As many books as you want!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Read online the first chapters of this book!
All characters reduced

Other books that might interest you

  • L'intransigenza I gialli del Dio perverso - cover

    L'intransigenza I gialli del Dio...

    Paolo Calabrò

    • 0
    • 0
    • 0
    Abbiamo scelto di usare il potere della narrazione per offrire ai lettori uno strumento di interpretazione di certi aspetti della vita, senza tediare, senza voler essere cattedratici. Abbiamo letto tante domande tra le parole e le azioni della gente che cerca risposte rapide nei media, televisione e internet, ma trova spesso solo altri veleni. La nuova collana porterà dunque il nome “gli antidoti” e avrà l’ambizione di offrire al lettore una narrativa che porta in sé le chiavi per una nuova visione di argomenti diversi.
    Show book
  • Assassinio à la carte - cover

    Assassinio à la carte

    Brigitte Glaser

    • 0
    • 0
    • 0
    A Colonia, nel vivace quartiere turco di Mülheim, la cuoca Katharina ha aperto il suo primo ristorante. Il Giglio Bianco ha un lungo tavolo dove tutti i commensali mangiano assieme, incrociando brindisi, sguardi e, si spera, nuovi amori. Per raggiungerlo bisogna percorrere la Keupstraße, tra i vivaci colori delle spezie e la ferramenta del signor Özal che offre sempre il tè ai suoi clienti. Ma gli affari non vanno bene. Persino il carnevale sembra grigio quest'anno, e la cattedrale più minacciosa. Quando davanti all'ingresso del Giglio Bianco viene trovato il cadavere di un uomo mascherato da cannibale, le cose precipitano. A quanto pare, cercava di entrare nel suo locale. Questa volta però, oltre alla sua amica Adela, Katharina avrà dalla sua anche uno spassoso trio di ex poliziotti in pensione, che conoscono il quartiere turco e le sue storie come le proprie tasche. E del bel tenebroso Tyfun, ci si potrà fidare?
    Show book
  • Il crimine di Lord Arthur Savile (Un saggio sul dovere) - cover

    Il crimine di Lord Arthur Savile...

    Oscar Wilde

    • 0
    • 0
    • 0
    Il racconto narra di Savile a cui, in seguito ad un ricevimento offerto da Lady Windermere dove ad alcuni ospiti viene letto il futuro, un chiromante predice una minaccia imminente: egli stesso sarà l'artefice di un omicidio. Lord Arthur, prossimo alle nozze, crede fermamente nella predizione del chiromante e per evitare di coinvolgere la futura moglie nelle conseguenze del delitto, decide di posticipare il matrimonio e procedere speditamente alla sua realizzazione.  Il protagonista risulta molto pratico nell'affrontare i problemi che si ritrova, non si fa remore di infrangere la morale, il destino contro la volontà che non trova resistenza; è questo forse riconducibile al Fato greco - di quella Grecia che Wilde idealizza come epoca felice e quasi perfetta -, superiore persino agli Dèi, e quindi, anche alla mera morale degli uomini. Tema questo, della moralità tradita, che si evolverà poi negli anni, e da un'inevitabile ed imposta scelta "fatale", arriverà ad essere una consapevole volontà del protagonista, e per questo buona solo a portare la rovina - tutto questo, ovviamente, nel Ritratto di Dorian Gray.  Disponibile anche in edizione con testo a fronte specifica per eBook.
    Show book
  • Made in Sicily - cover

    Made in Sicily

    Vittorio Schiraldi

    • 0
    • 0
    • 0
    Many years after the publication of Baciamo le mani (I Kiss Your Hands) and La mafia degli occhi blu (Blue-eyed Mafia), Vittorio Schiraldi returns to the theme of the twilight of a boss, in whom it is easy to recognize the figure of Bernardo Provenzano, considered to have been the “Boss of all bosses” in Sicily. 
    Schiraldi portrays the capo in his human dimension, inside the hideout where the Boss has shut himself up for more than thirty years in a voluntary imprisonment, from which Provenzano, perhaps unconsciously, dreams of escaping. He suspects that his long survival has made him an inconvenience for the many people who would like to see him dead. This suspicion slowly mutates into the knowledge that he has paid too high a price for the power that others now want to wrest from him; a suspicion accompanied bu the certainty that he no longer has a future. 
    Schiraldi recounts all this in a language touched with irony and wit, at times surreal – perhaps the most appropriate way of showing the contradictions of the mafia’s world and the world of a personage who has paradoxically outlived his time, while continuing to leave a mark on our own. The novel surges out of this background: constructed like a detective story, charged with rhythm and suspense; clearly illustrating the absurd tenacity of the Sicilian boss, whose behavior at times verges on the grotesque (not unlike The Sopranos), making him a survivor isolated in a criminal reality that is now in total transformation.
    Show book
  • Il giudice e le streghe - cover

    Il giudice e le streghe

    Guido Pagliarino

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell’anno 1530 Paolo Grillandi, giudice pontificio presidente del tribunale secolare di Roma,  svolge un’indagine sopra un torbido omicidio e un infame rapimento riuscendo, via, via, a illuminare oscure azioni di personaggi eccellenti dediti al satanismo, all’assassinio e alla sessualità più bestiale, e assicurando infine alla giustizia, ma non senza grave scotto personale, gli autori non d’uno soltanto ma d’una lunga serie di delitti, autori che, secondo i criteri legali del tempo, saranno da lui condannati a morte sul rogo; ma intanto lunga, pericolosa, non scevra di attentati alla sua vita è la strada che il magistrato deve percorrere per trovare le prove. Parallelamente egli si converte da spietato cacciatore di streghe a uomo di dubbio e di compassione in seguito a certe esperienze e incontri, in primo luogo grazie al giovane, coltissimo vescovo Micheli che, fra i pochi in quell’epoca tra gli ecclesiastici, combatte il fanatismo nel nome dell’amorevole Ragione divina. Nel clima della caccia alle streghe rinascimentale, tra vari colpi di scena fino alle ultime pagine, il lettore incontra, fra l’altro, un duello alla spada con il diavolo in persona, il sacco di Roma, filosofi e maghi gnostici, schiavi, briganti, santi e indemoniati, in un`Italia ormai prossima al Concilio di Trento, diversa da quella odierna eppure, per certi aspetti, simile. Agiscono nel romanzo, storico ma con aspetti polizieschi, grandi figure passate alla Storia e personaggi storici minori come l’avvocato Ponzinibio, avversario delle violenze attuate tanto dall’Inquisizione cattolica che dai tribunali religiosi protestanti e la cui immagine prelude, con grande anticipo, a quelle di avversari della pena di morte come il Beccaria; e figure reali come l’indemoniato Balestrini e il terribile inquisitore domenicano Spina. Lo stesso protagonista Grillandi è personaggio storico, anche se in realtà si trattò d`un fanatico avvocato accusatore di streghe e non d`un giudice pontificio. Fra i personaggi immaginari c`è Mora, giovane, sottomessa amante del giudice la quale nasconde tremendi, travagliati segreti, figura non secondaria visto che proprio da lei il magistrato riceve la piena soluzione del caso. Personaggi di fantasia sono inoltre l’ambiguo cavalier Rinaldi e il luciferino principe di Biancacroce, figura questa sempre incombente dallo sfondo e mai in primo piano come s’addice ai gran burattinai: una sorta di nascosto capo mafioso avente a suo vice il non occulto Rinaldi. Anche il vescovo Micheli è personaggio d’invenzione, tuttavia è immagine degli alti prelati realmente vissuti, Pole, Sadoleto e Morone che furono accusati d’eresia dall’Inquisizione perché predicavano la carità evangelica contro le violenze degl`inquisitori; e pure di fantasia sono i personaggi del parroco (piovano) di Grottaferrata, del sicario Trallo, dello spadaccino Fuentes Villata, del capo brigante e fratello di Marietta, del giudice Salati e del tenente Rissoni. Nel romanzo è richiamata la mentalità del XVI secolo, infatti, come gli storici ben sanno, nel guardare al passato bisogna tralasciare, il più possibile, il sentire contemporaneo, perché altrimenti si rischierebbero giudizi astorici; per esempio, la pena capitale, oggi, è normalmente giudicata cosa atroce, nel ‘500 e ancora per molto tempo era considerata ovvia punizione e si pensava che l’assassino pentito scontasse con la morte tutti i suoi peccati, salendo subito al Paradiso; così il personaggio del vescovo Micheli non arriva, pur nel suo idealismo, a opporsi alle condanne a morte di assassini, anzi approva la pena del rogo inflitta ai componenti la cosca criminale satanica scoperta e arrestata, verso la fine del romanzo, dal protagonista giudice Grillandi. 
    Nota per la traduzione: L`opera originale in italiano ha volutamente, in qualche luogo, parole arcaiche, però l`autore ne ha steso anche una versione identica ma nella quale le parole ant
    Show book
  • La scomparsa di Lady Frances Carfax (Il suo ultimo saluto: alcune reminiscenze di Sherlock Holmes) - Nuova edizione illustrata con i disegni originali di Alec Ball Frederic Dorr Steele Knott e T V McCarthy - cover

    La scomparsa di Lady Frances...

    Arthur Conan Doyle

    • 0
    • 0
    • 0
    Nuova edizione illustrata con i disegni originali di Alec Ball, Frederic Dorr Steele, Knott e T. V. McCarthy.  "La scomparsa di Lady Frances Carfax" è uno dei 56 racconti di Sherlock Holmes scritto dall'autore britannico Arthur Conan Doyle, inizialmente pubblicato nelle riviste American Magazine e The Strand Magazine e in seguito parte di una raccolta di otto racconti pubblicata come libro con il titolo di ""Il suo ultimo saluto: alcune reminiscenze di Sherlock Holmes"", in alcune edizioni intitolato ""L'ultimo saluto di Sherlock Holmes"". È uno dei pochi racconti in cui per gran parte della trama Watson deve agire da solo e cerca di fare del suo meglio con Holmes posto in secondo piano.  Sir Arthur Ignatius Conan Doyle (Edimburgo, 22 maggio 1859 – Crowborough, 7 luglio 1930) è stato uno scrittore scozzese, considerato, insieme ad Edgar Allan Poe, il fondatore di due generi letterari: il giallo e il fantastico. In particolare è il capostipite del sottogenere noto come giallo deduttivo, reso famoso dal personaggio dell'investigatore Sherlock Holmes. La produzione dello scrittore tuttavia spazia dal romanzo d'avventura alla fantascienza, dal soprannaturale ai temi storici.  Altre edizioni Disponibile anche in inglese e in edizione bilingue con testo inglese a fronte, specifica per tablet (il testo originale e la traduzione vengono visualizzati su due colonne affiancate).
    Show book