Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Cosa c'entra con Natale? - 24 storie per occhi curiosi - cover

Cosa c'entra con Natale? - 24 storie per occhi curiosi

Anna Peiretti

Publisher: Effatà Editrice

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

eBook interattivo: con animazioni ed effetti sonori. Gioca e scopri l'arte con Marzio il marziano!Un piccolo marziano atterra sul nostro pianeta a caccia di cose belle.Viaggiando nei musei scopre con stupore dei particolari curiosi nascosti nelle opere d’arte della Natività.E per ogni pezzetto “rubato” narra una straordinaria storia natalizia...Per un Natale davvero... spaziale!
Available since: 01/29/2014.

Other books that might interest you

  • Zona e il mondo degli zicchini - cover

    Zona e il mondo degli zicchini

    Ziccardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Zona è una bambina che ama trascorrere il tempo nella grande biblioteca della casa di famiglia. In uno dei suoi pomeriggi di lettura la sua attenzione viene catturata da un libro che la condurrà in un mondo parallelo al suo, quello degli zicchini. Un posto fantastico in cui gli elementi della natura sono coloratissimi e il vento profuma di zucchero filato. Qualcosa di strano però si sta verificando, e sarà proprio lei, aiutata dai suoi strampalati amici zicchiniani, a dover risolvere la situazione e a riportare tutto alla normalità.
    Show book
  • Pepe Pepe italiano - cover

    Pepe Pepe italiano

    suor Nikodema Babula, Andrea...

    • 0
    • 0
    • 0
    Se è vero che la parola è l’espressione principale per un educatore, la fiaba in generale, e Pepe Pepe in particolare, apre al dialogo e spalanca la porta alla parola! Pepe Pepe è la figlia di Sungura Mjanja, è un essere speciale, adorata da ogni abitante della foresta, chi riuscirà a sposarla?
    Show book
  • Folletti - Le storie del bosco - cover

    Folletti - Le storie del bosco

    Peter Holeinone

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra scherzi, dispetti e tante risate, ci sono tre vivaci folletti che ti stanno già aspettando! Tante altre storie del bosco vi aspettano nel fantastico mondo dei ''Classici di Tony Wolf''! © 2016 Giunti Editore S.p.A.
    Show book
  • In una soffitta - cover

    In una soffitta

    Edmondo de Amicis

    • 0
    • 0
    • 0
    Dal 1884 circa lo scrittore visse nel suo alloggio-studio di Torino, presso il palazzo Perini di piazza San Martino 1 (ora piazza XVIII Dicembre) davanti alla vecchia stazione ferroviaria di Porta Susa, dove ancor oggi una targa lo ricorda. Qui De Amicis, ispirandosi alla vita scolastica dei suoi figli Furio e Ugo, scrisse quella che è considerata la sua più grande opera. 
    Pubblicato infatti per la prima volta il 18 ottobre 1886 (primo giorno di scuola di quell'anno) come libro per ragazzi, la casa editrice milanese Treves fece uscire Cuore, una raccolta di episodi ambientati tra i compagni di una classe elementare di Torino, provenienti da regioni diverse, e costruito come finzione letteraria di un diario di un ipotetico ragazzo, l'io narrante Enrico Bottini. Il romanzo ebbe subito grande successo, tanto che in pochi mesi si superarono quaranta diversi tipi di edizioni e decine di traduzioni in lingue straniere. 
    Il libro fu di forte carattere educativo-pedagogico (insieme al successo italiano di soli tre anni prima Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi), molto apprezzato perché ricco di spunti morali attorno ai miti affettivi (da cui il titolo) e patriottici del Risorgimento. Tuttavia fu ampiamente criticato dai cattolici per l'assenza totale di tradizioni religiose (i bambini di Cuore non festeggiano nemmeno il Natale), specchio politico delle aspre controversie tra il Regno d'Italia e papa Pio IX dopo la presa di Roma del 1870. 
    Dal 1889 De Amicis si avvicinò al socialismo[7], fino ad aderirvi totalmente nel 1896. Questo mutamento d'indirizzo è visibile nelle sue opere successive, in cui presta molta attenzione alle difficili condizioni delle fasce sociali più povere, superando le idee nazionalistiche che avevano animato Cuore. Amico di Turati, collaborò a giornali legati al Partito socialista, come la Critica Sociale e La lotta di classe.
    Show book
  • Fiabe e Racconti - Vol 2 - La Favola di Saba - L'Ultima Occasione - cover

    Fiabe e Racconti - Vol 2 - La...

    ALESSANDRO MOLTENII

    • 0
    • 0
    • 0
    LA FAVOLA DI SABA - L'ULTIMA OCCASIONE 
    ---------------------------- 
    L'odissea di Saba. 
    Piccola migrante in cerca di una vita migliore, lontano da fame, miseria e guerre. 
    E la rivolta di Alberico. 
    Un pesciolino rosso ormai sbiadito, che stanco di nuotare in un mare insudiciato dalle schifezze di ogni genere gettate là sotto dagli umani, chiama a raccolta il grande popolo dell'infinito Blu. Evento rarissimo, che nella storia degli abissi, come importanza, è secondo solo a quello più infausto di Atlantide. 
    E non aggiungo altro. 
    Due innocenti favolette. 
    Perché saranno i piccoli, a rimediare i fallimenti dei grandi.
    Show book
  • Emozionati alla vita - Filmpoesia - Poesie scelte e note di regia - cover

    Emozionati alla vita -...

    Lucia Fiscato, Gianluca Testa

    • 0
    • 0
    • 0
    "EMOZIONATI ALLA VITA - filmpoesia, tratto dalla raccolta di Lucia Fiscato, fa parte del progetto Cinepoesia di Teatroformattivo. Pasolini conia il neologismo cinèma per indicare il segno linguistico visivo. Il grafèma nella poesia simbolista alludeva al fonèma, alla musicalità e alle capacità evocative che si ottenevano dal suono delle parole e dai loro nessi. Il cinema racconta invece per segni visivi: cinèmi. Nel progetto Cinepoesia i cinèmi derivano da grafèmi e devono l'esistenza e la logica alle vertebre della poesia, alla coerenza strutturale che prende vita dalla penna del poeta. La penna di Lucia Fiscato disegna con semplicità l'essenza della vita, che accomuna ognuno di noi grazie alla forza dei valori più profondi, il rapporto con la natura, lo scorrere del tempo, gli affetti veri, la speranza nel futuro. Trasformare il potere dei grafémi della Fiscato in cinema è dunque impresa ardua, perché i temi universali trattati richiederebbero cinémi altrettanto universali, addirittura metafisici. La mia scelta registica, avendo potuto studiare a fondo i testi della Fiscato, avendoli anche narrati nell'audiolibro omonimo, è quindi prettamente metafisica e simbolica." Gianluca Testa
    Show book