A world full of adventures is waiting for you!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Read online the first chapters of this book!
All characters reduced
I have a dream - cover

I have a dream

Bebe Vio

Publisher: European Investment Bank

  • 0
  • 2
  • 0

Summary

Ogni atleta sperimenta una crisi nel corso della carriera. Ma perdere gambe e braccia, gli "strumenti" del proprio lavoro a causa di una malattia in età giovanile, è un trauma che molti rischiano di non superare mai.Bebe Vio invece non ha abbandonato il sogno di diventare una schermitrice, nonostante le amputazioni subite quando aveva solo undici anni a causa di una meningite fulminante.Invece di sognare le Olimpiadi, ha iniziato ad allenarsi, in carrozzina, per le Paralimpiadi.La sua instancabile determinazione, a dispetto della disabilità, l'ha portata a essere una campionessa mondiale di scherma. Ha fondato anche una propria associazione: art4sport, per incoraggiare i bambini amputati ad avvicinarsi allo sport e ad apprezzare la vita attraverso lo sport.Questo è il settimo essay della serie Big Ideas, ideata dalla Banca europea per gli investimenti.

Other books that might interest you

  • Come ho guarito la mia ernia inguinale - cover

    Come ho guarito la mia ernia...

    Gustavo Guglielmotti

    • 0
    • 1
    • 0
    Questo manuale indica come fare per curare da soli l'ernia inguinale, senza medicine, senza diete o chirurgia.
    Si basa sulla mia storia personale e sul consiglio di un "Guaritore" dalla tribù Tehuelche combinato con la tecnica Shibari giapponese.
    Dalla tradizione Tehuelche arriva ciò che dovevo fare (fasciare l'ernia per due mesi) dalla tradizione Shibari come realizzare le fasciature nel modo ottimale.
    Dalla combinazione di queste due tradizioni, io ho avuto la guarigione di due ernie (destra 12 anni fa) e sinistra (l'anno scorso) e dopo che si sono chiuse, non si sono piò riaperte.
    Show book
  • Il mio cammino di Compostela Una lunga sfida contro il Parkinson (il mio nemico invisibile) - cover

    Il mio cammino di Compostela Una...

    Giuseppe Soro

    • 0
    • 1
    • 0
    Soro Giuseppe, nato a Carbonia il 12 marzo del 1951, ama definirsi tutto e il contrario di tutto, ma se non avesse messo su carta questa sua piccola porzione di vita, rappresentata dal Cammino di S.Giacomo, oggi non potrebbe raccontare chi è diventato.
    Peppe, come lo chiamano gli amici, è stato un operaio di un'azienda di trasporti romana che nella sua folle corsa verso la fine ha corso troppo velocemente, tanto da non riuscire a fermarsi. Un sognatore che pensava che la pensione fosse la fermata giusta ma che solo dopo scopre che la fermata si chiamava Parkison.
    Il Cammino, affrontato in compagnia della sua malattia, lo ha portato, nel 2015, a dare forma ai suoi appunti di Viaggio. Nasce “Il mio cammino di Compostela - una lunga sfida contro il Parkinson, il mio Amico Invisibile”.
    Show book