Fluctus
Christian Lavernier
Editorial: EMA Vinci edizioni
Sinopsis
Il titolo Fluctus, dal latino "onda", evoca il movimento fluido e dinamico che caratterizza le opere diZaha Hadid. La sua architettura, svincolata da schemi rigidi, ha ridefinito lo spazio attraverso formeche sembrano in costante evoluzione, dialogando con l'ambiente e la percezione. Questo spiritovisionario si riflette nella concezione musicale dell'opera, dove la struttura formale si sviluppa inmodo organico, come una sequenza di flussi sonori in continua trasformazione.Fluctus esplora una grammatica musicale che si muove tra tensione e rilascio, equilibrio e slancio,evocando la sensazione di movimento perpetuo. La struttura ciclica dell’opera richiama, in formalibera, l’idea di una passacaglia, intesa non come schema formale rigido ma come principio diritorno e trasformazione.Struttura musicaleLa forma dell’opera è ispirata alla libertà strutturale e alla fluidità delle linee caratteristiche dellinguaggio architettonico di Zaha Hadid. Pur mantenendo un’ossatura portante, la composizione sisviluppa attraverso modulazioni che si intrecciano senza soluzione di continuità, come superfici chesi piegano e si estendono nello spazio.• Introduzione (Emergere): l’incipit suggerisce un lento affiorare, come un’architettura cheprende forma nello spazio attraverso un gioco di timbri e risonanze.• Flussi sonori e variazioni timbriche: il materiale tematico iniziale si trasformacontinuamente attraverso variazioni dinamiche, tessiture sovrapposte e frammenti indissolvenza, richiamando le geometrie fluide e complesse di Zaha Hadid.• Tensioni e slanci: contrasti tra sezioni liriche e momenti di impeto improvviso creano unasensazione di sospensione e leggerezza, come strutture che sfidano la gravità.• Conclusione (Divenire): il finale si dissolve in un'eco lontana, lasciando l’ascoltatore in unostato di apertura, come un orizzonte che si dilata oltre i confini del visibile.
