¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Fluctus - cover

Fluctus

Christian Lavernier

Editorial: EMA Vinci edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Il titolo Fluctus, dal latino "onda", evoca il movimento fluido e dinamico che caratterizza le opere diZaha Hadid. La sua architettura, svincolata da schemi rigidi, ha ridefinito lo spazio attraverso formeche sembrano in costante evoluzione, dialogando con l'ambiente e la percezione. Questo spiritovisionario si riflette nella concezione musicale dell'opera, dove la struttura formale si sviluppa inmodo organico, come una sequenza di flussi sonori in continua trasformazione.Fluctus esplora una grammatica musicale che si muove tra tensione e rilascio, equilibrio e slancio,evocando la sensazione di movimento perpetuo. La struttura ciclica dell’opera richiama, in formalibera, l’idea di una passacaglia, intesa non come schema formale rigido ma come principio diritorno e trasformazione.Struttura musicaleLa forma dell’opera è ispirata alla libertà strutturale e alla fluidità delle linee caratteristiche dellinguaggio architettonico di Zaha Hadid. Pur mantenendo un’ossatura portante, la composizione sisviluppa attraverso modulazioni che si intrecciano senza soluzione di continuità, come superfici chesi piegano e si estendono nello spazio.• Introduzione (Emergere): l’incipit suggerisce un lento affiorare, come un’architettura cheprende forma nello spazio attraverso un gioco di timbri e risonanze.• Flussi sonori e variazioni timbriche: il materiale tematico iniziale si trasformacontinuamente attraverso variazioni dinamiche, tessiture sovrapposte e frammenti indissolvenza, richiamando le geometrie fluide e complesse di Zaha Hadid.• Tensioni e slanci: contrasti tra sezioni liriche e momenti di impeto improvviso creano unasensazione di sospensione e leggerezza, come strutture che sfidano la gravità.• Conclusione (Divenire): il finale si dissolve in un'eco lontana, lasciando l’ascoltatore in unostato di apertura, come un orizzonte che si dilata oltre i confini del visibile.
Disponible desde: 16/03/2026.

Otros libros que te pueden interesar

  • Museo Villa dei Cedri - Il museo d’arte della città di Bellinzona - cover

    Museo Villa dei Cedri - Il museo...

    Monica Ursina Jäger, Simonetta...

    • 0
    • 0
    • 0
    I recenti studi scientifici svolti sulla collezione del Museo Villa dei Cedri e sul Parco hanno portato alla presente ristampa della guida SASS (2011), in un’edizione rivista e aggiornata. Si vuole ora offrire una visione più completa del comparto: del suo valore storico, delle sue specificità artistiche, come pure delle sue ricchezze botaniche. Il contributo originale di Simona Martinoli, che ripercorre la storia architettonica della residenza signorile di Ravecchia, è qui iscritto nel contesto più ampio dello sviluppo urbanistico della Città di Bellinzona, tra Otto e Novecento. Un capitolo interamente dedicato al Museo pone l’accento sulla crescita della collezione durante i suoi primi 40 anni di attività e sul nuovo orientamento della programmazione espositiva: oggi più che mai, il Museo Villa dei Cedri riflette sul rapporto tra arte e natura, esplorando le interazioni tra ambiente antropico, ecosistemi, società ed ecologia. Dopo lo studio condotto dall’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW) nel 2022-2023, la storia e le funzioni del Parco, rivalutato quale giardino botanico, sono riconsiderate, svelandone le potenzialità.
    Ver libro
  • Noia terminale - cover

    Noia terminale

    Suzuki Izumi

    • 0
    • 0
    • 0
    In un pianeta dove gli uomini sono confinati in una zona marginale, le donne godono dei frutti di un'utopia lesbo-matriarcale, finché la fuga di un ragazzo ribalta violentemente gli equilibri. In un'altra visione del futuro, il controllo delle nascite passa attraverso la criogenesi di cittadini estratti a caso, cui viene data la possibilità di vivere nei sogni di una persona prescelta. E ancora, elettrodi impiantati nel cervello di corpi apatici danno sollievo a giovani atrofizzati dalla tirannia della noia e delle dipendenze, mentre i membri dell'ultima famiglia sopravvissuta sul pianeta si esercitano a comportarsi come terrestri, cambiando all'occorrenza ruolo di genere. La scrittura caustica di Suzuki Izumi esplora il lato più oscuro e tormentato dell'essere umano, in sette racconti intrisi di un'alienazione decadente.
    
    Primo volume di una trilogia che introduce in Italia un'opera di culto, Noia terminale è un caleidoscopio di immagini anticonformiste e provocatorie per una graffiante opera di fantascienza speculativa.
    Ver libro
  • La Traviata - cover

    La Traviata

    Francesco Maria Piave

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera libretto interpreted and read without singing. This audiobook is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the italian language. La Traviata is an opera composed by Giuseppe Verdi, this audiobook doesn't contain any music of the composer, it is a recited interpretation of the full opera libretto written by Francesco Maria Piave.
    Ver libro
  • Codice della toilette Manuale completo d'eleganza e d'igiene - Contenente le leggi regole applicazioni ed esempi dell'arte di curare la propria persona e di abbigliarsi con gusto e metodo - cover

    Codice della toilette Manuale...

    Horace-Napoléon Raisson

    • 0
    • 0
    • 0
    Raisson, letterato, giornalista, fondatore del quotidiano "Le Sténographe", attaché al Ministero delle Finanze, scrisse all'inizio dell'Ottocento alcuni manuali di bon ton e bon vivre, come il Code Civil e il Code Gourmand,  dove illustra le regole, a volte non scritte, della società dell'epoca.
    Nel Codice della Toilette, spiega non solo le norme di una corretta igiene personale e le cure necessarie per mantenere salute e bellezza, ma anche quegli accorgimenti nell'abbigliamento, nel presentarsi in pubblico, i dettami della moda che era necessario conoscere per essere gentiluomini e gentildonne comme il faut.
    Ver libro
  • Breve storia del cinema militante - cover

    Breve storia del cinema militante

    Goffredo Fofi

    • 0
    • 0
    • 0
    Se il cinema di fiction è morto, producendo ormai solo copie di copie, anche il cinema militante è da tempo in uno stato agonico. In questo lavoro che raccoglie e completa mezzo secolo di riflessioni, Fofi torna a parlare di cinema non tanto per vaticinare la fine di un modello, quanto per prendere atto di una sua decisiva trasformazione: da strumento di comunicazione e formazione culturale di massa, a forma di comunicazione e di creazione artistica del tutto secondaria. Se vuole sopravvivere, il cinema deve arrendersi all'evidenza e accettare di riflettere sulla sua obbligata marginalità. E tornare a essere un cinema davvero «militante», da portare in giro, senza intermediari, in salette e cantine, scuole e quartieri, parrocchie e camere del lavoro, dando spazio a quanto di inchiesta, formazione e sollecitazione all'azione può ancora offrire. E che ognuno agisca secondo le proprie forze (meglio se in gruppo), in difesa della Natura e degli Oppressi di tutto il mondo e mosso da finalità che possiamo solo chiamare libertarie e socialiste. Se questo avviene: lunga vita al cinema militante!
    Ver libro
  • Donna Arte Società - Pratiche estetiche femministe dalla metà dell'Ottocento a oggi - cover

    Donna Arte Società - Pratiche...

    Laura Facchin, Massimiliano...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie i contributi presentati al convegno internazionale Donna Arte Società. Pratiche estetiche femministe dalla metà dell'Ottocento a oggi (Varese, Università degli Studi dell'Insubria, Villa Toeplitz, 7-8 marzo 2024), organizzato in chiusura della mostra Il Gruppo "Immagine". Una storia di artivismo femminista da Varese alla Biennale di Venezia (Varese, Università degli Studi dell'Insubria, Rettorato, 15 novembre 2023-8 marzo 2024) e in occasione del cinquantesimo anniversario (1974-2024) della fondazione del collettivo di artiste militanti.
    Il nesso fra arte e femminismo è indagato secondo una prospettiva diacronica storico-tematica, in stretto rapporto con le dinamiche socio-politiche e culturali di riferimento: dall'emancipazionismo ottocentesco alle reazioni al modello femminile patriarcale fra le due guerre; dalle ridefinizioni degli anni Sessanta e Settanta − fra separatismo e differenza di genere − fino alle nuove questioni sollevate dalle esperienze della terza e della quarta "ondata".
    Ver libro