprendo valori sia nella scrittura che nella filosofia dell’intelletto. Un’opera per tutti, che trasmette la sua forza e energia letteraria con delicatezza e serenità di pensiero. 
                                                                                                                                                             N.d.E.
    Show book
  • Imparziali ma non indifferenti - cover

    Imparziali ma non indifferenti

    Pina Lalli

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa ricerca ripropone un lavoro del 2002, ancora interessante per l'approccio utilizzato. La ricerca che qui presentiamo s’interroga su uno degli aspetti oggi presenti nelle arene pubbliche di informazione. Alcuni mutamenti in atto non lasciano ancora individuare con chiarezza i possibili sviluppi futuri. Basti pensare all’ingresso massiccio di nuove figure nel campo dell’informazione e della comunicazione: i comunicatori pubblici, i comunicatori sociali, gli addetti stampa dei vari uffici governativi nazionali e locali, i consulenti “d’immagine” o di comunicazione scelti da politici e amministratori. Possiamo senz’altro affermare che, tendenzialmente, non esistono più soltanto aree d’informazione che costituiscano un supposto “sistema dei media” a sé stante e gestito da una medesima comunità professionale specializzata. Il monopolio dell’informazione e della formazione della sfera pubblica potrebbe non essere più garantito unicamente dai mass media tradizionali.
    Show book